Italia-Finlandia 2-0, Conte può dirsi soddisfatto

Ad una settimana dal debutto col Belgio in Euro 2016, l’Italia trova una vittoria convincente per risultato e prestazione. Il gioco non è sempre brillante ma la grinta e la spinta sulle fasce è costante. I tre della difesa non fanno praticamente mai avvicinare la Finlandia dalle parti di Sirigu. La voglia di El Sharaawy e Candreva nel primo tempo, sostituiti nel secondo da Bernardeschi e Florenzi, sono lo specchio di questa nazionale: propositiva e coraggiosa. I pesanti carichi di lavoro qualche volta si fanno sentire, specie se la Finlandia inizia a palleggiare. Ma la verità è che gli azzurri hanno ancora qualcosa da mettere a punto. La strategia offensiva fatica a trovare gli spazi adeguati. La coppia d’attacco Immobile-Zaza funziona ed è affiatata ma manca l’acuto vincente. Al 26′ lo fornisce Candreva: si presenta sul dischetto dopo essere stato atterrato e spiazza Hradecky.
Nel secondo tempo l’Italia è più convinta: Thiago Motta, apparso sottotono, esce tra i fischi del Bentegodi per fare spazio a Daniele De Rossi. Con lui entra anche lo juventino Sturaro che fa il suo esordio in azzurro prendendo il posto di Giaccherini. Proprio De Rossi, su cross di Candreva, realizza di testa il raddoppio. Nel finale entra Pellè al posto di Zaza, non senza che questi abbia effettuato, con la solita determinazione, un ultimo tentativo di marcare.
Malgrado lo spessore esiguo dell’avversario, Conte ha avuto delle risposte convincenti da alcuni uomini chiave. La sensazione è che l’undici titolare visto stasera, salvo un paio di eccezioni, sarò lo stesso che affronterà il Belgio. Conte vuole una squadra battagliera e l’emblema di questo spirito è sicuramente Simone Zaza: la caparbietà che ci mette in allenamento è la stessa con cui aggredisce gli avversari in partita. La squadra si galvanizza e il pubblico si entusiasma.
C’è la consapevolezza di non aver il fuoriclasse che sappia risolvere le partite e questo spinge tutto il gruppo a dare il 110%, cercando quell’intensità che tramortisca gli avversari. Antonio Conte sta riuscendo nel difficile compito di creare un gruppo coeso e unito, condizione fondamentale per arrivare fino in fondo.
Domani ci sarà una giornata di riposo per tutti; gli Azzurri si ritroveranno mercoledì pomeriggio all’aeroporto di Milano Malpensa per partire per Montpellier, la casa dell’Italia durante il Campionato Europeo.

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