Liga, il Celta sfiora l’impresa in inferorità numerica contro l’Espanyol, ma al Balaidos finisce 2-2 dopo un primo tempo pazzo. Altro errore arbitrale a danno dei galiziani

Lo spareggio per l’Europa, l’ennesimo di questo turno infrasettimanale di Liga che si concluderà domani sera con la grande sfida tra il Siviglia e l’Athletic Club, tra Celta Vigo ed Espanyol si è concluso con il risultato di 2-2 e con un punto che può anche andar bene alle due squadre, nonostante la vittoria del Villarreal sul campo dell’Osasuna (va ricordato che il Celta ha anche una partita in meno). Nel suo 4-3-3 Berizzo punta ancora su Iago Aspas sempre più in condizione, ad assistere Guidetti Sisto, mentre in porta c’è ancora Ruben Blanco, che ha la meglio su Sergio Alvaréz. Quique Sanchez Flores, invece, punta sul 4-4-2 classico, ma sugli esterni la mette sull’offensiva inserendo sia Piatti che Hernan Pérez, ad assistere la coppia Caicedo – Gerard Moreno.

La partita vive fasi molto altalenanti e dopo una prima fase molto noiosa, in cui l’unica occasione è un tiro di Jonny spedito clamorosamente fuori al quarto d’ora, il Celta riesce a sbloccarla con il solito Aspas, che firma la sua seconda punizione consecutiva. Questa volta, però, il numero dieci celeste decide di far passare il pallone sulla barriera, facendo comunque centro al 21′. La partita si accende subito dopo con Guidetti che viene steso in area da dietro, ma Jaime Latre non concede rigore, facendo infuriare lo svedese che, per tutta risposta, si vede sventolare un giallo in faccia. Al 28′, da calcio d’angolo, arriva il pareggio di Gerard Moreno, bravo a colpire di nuca il pallone ed infilarlo nell’angolino sinistro della porta difesa da un incolpevole Ruben Blanco. Neanche il tempo di rimettere il pallone a centrocampo che il Celta torna in vantaggio con una bomba di Wass da circa trenta metri che fa secco Diego Lopez, ma le emozioni non sono finite qui perché, sul capovolgimento di fronte, l’Espanyol la riacciuffa subito con un bel destro di Pablo Piatti, intelligente a far passare il pallone sotto le gambe di Ruben Blanco, stavolta molto colpevole. Il primo tempo si chiude con un altro squillo galiziano (palo di Sisto con un bel tiro dal limite)  e, clamorosamente per come stava andando la partita, con il Celta che rimane in dieci per il fallo di mano netto di Fontàs, nonostante la protesta di tutto Balaidos, che fa sventagliare anche fazzoletti bianchi in segno di protesta contro la terna arbitrale.

Nella ripresa, per sopprimere alla mancanza di un difensore centrale, Berizzo rinuncia a Guidetti (già ammonito) e manda in campo Sergi Gomèz. Nonostante l’uomo in meno, il Celta continua a dominare la gara e a pressare con veemenza, con Iago Aspas a condurre l’offensiva, comparendo in ogni zona del campo e pronto a mettere i bastoni tra le ruote a chiunque. L’Espanyol prova a creare qualcosa ma riesce soltanto a calciare senza alcun pericolo con Hernan Pérez al 59′. Al 67′ Diego Lopez salva i suoi uscendo dalla sua area di competenza per anticipare prima Wass, poi Iago Aspas, dopo la bella imbucata di Jonny per i compagni ed è sempre l’ex Milan ad evitare il 3-2, con una bella parata su un tiro potente da posizione defilata di Aspas. L’Espanyol, in avanti, si rivede al 77′, con una conclusione di Piatti troppo schiacciata e che non crea pericoli a Ruben Blanco, spettatore non pagante nella ripresa. Nel finale, veementi sono le proteste di Iago Aspas per un tocco di mano di David Lopez: tocco che, a giudicare dalle immagini, è nettissimo, con Jaime Latre fischiatissimo dai tifosi galiziani, stufi di vedere la propria squadra defraudata in ogni partita (nella partita contro lo Sporting Gijòn della scorsa settimana Planas fu fermato, ingiustamente, tutto solo davanti alla porta). Alla fine la partita si chiude sul 2-2 e con un ultimo brivido per entrambe, il primo con una spaccata di Aspas, parata da Diego Lopez, il secondo con una punizione dal limite di Reyes, respinta dalla barriera in un calcio d’angolo che non sarà mai battuto.

TABELLINO DELLA GARA

RC Celta Vigo 2-2 RCD Espanyol 21′ Iago Aspas (C), 28′ G. Moreno (E), 30′ Wass (C), 32′ Piatti (E)

RC Celta Vigo (4-3-3): Ruben Blanco; Hugo Mallo, Cabral, Fontàs, Jonny; M. Diaz, Radoja (dall’86’ Pape Cheikh), Wass; Iago Aspas, Guidetti (dal 46′ Sergi Gomez), Sisto (dal 79′ Jozabed); All. Eduardo Berizzo

RCD Espanyol (4-4-2): Diego Lopez; Aaron, D. Reyes, Duarte, Navarro (dal 15′ Javi Lopez); Piatti (dal’86’ J.A. Reyes), David Lopez, Javi Fuego (dal 55′ Jurado), Hernan Pérez; Caicedo, Gerard Moreno; All. Quique Sanchéz Flores

MVP: Iago Aspas (C)

Arbitro: Santiago Jaime Latre (Huesca)

Ammoniti: Guidetti (C), Fontàs (C), M. Diaz (C), Hernan Pérez (E), Gerard Moreno (E)

Espulsi: Fontàs (C)

Stadio: Estadio Balaidos

 

 

About Danilo Servadei 208 Articoli
Studente alla facoltà di Scienze politiche, sociali e della comunicazione presso l'Università degli Studi di Salerno. Aspirante giornalista e esperto di cinema giapponese. Amante del calcio e tifosissimo di Juventus, Celta Vigo e Nagoya Grampus.

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