Monaco-Montpellier 6-2, il Louis II scopre un principe 17enne: Kylian Mbappé

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Quarta vittoria di fila al Louis II, in Ligue 1, del Monaco: il 6-2 al Montpellier rilancia gli uomini di Jardim al secondo posto solitario in classifica, a -1 dal Nizza (domenica impegnato a Metz) e a +3 sul Psg (classico con l’Om al Parco dei Principi). Dopo il tonfo di venerdì scorso a Tolosa, i monegaschi avevano già reagito in settimana, con l’1-1 agguantato in extremis a Mosca, contro il Cska, in Champions League. Sugli scudi il giovanissimo Kylian Mbappé: la punta 17enne si è procurata il rigore dell’1-1, segnato il 2-1 a inizio ripresa e offerto a Germain il pallone del 4-2. Dopo l’ottimo primo tempo il Montpellier si è sciolto alle prime difficoltà: gli uomini di Hantz, nonostante venissero da 4 punti nelle precedenti due partite, restano nei bassifondi della classifica con 10 punti all’attivo, 3 in più del Lille terzultimo.

E pensare che l’undici dell’Herault era passato in vantaggio per la nona volta in dieci giornate disputate: al 9′ Boudebouz (grandissimo inizio di stagione, voci di mercato insistenti per una partenza già a gennaio) si procura una punizione dal limite (ingenuo Glik nell’occasione) e beffa Subasic sul proprio palo. Evidenti le responsabilità del croato, partito molto prima che il fantasista ospite scagliasse il sinistro vincente a giro. Il Monaco fatica a creare, Falcao – tornato dopo un mese d’assenza – è statico e non sembra in serata. Il colombiano, però, riesce a siglare il secondo gol stagionale dal dischetto, al 36′. Furbo, nell’occasione, il giovane Kylian Mbappé a tuffarsi dopo un accenno di contatto con Skhiri. Va detto anche che a velocità naturale il fallo sembrava netto.

Ad un primo tempo senza particolari spunti degni di rilievo fa seguito una ripresa scoppiettante, aperta dalla bellissima giocata del solito Bernardo Silva sulla destra: perfetto il cross a rientrare per Mbappé che di testa infila Jourdren senza particolari difficoltà. Rimonta completata e partita in ghiaccio? Macchè. All’ora di gioco, e dopo un paio di spunti pericolosi di Boudebouz, il Montpellier pareggia su rigore. Ingenuo il fallo di Benjamin Mendy su Souleymane Camara, è ancora Boudebouz a incaricarsi della conclusione e a battere Subasic. Con la doppietta di stasera sono 4 i gol in campionato per l’algerino ex Bastia.

Tre minuti più tardi, però, il Monaco si riporta in vantaggio: punizione dalla trequarti di Lemar, Lasne devia ma serve su un piatto d’argento il pallone del 3-2 a Jemerson, piazzato sul secondo palo. Buona la prestazione del difensore brasiliano, in netta crescita. Il gol affonda gli ospiti, l’ingresso di Germain per Falcao è la mazzata decisiva. Il centravanti, che prende anche la fascia di capitano, ribadisce in rete, di testa sul cross di Mbappé, poco prima del 5-2 siglato con un bel sinistro di prima intenzione di Lemar dopo la grave indecisione di Jourdren. Nel finale c’è gloria anche per Adama Traoré, in rete un minuto dopo il suo ingresso in campo; pregevole, nell’occasione, lo spunto personale di Boschilia. E’ anche la rete numero 29 in Ligue 1 del Monaco, il gol numero 23 subito dal Montpellier; di gran lunga miglior attacco e peggior difesa della Ligue 1.

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Sono Alfonso Alfano, 32 anni, della provincia di Salerno ma da anni vivo in Spagna, a Madrid. Appassionato di sport (calcio, tennis, basket e motori in particolare), di tecnologia, divoratore di libri, adoro scrivere e cimentarmi in nuove avventure. Conto su svariate e importanti esperienze sul Web.

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