ACL 6° giornata: eliminato anche lo Jiangsu Suning, definite le sedici finaliste

Si è conclusa la fase a gironi della AFC Champions League, con un’altra sorprendente e ricchissima eliminazione, quella dello Jiangsu Suning, che in Corea del Sud, in casa del Jeonbuk trova solo un pareggio. Oltre alla squadra di Nanchino saluta la coppa come già annunciato anche il Guangzhou Evergrande, un vero paradosso, dato che queste due squadre sono quelle che hanno investito più capitali nella sessione di mercato.
Vediamo come sono andate le ultime partite della East Zone

GRUPPO E

Jeonbuk-Jiangsu Suning 2-2

Binh Duoang-Tokyo 1-2

La situazione nel raggruppamento era totalmente in bilico, lo Jiangsu Suning, secondo con 8 punti, doveva necessariamente trionfare in casa dei campioni coreani del Jeonbuk, dato che il Tokyo, con 7 punti, nonostante il grave momento in J-League avrebbe giocato in Vietnam.
Come da pronostico i giapponesi hanno trionfato in trasferta per 1-2, grazie alla doppietta dell’esperto attaccante Maeda. Una vittoria che vale il secondo posto nel girone e il sorpasso nei confronti dello Jiangsu, fermato sul 2-2 in casa del Jeonbuk.

La partita si mette subito male per i cinesi, chiamati a fare la partita, con il Jeonbuk che gioca di rimessa e lanci lunghi. Una situazione difficoltosa per gli uomini di Petrescu, abituati a reagire alle iniziative avversarie con letali contropiedi, vanno in difficoltà una volta chiamati a dirigere la partita. I padroni di casa si portano in vantaggio grazie al rigore procurato da Choi, poi trasformato dall’attaccante brasiliano Leonardo. La reazione dello Jiangsu non si fa attendere, i cinesi riequilibrano il punteggio nel corso del primo tempo, con Teixeira, sugli sviluppi di un calcio piazzato.
Lo Jiangsu riesce a portarsi in vantaggio al 54′, con Ramires che si procura un calcio di rigore sugli sviluppi di una punizione battuta in area. Sul dischetto si presenta Joao che spiazza il portiere. Punteggio sul 2-1 e la squadra di Petrescu ora può permettersi di fare il suo gioco e colpire in contropiede per chiudere la partita, ma le cose vanno diversamente. Il portiere coreano si rende protagonista di un intervento spettacolare sul piazzato di Teixeira, e pochi minuti dopo Lim Jong firma il definitivo pareggio per il Jeonbuk.

Classifica: Jeonbuk 10 (kor), Tokyo 10 (jpn), Jiangsu 9 (chn), Binh Duoang 4 (vie)

GRUPPO F

Buriram-Shandong Luneng 0-0

Sanfrecce Hiroshima-Seoul 2-1

Due partite amichevoli, dato che già nello scorso turno Shandong e Seoul avevano ottenuto l’accesso agli ottavi di finale.
Gli Orange Fighters, in piana crisi nel campionato cinese, vanno in trasferta in Thailandia senza stranieri, con una squadra imbottita di riserve e si accontentano di un fiacco pareggio a reti bianche.

Decisamente più combattuta la sfida fra il Sanfrecce e il Seoul, con i giapponesi che segnano due gol nel primo tempo di Asano e Minagawa. Gli attuali leader della K-League accorciano le distanze nel finale dal dischetto, con il brasiliano Adriano che centra il decimo centro in sei gare.

Classifica: Seoul 13 (kor), Shandong Luneng11 (chn), Sanfrecce Hiroshima 9 (jpn), Buriram 1 (tha)

GRUPPO G

Suwon-Shanghai Sipg 3-0

Melbourne Victory-Gamba Osaka 2-1

Lo Shanghai Sipg di Eriksson chiude al primo posto il suo esordio nella competizione continentale, un piazzamento già consolidato nella scorsa vittoria ai danni del Melbourne. Le Metal Eagles scendono in campo con le riserve sul campo del Suwon, schierando ben undici giocatori cinesi. I coreani prevalgono senza affanni per 3-0, grazie alla doppietta di Gun Hee Kim, giovane e interessante attaccante classe 1995. La vittoria però non basta ai coreani per giungere al turno successo.

A pari merito con il Suwon, con nove punti si piazza il Melbourne Victory, che prevale per 2-1 sul deludente Gamba Osaka grazie ai gol nel primo quarto d’ora dell’albanese Berisha e dell’australiano Thompson. Il Melbourne passa ai danni dei coreani per merito della differenza reti negli scontri diretti, decisivo infatti il pareggio ottenuto in casa dei Bluewings per 1-1 alla quarta giornata dopo il pari a reti bianche in Australia

Classifica: Shanghai Sipg 12, Melbourne Victory 9, Suwon Bluewings 9, Gamba Osaka 2

GRUPPO H

Guangzhou Evergrande-Sidney 1-0

Urawa-Pohang Steelers 1-1

Il Guangzhou Evergrande saluta la coppa con la vittoria per 1-0 nei confronti del già qualificato Sidney. L’unico gol porta la firma dell’immenso Gao Lin, già giunto a 7 centri stagionali. Tante le riserve in campo fra le fila delle Tigri del Canton, fra cui la prima punta Xu Xin, proveniente dall’Atletico Madrid, e l’attesissimo Liao Lisheng, entrato solo nel secondo tempo. Elementi che rappresentano il futuro del Guangzhou e che l’allenatore brasiliano deve iniziare a testare con più insistenza da subito.

Nell’altro match di giornata il già qualificato Urawa Red Diamond trova un pareggio per 1-1 in casa dei coreani del Pohang Steelers

Classifica: Sidney 10, Urawa 9, Guangzhou 8, Pohang 5

CLASSIFICHE FINALI WEST ZONE

Gruppo A: Lok. Tashkent (uzb) 10, Al Nasr (uae) 9, Al Itthiad (sau) 9, Sepahan (irn) 3

Gruppo B: Zob Ahan (irn) 14, Lekwhiya (qat) 9, Al Nasr Riyhad(sau)5, Bunyodkor (uzb) 3

Gruppo C: Tractor Sazi (irn) 12, Al Hilal(sau) 11, Pakhtakor (uzb) 10, Al Jazira (uae) 1

Gruppo D: Al Jaish (qat) 10, Al Ain (uae) 10, Al Ahli (sau) 9, Nasaf Qarshi (irn) 5

About Nicholas Gineprini 544 Articoli
Sono nato a Urbino il 2 maggio 1991. Nel luglio 2015 ho conseguito la laurea in Chimica e tecnologie farmaceutiche. Mi occupo di giornalismo sportivo con un'attenzione particolare al lato economico e allo sviluppo del calcio in Cina, che approfondisco nel mio Blog Calcio Cina. Nel febbraio 2016 ho pubblicato il mio primo libro: IL SOGNO CINESE, STORIA ED ECONOMIA DEL CALCIO IN CINA, il primo volume, perlomeno in Europa a trattare questo argomento. Scrivo anche di saggistica (sovversiva) per kultural.eu

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