Liga, l’Eibar abbatte il Celta Vigo con l’aiuto dell’arbitro

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All’Estadio Municipal de Ipurua, l’Eibar batte il Celta Vigo per 1-0 tra mille polemiche, riuscendo a scavalcare i galiziani in classifica

Scelte obbligate di formazione per Berizzo, a cui mancano Orellana per infortunio e Iago Aspas per squalifica. L’allenatore argentino si affida quindi a Giuseppe Rossi in avanti, mentre opera un corposo turnover un po’ in tutti i ruoli, pagando a caro prezzo questa sua scelta, almeno nel primo tempo, come già accaduto con il Rayo Vallecano l’anno scorso. Nell’Eibar si rivede, invece, Takashi Inui sulla fascia sinistra, che si è riconquistato il posto a suon di prestazioni. Inoltre, confermato anche Pedro Leòn a centrocampo, tornato al gol prima della sosta.

Il primo tempo è un netto dominio dei baschi, che nei primi dieci minuti pressano molto alto il Celta, arrivando subito alla conclusione con Sergi Enrich, al secondo minuto di gioco. Al 9′ arriva il vantaggio dell’Eibar: sulla traversa di Adrian, arriva a tutta velocità Fran Rico, bravo ad infilare Ruben Blanco con una fucilata. Per tutto il primo tempo, il copione non cambia. Al 18′ un tiro di Pedro Leon, viene pericolosamente deviato, andando quasi a beffare il portiere del Celta, che stava andando da tutt’altra parte. Il primo squillo celeste arriva al 21′, con il tiro di Señé, potente ma centrale.

Al 26′ è proprio  Inui ad essere pericoloso: dopo una rapida discesa sulla fascia sinistra, il giapponese si accentra e prova a sorprendere Ruben Blanco con un tiro a giro, ma stavolta il portiere celeste c’è. La pressione dell’Eibar è continua ed al 33′ è Roncaglia ad evitare che il pallone messo al centro da Sergi Enrich possa essere raccolto da Adrian, pronto a segnare a porta vuota.

L’ultima occasione del primo tempo è  incredibilmente del Celta Vigo, con Bongonda che sbaglia clamorosamente a tu per tu con Riesgo. Primo tempo che si chiude quindi con l’Eibar meritatamente in vantaggio, con un risultato che poteva essere molto più largo, vista la spensieratezza difensiva del Celta.

La ripresa si apre subito con un occasionissima per Adrian, che tira da fuori area e per poco Ruben Blanco non si lascia sorprendere. Rispetto al primo, il secondo tempo è molto più equilibrato, con il Celta Vigo che inizia a pressare e a giocare più alto, cercando di rendere la vita difficile ai baschi. Tuttavia, è proprio con il match tornato in equilibrio che la partita diventa noiosa, con il Celta che non riesce a sfondare nella difesa ordinatissima dell’Eibar, che proprio non ci pensa ad andare in attacco.

La partita si riaccende nel finale, quando al Celta vengono negati due rigori per fallo prima su Sisto, da parte di Dani Garcia, poi su Bongonda, travolto in uscita da Riesgo, provocando le ire dei giocatori in maglia celeste. Nel mezzo, c’è tempo per un’altra straordinaria parata di Ruben Blanco su Adrian, impedendogli di chiudere i conti.

Nel finale, l’arbitro Martinez Munuera si rende ancora protagonista del match, espellendo inspiegabilmente prima Sergio Alvaréz dalla panchina, poi Hugo Mallo, che da capitano della squadra, aveva chiesto spiegazioni riguardo i due rigori. Alla fine vince l’Eibar tra mille polemiche, con il Celta Vigo infuriato per l’ennesimo arbitraggio disastroso ricevuto.

TABELLINO DELLA GARA

SD Eibar 1-0 RC Celta Vigo 9′ Fran Rico

SD Eibar (4-2-3-1); Riesgo; Arbilla, Ramis (dall’83’ Galvez), Lejeune, Luna; Dani Garcia, Fran Rico; Pedro Leòn (dal 71′ Escalante), Adriàn, Inui (dal 64′ Peña); Sergi Enrich

RC Celta Vigo (5-4-1); Ruben Blanco; Hugo Mallo, Sergi Gomez, Roncaglia, Fontas, Planas (dal 74′ Guidetti); Señé (dal 67′ Sisto), Radoja, Wass (dal 53′ P. Hernandèz), Bongonda; Rossi

MVP: Adriàn (SD Eibar)

Arbitro: Juan Martinez Munuera (Benidorm, Comunidad Valenciana)

Ammoniti: Ramis (E), Bongonda (C), Ruben Blanco (C), Hugo Mallo (C), P. Hernandéz (C), Roncaglia (C), Guidetti (C), Peña (E)

Espulsi: Hugo Mallo (C), Sergio Alvarèz (C, dalla panchina)

Stadio: Estadio Municipal de Ipurua

Spettatori: 5.503

About Danilo Servadei 208 Articoli
Studente alla facoltà di Scienze politiche, sociali e della comunicazione presso l'Università degli Studi di Salerno. Aspirante giornalista e esperto di cinema giapponese. Amante del calcio e tifosissimo di Juventus, Celta Vigo e Nagoya Grampus.

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