Verso la Coppa d’Africa 2017, gruppo D: Ghana ed Egitto per il primato, Mali terzo incomodo. L’Uganda vuole stupire

coppa d'africa

Ormai manca pochissimo all’inizio della Coppa delle Nazioni Africane 2017 che, ricordiamo, si disputerà in Gabon. Andiamo a vedere più nel dettaglio cosa dobbiamo aspettarci dal gruppo D, dove sono inserite Ghana, Mali, Egitto ed Uganda. Il gruppo è senza ombra di dubbio il più equilibrato della competizione.

GHANA – Black Stars sono, insieme all’Egitto, i favoriti per il primo posto nel gruppo e sperano di riuscire finalmente a rivincere la coppa, dopo la delusione della scorsa edizione, quando furono sconfitti dalla Costa d’Avorio ai calci di rigore. La nazionale ghanese non vince la competizione dal lontano 1982, quando superò ai calci di rigore la Libia. Da allora, ad eccezione della parantesi dei Mondiali di Germania 2006, la storia sportiva ghanese ha vissuto brucianti sconfitte, arrestando la sua corsa sempre in semifinale ed in finale.

Nonostante tutto, la nazionale ghanese, guidata da Avraham Grant, è sicuramente una delle favorite per la vittoria finale, vantando una formazione di tutto rispetto e con grande esperienza. Molti giocatori, infatti, arrivano dai maggiori campionati europei, soprattutto dalla Premier League, senza dimenticare, però, alcuni talenti ghanesi in giro per l’Europa che si sono guadagnati la convocazione a suon di prestazioni. Tutto il gruppo è ben motivato ed ha voglia di regalarsi una coppa che, col passare del tempo, sta diventando un’ossessione.

Formazione tipo (4-4-2); Razak; Baba, Boye, Mensah, Acheampong; Badu, Acquah, Wakaso, Amartey; J. Ayew, A. Ayew

Portieri: Razak Braimah (Cordoba) Richard Ofori (Wa All Stars), Fatau Dauda (Enyimba Fc); Difensori: Frank Acheampong (Anderlecht), Harrison Afful (Columbus Crew), John Boye (Sivasspor), Jonathan Mensah (Columbus Crew) Baba Rahman (Schalke), Andy Yiadom (Barnsley); Centrocampisti: Afriyie Acquah (Torino), Emmanuel Agyemang-Badu (Udinese), Daniel Amartey (Leicester City), Christian Atsu (Newcastle United) Edwin Gyimah (Orlando Pirates), Ebenezer Ofori (AIK Stoccolma), Thomas Partey (Atletico Madrid), Samuel Tetteh (Leifering), Mubarak Wakaso (Panathinaikos); Attaccanti: Ebenezer Assifuah (Sion), Andre Ayew (West Ham), Jordan Ayew (Aston Villa) Asamoah Gyan (Al Ahli), Bernard Tekpetey (Schalke).

MALI – La formazione maliana è la mina vagante del gruppo ed è pronta ad insidiare Egitto e Ghana, in caso di passo falso. La nazionale guidata Alain Giresse cerca il riscatto dopo essere stata eliminata al primo turno nella scorsa edizione e vuole provare quantomeno ad eguagliare il terzo posto ottenuto nell’edizione del 2013, nonostante sia molto difficile.

La formazione maliana non dispone di molti talenti affermati tra le sue file, ma i giocatori che la compongono sono sicuramente molto giovani ed interessanti e la spensieratezza può essere la chiave per provare ad arrivare al secondo posto. Tra i tanti, spicca il nome di Adama Traorè, centrocampista del Monaco che si sta mettendo in gran bella mostra. Sarà compito suo e del suo talento, cercare di far andare più avanti possibile il sogno del Mali

Formazione tipo (4-3-3); Diarra; M. N’Diaye, Wague, H. Traoré, C. Traorè; Samba Sow, B. Sako, Y. Bissouma; Y. Sylla; K. Coulibaly, M. Doumbia;

Portieri: Djigui Diarra (Stade Mallen), Soumaïla Diakité (Stade Mallen), Oumar Sissoko (Orleans); Difensori: Ousmane Coulibaly (Panathinaikos), Hamari Traoré (Stade Reims), Molla Wagué (Udinese), Salif Coulibaly (TP Mazembe), Mohamed Oumar Konaté (Renaissance Berkane), Youssouf Koné (Lille), Charles Traoré (Troyes), Mahamadou N’Diaye (Anversa); Centrocampisti:  Yacouba Sylla (Rennes), Adama Traoré (Monaco), Mamoutou N’Diaye (Betis), Lassana Coulibaly (Bastia), Sambou Yatabaré (Werder Brema), Samba Sow (Kayserispor), Ives Bissouma (Lille); Attaccanti: Moussa Maréga (Vitoria Guimaraes), Mustapha Yatabaré (Montpellier), Bakary Sako (Crystal Palace, Moussa Doumbia (Rostov), Kalifa Coulibaly (Gent)

EGITTO – La nazionale egiziana è una delle nazionali più interessanti del continente africano ed è la seconda forza del gruppo D, alla pari del Ghana con cui, salvo sorprese, si giocherà il primato. I Faraoni, però, dopo la vittoria del 2010 (l’ultima delle sette coppe vinte, record assoluto), hanno passato sei anni nel più completo anonimato, venendo eliminati spesso e volentieri nelle qualificazioni.

Quest’anno, però, la musica è stata ben diversa, con l’Egitto che ha spadroneggiato nel suo gruppo di qualificazione, facendo fuori una signora nazionale come la Nigeria. Tutto questo grazie al grandissimo lavoro del ct argentino Héctor Cùper. El Hombre Vertical ha preso in mano l’Egitto dopo l’ennesimo fallimento nella scorsa edizione e lo ha portato a nuova luce, facendo rinascere un giocatore come Salah ed anche a Roma se ne sono accorti eccome. Che sia nuovamente l’anno dell’Egitto? Cùper se lo augura.

Il lavoro del ct argentino è stato agevolato anche dal fatto che gran parte dei giocatori egiziani giocano nel proprio campionato, tant’è che dei ventitré convocati, pochissimi provengono dai campionati esteri.

Formazione tipo (4-2-3-1); El-Hadary; A. Fathi, Hegazy, Gabr, Mohamed Abdelshafi; Elneny, Hamed; Salah, Said, Trezeguet; Morsi

Portieri: El-Hadary (Wadi Degla FC), El Shenawy (El-Masry), Ekramy (Al-Ahly); Difensori: Ahmed Elmohamady (Hull City), Mohamed Abdel-Shafy (Al-Ahli), Ahmed Fathi (Al-Ahly), Karim Hafez (Lens), Ahmed Hegazy (Al-Ahly), Saad Samir (Al-Ahly), Ahmed Dweidar (Zamalek), Omar Gaber (Basilea), Ali Gabr (Zamalek); Centrocampisti: Abdallah El-Said (Al-Ahly), Amr Warda (Panaitolikos), Mohamed Elneny (Arsenal), Tarek Hamed (Zamalek), Ibrahim Salah (Zamalek), Mahmoud Hassan ‘Trezeguet’ (Mouscron Peruwelz), Ramadan Sobhi (Stoke City); Attaccanti: Mahmoud Abdel-Moneim ‘Kahraba’ (Zamalek), Mohamed Salah (AS Roma), Ahmed Hassan ‘Koka’ (Braga), Marwan Mohsen (Al-Ahly).

UGANDA – La cenerentola del gruppo D. L’Uganda è solo alla sua quinta partecipazione ed è riuscita ad ottenere un buon risultato solo nel 1978, quando arrivò seconda, perdendo per 2-0 la finale contro il Ghana. Da allora, le Gru, non sono mai riuscite a superare le qualificazioni, sfiorando l’impresa la scorsa edizione, perdendo lo contro decisivo contro la Guinea per il secondo posto.

Dal 2013, la guida della nazionale è stata affidata al serbo Milutin Sredojevic che, con grande pazienza e dedizione, ha ottenuto i frutti del suo lavoro, ottenendo una storica qualificazione, arrivando seconda nel girone con Burkina Faso, Botswana Comoros, collezionando ben 13 punti

La formazione ugandese è una delle più deboli del torneo ma, dopo la qualificazione, le Gru vogliono giocare qualche altro tiro mancino, nonostante i loro avversari siano nettamente superiori

Formazione tipo (4-3-2-1); Odongkara; Wadada, Jjuuko, Isinde, Ochaya; Aucho, Wasswa, Mawejje; Miya, Oloya; Massa

Portieri: Dennis Onyango (Mamelodi Sundowns), Salim Jamal Magoola (Al Merreikh), Isma Watenga (Vipers SC); Difensori: Murushid Jjuuko (Simba SC), Ronald Mukiibi (Ostersunds FK), Denis Iguma (Al-Ahed), Nicholas Wadada (Vipers SC), Joseph Ochaya (Kampala Capital City), Shafiq Batambuze (Tusker FC), Isaac Isinde (Saint George), Timothy Dennis Awany (Kampala Capital City); Centrocampisti: Tony Mawejje (Thròttur Reykjavik), Hassan Wasswa Mawanda (Al-Nejmeh), Moses Oloya (Hanoi FC), Godfrey ‘Jajja Walu’ Walusimbi (Gor Mahia Nairobi), Abdulmalick Vitalis Tabu (SC Villa Jogoo), Aucho Khalid (Baroka); Attaccanti: Geofrey Sserunkuma (Lweza FC), Muhammed ‘Jaggarson’ Shaban (Onduparaka), Yunus Sentamu (Ilves Tampere), Derrick Nsibambi (Kampala Capital City), Geofrey Massa (Bloemfontein Celtic)

Il gruppo sarà aperto dalla sfida tra Ghana ed Uganda il 17 Gennaio alle ore 17:00, presso lo Stade Port Gentil. Lo stesso stadio ospiterà la sfida tra Mali ed Egitto alle ore 20:00

 

 

 

About Danilo Servadei 208 Articoli
Studente alla facoltà di Scienze politiche, sociali e della comunicazione presso l'Università degli Studi di Salerno. Aspirante giornalista e esperto di cinema giapponese. Amante del calcio e tifosissimo di Juventus, Celta Vigo e Nagoya Grampus.

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