AFC Champions League, gruppo D: il Persepolis rimonta nel finale e balza in testa insieme all’Al Hilal.

Al termine della seconda giornata del gruppo D di AFC Champions League, in testa al gruppo, si ritrovano Persepolis ed Al Hilal, entrambe a quota quattro punti. Gli iraniani hanno battuto 3-2 gli emiratini dell’Al Wahda, con una rimonta negli ultimi minuti, mentre i sauditi hanno battuto a fatica i qatarioti dell’Al Rayyan per 2-1 e solo grazie ad un rigore al sesto minuto di recupero.

All’ Al Nahyan Stadium, la partita si mette subito bene per gli iraniani che passano in vantaggio al 4′ grazie alla rete di Amiri, bravo ad inserirsi velocemente tra le maglie avversarie e a deviare il pallone in porta. L’Al Wahda non riesce ad essere pericoloso e riesce a tirare solamente da fuori area, impensierendo Beiranvand solamente con un calcio d’angolo quasi diretto importa da Ahmed. Il Persepolis non intende, però, rimanere a guardare e sfiora il raddoppio con Taremi, ma numero nove spara alto sulla ribattuta di Alì. Prima della fine del primo tempo, gli emiratini vanno vicinissimi al gol del pareggio e solo la traversa nega la gioia del gol a Rim. Nella ripresa, l’Al Wahda entra in campo molto più aggressivo e pareggia i conti al 58′ con Matar, che anticipa l’uscita di Beiranvand. Cinque minuti dopo, Validiva completa la rimonta, sfruttando l’assist di Tagliabue che aveva rubato palla alla confusionaria difesa iraniana. Dopo aver ribaltato il risultato, l’Al Wahda ha altre due chance per chiudere il match, ma non le sfrutta, venendo punito all’80’, con il Persepolis che lo punisce con una grande azione: Mahini riceve il pallone in area e, di prima, mette un cross morbissimo sulla testa di Taremi che firma il 2-2. Partita conclusa? Assolutamente no, perché Taremi, al 90′, firma la sua doppietta personale sfruttando la punizione intelligente di Raifei, bravo a servirlo con uno scavetto. Contro-rimonta completata e tre punti pesanti per gli iraniani, firmati da Taremi.

Anche la partita del Prince Faisal Bin Fahd Stadium inizia benissimo per la squadra, alla fine, uscita vincente dal match. Al 3′, la Juventus d’Arabia passa in vantaggio grazie al gol di Eduardo, ma il merito del gol è tutto di Al Burayk che è riuscito a fornire l’assist al compagno sfuggendo di forza alla propria marcatura. L’Al Rayyan non ci sta e prova subito a pareggiare i conti con una punizione di Tabata che, però, si schianta sulla traversa. Traversa che viene fatta tremare nuovamente, però dal lato opposto con una bella punizione di Eduardo indirizzata nel sette. Nella ripresa è l’Al Hilal ad andare più vicino al gol con un tiro da distanza ravvicinata di Al Shahrani che, però, schiaccia troppo e mette sul fondo. I sauditi non la chiudono ed allora l’Al Rayyan riesce a riacciuffarla a dieci minuti dal termine, dopo aver sfiorato il pari in altre due occasioni. A riportare il match in equilibrio è il gol di Tabata con un colpo di testa da distanza ravvicinata, su cui nulla può Al Malouf. Quando sembra ormai che la partita sia destinata a finire con un pareggio, l’arbitro australiano Beath concede un calcio di rigore ai sauditi nel sesto minuto di recupero per un netto fallo di mano di Jibril sul tiro di Khribin. Dal dischetto Al Shalhoub non sbaglia e permette alla sua squadra di prendere tre punti molto importanti.

RISULTATI 2° GIORNATA – Gruppo D

Al Wahda (Uae) 2-3 Persepolis FC (Irn) 4′ Amiri (P), 58′ Matar (W), 64′ Valdivia (W), 80′, 90′ Taremi (P)

Al Hilal SFC (Ksa) 2-1 Al Rayyan SC (Qat) 3′ Eduardo (H), 79′ Tabata (R), 90’+6 Al Shalhoub (H)

Classifica: Al Hilal SFC (Ksa) 4 pt, Persepolis FC (Irn) 4 pt, Al Rayyan SC (Qat) 3 pt, Al Wahda (Uae) 0 pt

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About Danilo Servadei 208 Articoli
Studente alla facoltà di Scienze politiche, sociali e della comunicazione presso l'Università degli Studi di Salerno. Aspirante giornalista e esperto di cinema giapponese. Amante del calcio e tifosissimo di Juventus, Celta Vigo e Nagoya Grampus.

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