Qual. Russia 2018, Asia. Finisce pari tra Australia e Giappone, la Corea del Sud cade a Tehran

Quarta giornata del 3° round di qualificazione ai mondiali di Russia 2018 per la zona Asia, cruciale per stabilire il primato dei due gironi: in testa Iran (Gruppo A) e Arabia Saudita (Gruppo B) entrambe a 10 punti, seguite rispettivamente da Uzbekistan e Australia. Da segnalare le quattro reti segnate alla Tailandia da Abdulraheem per l’Iraq.

GRUPPO A

Uzbekistan 2-0 Cina RP [GUARDA reti e azioni salienti]
(50′ Bikmaev, 85′ Shukurov)
Per chi seguiva già la nazionale centrasiatica, il successo uzbeko non è una sorpresa: nelle prime 4 gare del girone sono tre vittorie e una sola sconfitta (contro il più blasonato Iran), frutto dell’ottimo lavoro di mister Samvel Babayan, dopo i miglioramenti apportati dal predecessore Mirjalol Qosimov. Malissimo la Cina, che con questa sconfitta è quasi fuori dalla possibilità di qualificarsi: dopo neanche venti minuti è stato sostituito Sun Ke con Jiang Zhipeng, per una maggiore offensività; niente da fare perché la prima occasione è stata per l’Uzbekistan, con la botta di Igor Sergeev respinta dal piede di Yang Zhi (è il terzo portiere che la Cina cambia in quattro match).
Nella ripresa sono arrivati i goal di Bikmaev e Shukurov: il primo di sinistro, dopo aver colpito il palo; il secondo da fuori area con la complicità della deviazione di Zhang Yuning. E se contiamo i legni colpiti da Sergeev e Masharipov (quest’ultimo su punizione) il risultato finale sarebbe potuto essere di 4-0. Al termine della partita sono arrivate le dimissioni del CT cinese Gao Hongbo, pesantemente contestato in piazza dopo la precedente sconfitta con la Siria: il suo successore dovrà davvero compiere un miracolo.

Iran 1-0 Corea del Sud [GUARDA rete e azioni salienti]
(25′ Azmoun)
Come di consueto tutto esaurito allo Stadio Azadi di Tehran, ma questa volta i tifosi iraniani sono vestiti a lutto per la ricorrenza sciita dell’Ashura, senza mostrare troppa euforia come richiesto dal governo: da sottolineare il grande fairplay dimostrato dalla Corea del Sud, visto che sia lo staff che i giocatori (e addirittura i giornalisti coreani) hanno indossato il lutto al braccio in segno di rispetto.
Sul campo ha prevalso il possesso palla dell’Iran, ispirato dal rientrante Dejagah, che per l’occasione portava la fascia da capitano (Teymourian è partito dalla panchina): incapace di attaccare la compagine di Uli Stielike – forse intimorita da un’atmosfera austera – e deludente soprattutto la prestazione di Son Heung-Min, talento del Tottenham. Carlos Queiroz si è affidato ai ragazzini terribili Alireza Jahanbakhsh (classe 1993, AZ Alkmaar) e Sardar Azmoun (nato nel 1995, gioca nella sorpresa Rostov), che hanno firmato la rete della vittoria: assist del primo e tocco vincente del secondo, abile ad anticipare Kwak Tae-Hwi.

Qatar 1-0 Siria [GUARDA rete & azioni salienti]
(37′ su rig. Al Haydos)
Prima vittoria per il Qatar grazie a un rigore vincente di Hasan Al Haydos: il capitano della squadra di casa ha trasformato dal dischetto dopo essere stato messo giù da Zaher Medane, che gli ha negato il secondo dribbling contro la difesa siriana. Non sono mancate per la Siria le occasioni per trovare il pareggio: prima con il solito Mahmoud Al Mawas, il quale, dopo aver bruciato tre avversari, ha calciato fuori sprecando la triangolazione con il subentrato Mohtadi; infine con il calcio piazzato di Omar Kharbin, deviato sulla traversa dall’estremo difensore qatariota Saad Al Sheeb (che non ha fatto rimpiangere l’ex numero uno, il naturalizzato Lecomte).
Un successo importante per il tecnico Jorge Fossati, che tra un mese dovrà affrontare la Cina; dall’altra parte l’allenatore siriano Al Hakeem ha espresso ancora una volta buon calcio per i tifosi oppressi dalla guerra.

Classifica Gruppo A: Iran 10 punti; Uzbekistan 9; Corea del Sud 7; Siria 4; Qatar 3; Cina PR 1

 

GRUPPO B

Australia-Giappone 1-1 [GUARDA reti & azioni salienti]
(5′ Haraguchi, 52′ Jedinak)
Nel big match di giornata, ovvero la replica della finale della Coppa d’Asia del 2011, il Giappone strappa un prezioso pareggio in terra australiana. Gli ospiti si portano avanti dopo cinque minuti grazie a una ripartenza per vie centrali. Honda riceve palla spalle alla porta e lancia in profondità Haraguchi, il quale, a tu per tu col portiere avversario, non sbaglia. Terzo gol in quattro partite per l’esterno dell’Hertha Berlino, che è protagonista nel bene e nel male. Nel secondo tempo è infatti Haraguchi a causare il fallo di rigore su Juric. Dal dischetto si presenta Jedinak, che spiazza il portiere e sigla il definitivo 1-1. Nel finale di partita il Giappone va vicino al nuovo vantaggio, ma è provvidenziale l’intervento di Ryan sul colpo di testa di Kobayashi.
L’Australia si conferma al secondo posto nel girone, mentre il Giappone ora è terzo, con un punto di vantaggio sugli Emirati Arabi Uniti.

Arabia Saudita-EAU 3-0 [GUARDA reti & azioni salienti]
(73′ Al Muwallad, 79′ Al Abid, 90′ Al Shehri)
Una netta vittoria per i padroni di casa, che si aggiudicano il primato nel girone con 10 punti, con due lunghezze di vantaggio sull’Australia. Che sia la volta buona per rivedere l’Arabia Saudita al mondiale dopo l’ultima catastrofica esperienza in Corea-Giappone?
Tutti i gol giungono nel secondo tempo, a sbloccare le marcature è l’attaccante Al Muwallad, con un magnifico tiro in diagonale al volo che fa tremare la porta. Gli ospiti subiscono psicologicamente, e pochi minuti dopo, su un errato disimpegno difensivo, favoriscono il contropiede dell’Arabia Saudita, finalizzato dal centrocampista Al Abid. Nei minuti di recupero c’è spazio anche per Al Shehri, che va in rete con uno splendido calcio di punizione.

Iraq-Tailandia 4-0 [GUARDA reti & azioni salienti]
(7′, 35′, 87′, 94′ Abdulraheem)
Fino ad ora entrambe le compagini avevano perso tutte quante le partite del girone. Iraq e Tailandia si erano affrontate nella 2^ fase a gironi, con entrambi i confronti terminati in parità, ma i tailandesi avevano mostrato sprazzi di grande calcio e una netta superiorità, che non si è però concretizzata in questa terza fase di qualificazione.
A prevalere questa volta è l’Iraq per 4-0, con tutte le reti che portano la firma di Abdulraheem, il più interessante talento del calcio iraqeno, 23 anni, esterno offensivo di sinistra, milita attualmente nell’Al Zawra di Baghdad.

Classifica Gruppo B: Arabia Saudita 10 punti; Australia 8; Giappone 7; EAU 6; Iraq 3; Tailandia 0

 

Articolo a cura di: Nicholas Gineprini e Saman Javadi

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Saman Javadi was born in Italy. He always loved Iran and Italy, from history to cuisine, and speaks both languages.

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