Ufficiale: Lewandowski rescinde il contratto con l’Union per malattia

Sascha Lewandowski dice, per il momento, basta al calcio: l’allenatore, ormai ex, dell’Union Berlin, ha deciso di stare lontano dalla panchina per problemi di salute. La settimana scorsa era arrivato il comunicato della società che spiegava la pausa di tre settimane prese dall’ex tecnico 44enne, ma a poco più di sette giorni, staff, medico e lo stesso Lewandowski hanno capito che è necessario uno stop più lungo. All’allenatore, subentrato il 1° settembre 2015 al posto di Norbert Düwel, è stata diagnosticata, infatti, la sindrome da fatica cronica, una malattia caratterizzata da disturbi cardiaci funzionali, alterazioni del sonno e profonda stanchezza.

«Siamo molto addolorati per la fine improvvisa e inaspettata della nostra collaborazione. Con enorme dispiacere dobbiamo renderci conto che sono circostanze al di sopra delle nostre competenze: la salute personale di Sascha Lewandowski è più importante del suo lavoro qui da noi. L’Union gli augura una pronta guarigione e la piena speranza di ritrovarsi ancora in futuro», ha affermato con tristezza Lutz Munack, CEO della squadra berlinese sulla rescissione del contratto del tecnico.

Il presidente Dirk Zingler e Matthias Plepp, vice-medico della squadra dell’Union Berlin sono stati informati fin dall’inizio sulle condizioni di Lewandowski ed è lui stesso, dopo aver parlato con la società e con i giocatori, ad aver dato il consenso per diffondere la spiacevole notizia: «E’ un finale amaro: speravo che un riposo forzato potesse essere sufficiente per ridurre in modo significativo il dolore, ma non è andata così. Secondo i miei medici  ci vorranno parecchi mesi per guarire e ritrovare serenità. Oltre ai rischi per la mia salute, abituato come sono ad allenare con tanta energia, la mia condizione sarebbe stata inappropriata per la squadra e per il club», ha dichiarato l’allenatore.

Si chiude esattamente dopo un girone, l’esperienza all’Union Berlin di Sascha Lewandowski: subentrato a Norbert Düwel il 1° settembre 2015, la sua prima partita sulla panchina berlinese portò i primi 3 punti stagionali nella trasferta sul campo del Karlsruher e proprio contro il KSC, lo scorso 26 febbraio, è stata anche l’ultima alla guida dell’Union.

André Hofschneider guiderà la squadra fino alla fine della stagione; con la speranza che sia solo un arrivederci possiamo solo dire: Gute Besserung und alles Gute für die Zukunft! (Buona guarigione e buona fortuna per il futuro!).

About Giovanni Sgobba 114 Articoli
Giornalista, nato a Bari in un ambiente dove gli si diceva di tifare per i bianco-rossi, ha seguito il suggerimento alla lettera appassionandosi all'Union Berlin. Fidanzato ufficialmente con il club dal 12 agosto del 2012 quando ha assistito ad una partita per la prima volta nello stadio An der Alten Försterei. Ama i cappelli: i suoi, quello di De Gregori, di Charlie Brown, di Alan Grant e di Nereo Rocco.

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