Tottenham-Arsenal 2-2: i gunners non mollano, Sanchez rovina la festa agli Spurs

Una delle partite più belle in questa stagione di Premier League, nel North London Derby fra Tottenham e Arsenal ne esce un pirotecnico 2-2 che fa decisamente felice il Leicester di Claudio Ranieri.
Una partita avvincente, combattuta dal primo all’ultimo minuto, con i gunners che anche in inferiorità numerica, sono riusciti ad acciuffare un prezioso pareggio con Sanchez, che prima del gol si era reso protagonista di una partita decisamente sottotono.

Pochettino si affida ai titolarissimi, con l’unica eccezione di Wimmer al posto dell’infortunato Vertonghen, in avanti Alli alle spalle di Kane, mentre Lamela e Eriksen sulle fasce, con quest’ultimo che non da esattamente punti di riferimento sulla propria posizione in campo.
Sorprendono invece le scelte di Wenger, con Walcott e Giroud in panchina. L’alsaziano si affida a Welbeck nel ruolo di prima punta nel 4-2-3-1.

Entrambe le squadre danno il via alle danze con il piede spinto al massimo sull’acceleratore, giocate rapide, raggruppate in soli quaranta metri, con il Tottenham che si prodiga in un pressing asfissiante, mentre i gunners cercano di orchestrare la manovra sulle fasce con la forsennata spinta dei due terzini.
L’alto ritmo di gioco rischia di offuscare le idee e l’Arsenal si fa sorprendere sulla rimessa laterale nella propria trequarti in maniera ingenua, Mertesaker si lascia scappare Alli, il quale tenta di prolungare sul secondo palo per Eriksen, con il danese in ritardo per andare al tiro.
Una volta stabilizzati i ritmi, il Tottenham prende il controllo del campo, cercando di impostare l’azione con Eriksen che si abbassa per amministrare la sfera fino all’altezza di Dembele, i gunners abbassano il proprio baricentro e tentano di ripartire in contropiede. Proprio su una ripartenza gli uomini di Wenger creano una occasione insidiosa: sul filtrante di Ozil per Welbeck, la sfera rotola fra i piedi di Lloris, il portiere francese temporeggia e si fa quasi strappare il pallone dai piedi dall’attaccante avversario.

Ospina si ritrova a fare le veci di Cech, il portiere messicano si prodiga in un grande intervento sulla conclusione estremamente ravvicinata di Lamela, servito da un cross basso di Walker. Il secondo portiere dei gunners da sicurezza all’intero reparto, facendosi trovare pronto anche sulle insidiose punizioni battute da Eriksen.

Al 38′ il gol che sblocca le marcature, un capolavoro estetico di Ramsey: l’azione nasce dai piedi di Welbeck che fugge a Walker sulla destra, l’attaccante vede l’inserimento in area di Bellerin e lo serve, il terzino gioca subito la palla all’interno dell’area, dove Ramsey taglia alle spalle di Aderweireld e batte Lloris con un colpo di tacco.

La ripresa inizia con l’Arsenal che può fare il proprio gioco, di colpire in contropiede, l’inerzia della partita sembra essere cambiata, con il Tottenham che non riesce più a gestire il possesso del pallone, ma le sorti si capovolgono rapidamente con l’espulsione di Coquelin per somma di ammonizioni. Gli Spurs provano subito ad approfittarne con un’occasione dalla bandierina, Kane riceve palla sul secondo palo e va a botta sicura in porta, Ospina si immola sulla linea di porta sventando un gol certo.

Sotto pressione l’Arsenal inizia a scricchiolare e al 60′ arriva il pareggio dei padroni di casa sempre su calcio d’angolo con Alderweireld, con Ospina che non compie il terzo miracolo della partita. Il difensore belga colpevole nell’occasione della rete dell’Arsenal ha trovato un pareggio fondamentale che ribalta le sorti del match, dato che dopo pochi minuti giunge il sorpasso di Kane -al suo tredicesimo centro nel North London Derby– con un tiro a giro che fa impazzire di gioia White Hart Lane.

Nel momento di massima difficoltà, Wenger decide di giocarsi il tutto per tutto con l’ingresso di Giroud al posto di Elneny a discapito dell’inferiorità numerica. Subito dopo l’ingresso disperato del francese arriva un sorprendente pareggio che porta la firma di Sanchez su suggerimento di Bellerin. Il cileno va sulla profondità sorprendendo sul posto Wimmer e con un tiro in diagonale beffa Lloris.
Nel finale di partita la miglior occasione la crea l’Arsenal, con Ramsey che si presenta a tu per tu con Lloris, pronto a segnare la doppietta personale e il gol della vittoria, ma Wimmer rimedia all’errore precedente e salva la situazione con un provvidenziale intervento in scivolata.

Finisce 2-2, un risultato che non aggrada nessuna delle due squadre, ora il Tottenham si trova a due punti dal Leicester, mentre ‘Arsenal, che non vince da tre partite è distante cinque lunghezze. Gli uomini di Claudio Ranieri affronteranno quest’oggi il Watford in trasferta

I Tabellini

marcatori: 39’Ramsey, 60′ Alderweireld, 62′ Kane, 76′ Sanchez
espulsioni: 55′ Coquelin (somma di ammonizioni)

 

 

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Sono nato a Urbino il 2 maggio 1991. Nel luglio 2015 ho conseguito la laurea in Chimica e tecnologie farmaceutiche. Mi occupo di giornalismo sportivo con un'attenzione particolare al lato economico e allo sviluppo del calcio in Cina, che approfondisco nel mio Blog Calcio Cina. Nel febbraio 2016 ho pubblicato il mio primo libro: IL SOGNO CINESE, STORIA ED ECONOMIA DEL CALCIO IN CINA, il primo volume, perlomeno in Europa a trattare questo argomento. Scrivo anche di saggistica (sovversiva) per kultural.eu

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