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Arsenal-Hull City 0-0: l’assedio dei gunners fermato da Jakupovic

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L’Arsenal dovrà rigiocare la sfida di FA Cup contro l’Hull City, nonostante il monologo da parte dei gunners, la partita è finita a reti inviolate grazie alla saracinesca Jakupovic. Gli uomini di Wenger non riescono a dare continuità al grande risultato conseguito lo scorso weekend nel 2-1 alla capolista Leicester.

Spazio al turn over per l’Arsenal, che in settimana affronteranno il Barcellona in Champions League. Due giovanissimi in campo, ovvero Elnany, che compone la mediana al fianco di Flamini, con Chambers che scala a terzino destro. Spazio anche a Iwoby, che agisce da seconda punta alle spalle di Walcott, supportato sugli esterni da Campbell e Welbeck.
L’Hull City assume un atteggiamento estremamente difensivo, con un 3-5-2 a tentare di difendere stoicamente lo 0-0. Anche il tecnico Bruce rinuncia a alcuni titolari, infatti Huddlestone e l’ex Palermo Hernandez partono dalla panchina.

La partita è un assedio, dove i gunners tentano di sfondare il muro eretto dall’Hull City, sul quale il portiere Jakupovic si pone come unico vero baluardo. Gli ospiti si rintanano nella propria trequarti, senza mai sbilanciarsi in avanti se non con sporadiche azioni che non creano problemi alla porta difesa da Ospina.
La prima occasione per l’Arsenal è sui piedi di Elnany, il quale si inserisce in area per ricevere un passaggio da calcio d’angolo battuto rasoterra, il giovane gunner tenta il piazzato con la sfera che però si infrange contro il muro dei difensori.
Il dominio dell’Arsenal prosegue implacabile, con Walcott che semina il panico fra le maglie arancioni, è brillante la sua giocata sulla destra con la quale si sbarazza con uno scatto fulmineo di Davies e si dirige sul fondo per lasciar partire un cross perfetto per Welbeck. L’eroe dello scorso weekend impatta di testa, ma la sua conclusione è centrale e finisce fra le mani di Jakupovic.
Welbeck ci riproverà dopo qualche minuto a battere il portiere svizzero, da una posizione quasi improbabile, la conclusione, scaturita dall’ottima imbucata di Chambers, è troppo angolata e Jakupovic blocca in due tempi.

Non cambia il copione nel corso della ripresa, in particolar modo nei primi minuti, dove il vantaggio non arriva per un pelo. Dopo pochi secondi dall’inizio del secondo tempo, sulla sponda di Iwobi, si inserisce Walcott in area di rigore che va al tiro da posizione ravvicinata. Jakupovic compie l’ennesimo grande intervento della giornata con un riflesso quasi sovrannaturale.
L’Arsenal reclama un fallo da rigore a causa dell’intervento di Meyler su Chambers, con il terzino che viene atterrato in area di rigore, ma l’arbitro, contro l’evidenza del fallo decide di lasciar correre.
Ad ostruire gli uomini di Wenger ci si mette anche il palo, con la punizione battuta da Campbell che si infrange sul legno, come se non bastasse, Flamini manca il tap in vincente calciando fuori.
L’allenatore dei gunners decide di cambiare le carte in tavola premendo sull’acceleratore, con gli ingressi di Sanchez, Giroud e Chamberlain. L’attaccante francese ha subito una buona occasione alla prima palla giocabile: dopo aver vinto un contrasto aereo con Davies, si mostra troppo lento per involarsi in solitaria verso il portiere, la retroguardia recupera, con Giroud  che è costretto a andare al tiro dal limite, conclusione imprecisa che si spegne sul fondo.
L’Hull City si rende pericoloso solo nel finale, dove rischia di portare a casa un risultato del tutto immeritato, nonché una beffa per i gunners: dopo un rapido contropiede, con i padroni di casa sbilanciati in avanti, Aluko va arriva sul cross dalla destra e va alla conclusione di prima, ma il tiro è troppo centrale, facile preda di Ospina.

Questa volta l’Arsenal non riesce a prevalere sull’Hull City in FA Cup per il terzo anno consecutivo. Lo scorso anno le due squadre si incontrarono ai sedicesimi, la partita finì 2-0 grazie alle reti di Mertesaker e Sanchez. Decisamente più importante è stata la sfida di due anni fa nella finale della competizione, con la rimonta dei gunners e il gol di Ramsey nei supplementari che hanno permesso agli uomini di Wenger di sollevare il trofeo al cielo.

FA CUP: ARSENAL-HULL CITY 0-0

Arsenal (4-2-3-1): Ospina, Gibbs, Mertesaker, Koscielny, Chambers, Flamini, Elnany, Campbell, Iwobi, Welbeck, Walcott

Hull City (3-5-2): Jakupovic, Maguire, Bruce, Davies, Tymon, Mayler, Taylor, Maloney, Elmohamady, Powell, Doimande

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