Champions League, Girone G: Leicester agli ottavi col primo posto, Porto ok a Copenhagen

La favola dei ragazzi di Ranieri prosegue ufficialmente sugli schermi di tutta Europa, grazie al quarto successo in cinque partite che vuol dire primo posto matematico del girone e qualificazione agli ottavi di finale di Champions League. Con il Leicester al sicuro, ha buone speranze di piazzarsi secondo il Porto che esce con un punto dallo scontro diretto contro il Copenhagen e può sfruttare il match contro le Foxes appagate nell’ultima gara della prima fase.

Leicester-Club Brugge 2-1

Il Leicester viene da una brutta sconfitta in campionato contro il Watford, sconfitta che comincia a rendere pesante la situazione di classifica, con la zona retrocessione solamente due punti sotto, ma la Champions è un altro discorso, è il sogno che continua e le Foxes sembrano quasi scrollarsi di dosso tutte le energie negative della Premier durante l’esecuzione della famosa canzoncina del massimo torneo europeo, per poi tirare fuori nuovamente gli occhi della tigre e tornare a far paura a chiunque. Stasera tocca al Bruges, già ultimo e spacciato, e l’enorme differenza motivazionale si palesa subito, non appena l’arbitro fischia il calcio d’inizio. La valanga blu si scatena sui belgi in trasferta e produce il gol del vantaggio dopo pochissimi minuti grazie ad un bel cross di Fuchs sul quale si avventa in anticipo Okazaki girando in porta con un gran bel sinistro sul primo palo. Non c’è partita e l’allenatore ospite Preud’homme ci può far poco. Alla mezz’ora Mahrez dal dischetto sentenzia il 2-0 dopo il fallo subito da un incontenibile Albrighton e sembra tutto finito, coi tre punti in cassaforte. Il Bruges, superata la tempesta iniziale, si rifa sotto e comincia ad entrare in partita verso la fine del primo tempo. Un più che intraprendente Izquierdo sfiora il gol poco prima dell’intervallo, poi al 52′ accorcia le distanze con una bomba sotto l’incrocio dei pali dopo essersi fatto quasi metà campo palla al piede sulla destra. E’ una botta inaspettata per gli uomini di Ranieri che si disuniscono e cominciano a subire pesantemente l’azione dei belgi. Vardy al 59′ troverebbe il gol del 3-1 con un tacco d’autore, ma la bandierina alta del guardalinee gli nega la gioia. Il finale è ricco di brividi, ma alla fine il 2-1 regge ed al King Power Stadium si festeggia di nuovo. Nel 2017 si giocherà ancora per l’Europa che conta, negli ottavi di finale di Champions League. Nel mentre sarà bene riordinare le idee per il campionato ed evitare di compiere un completo testa-coda rispetto a maggio scorso!

Copenhagen-Porto 0-0

Che a Copenhagen non si riesca a passare è cosa ormai nota: la squadra danese in casa sigilla la porta e nessuno riesce a passare. Peccato che poi anche trovare il gol spesso è un problema, per cui, a parte il largo successo contro il Bruges, la squadra di Solbakken altro non ha ottenuto se non pareggi. Oggi è la volta del Porto. A dir la verità il primo tempo mette in mostra un Copenhagen molto aggressivo e padrone del gioco. I portoghesi sanno di non dover perdere se vogliono mantenere il piazzamento buono per il passaggio agli ottavi di finale alle spalle del Leicester, ma rischiano troppo nei primi 45 minuti. Il forcing dei padroni di casa produce alcuni brividi, ma non chiarissime occasioni da gol e forse causa un vero e proprio fuori giri che si paga con un secondo tempo decisamente sottotono. Il Porto esce infatti alla distanza e nella ripresa ha la possibilità di mettere una pietra tombale sul discorso qualificazione con Andre Silva che al 56′ si ritrova la palla tra i piedi in area piccola e calcia ben due volte di fila addosso al portiere Olsen, che d’altro canto risponde con due interventi prodigiosi prima di sbrogliare la matassa allontanando di piede. Alla fine il Porto può recriminare per il pari quasi più del Copenhagen, ma lo 0-0 è comunque buono per gli uomini di Nuno Espirito Santo, dato che ora possono giocarsi la qualificazione tra le mura amiche del Do Dragao contro il Leicester già qualificato e già matematicamente primo.

Champions League, Girone G: Quinta giornata

Leicsester-Club Brugge 2-1 (5′ Okazaki, 30′ rig. Mahrez, 52′ Izquierdo)

Copenhagen-Porto 0-0

Classifica: Leicester 13, Porto 8, Copenhagen 6, Club Brugge 0

COPY CODE SNIPPET
About Luca Petrelli 157 Articoli
Cresciuto a pane e telecronache delle proprie partite con le figurine Panini sul campo di Subbuteo, sviluppa una passione viscerale per il calcio, che si trasforma presto in autentica dipendenza. Da sempre dalla parte degli underdog, non scambierebbe mai 1000 vittorie da cowboy con un unico grande successo indiano sul Little Bighorn. Tra una partita e l'altra, trova il tempo per laurearsi in economia, Tuttocalcioestero gli offre l'occasione per trarre finalmente qualcosa di buono dalla sua "malattia" per il pallone, strizzando l'occhio al sogno nel cassetto del giornalismo di professione.

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.