Copa Bandes 2016: il Cerro Porteño supera il Banfield, il Penarol passa di rigore

Cerro Porteno
Fonte foto: purodeporte.com.py

Stanotte ha avuto inizio la terza edizione della Copa Bandes (altro torneo de verano “made in Uruguay”), che ha visto i paraguaiani del Cerro Porteno e gli uruguaiani del Penarol staccare i due pass per la finalissima di Domenica notte.

Comincia con una sconfitta il 2016 del Banfield, che nella prima semifinale in programma è costretto ad alzare bandiera bianca davanti ai Paraguaiani del Cerro Porteño (vittoriosi con il punteggio di 2-0). Dopo la consueta fase di studio la prima squadra a rendersi pericolosa è proprio il Cerro Porteño, che per poco non passaggio in vantaggio grazie ad un pasticcio del portiere avversario Hilario Navarro in fase di disimpegno, ma sfortunatamente Raul Caceres non riesce a capitalizzare l’occasione. Con il passare dei minuti, però, “el Taladro” aumenta i giri del motore e prima dell’intervallo va vicino per due volte alla rete del vantaggio. La prima chance capita sui piedi di Claudio Villagra, che vede la sua conclusione stamparsi clamorosamente sul palo, mentre la secondo porta la firma di Giovanni Simeone (figlio del “Cholo”), il quale fa la barba al montante da buona posizione. Nella ripresa, però, il copione cambia radicalmente, infatti il Cerro entra in campo con un piglio decisamente diverso e riesce a trovare la rete del vantaggio dopo appena un giro di lancette: il gol porta la firma di Jose Ortigoza, che infila il pallone in fondo al sacco con un comodo tap-in da due passi su assist di Jonathan Fabbro (ex River Plate e alla seconda avventura con la maglia del Cerro). Il gol a freddo taglia le gambe ai giocatori argentini, che intorno dell’ora di gioco sono costretti ancora a raccogliere il pallone in fondo al sacco dopo il bel gol di Raul Caceres, il quale infila Navarro con un bel pallonetto dal limite dell’area. Nel finale Giovanni Simeone prova a rimettere in partita i suoi, ma i suoi tentativi sono rispediti al mittente da un Antony Silva (appena acquistato dai colombiani dell’Independiente de Medellin) in grande spolvero.

Guruceaga
Gaston Guruceaga (Penarol), decisivo nella lotteria dei rigori per gli Aurinegros. Fonte foto: Tenfield.com.uy

Termina con la vittoria una vittoria ai rigori per il Penarol, invece, il derby tutto uruguaiano tra gli “Aurinegros” e il Club Nacional. La partita si sblocca già all’undicesimo minuto di gioco, quando il Club Nacional passa in vantaggio con il guizzo di Leandro Barcia, il quale infila il pallone in fondo al sacco con un bel “cabezazo” sugli sviluppi di un cross di Ivan Alonso e grazie alla dormita del duo difensivo formato da Aguirregaray e Guruceaga. La reazione del Penarol, prima dell’intervallo, è affidata ad una bella conclusione di Cristian Palacios, ma sulla sua strada si oppone in maniera efficace il portiere avversario Luis Mejia (passato in Francia vestendo la maglia del Tolosa) Nella ripresa le folate offensive degli “Aurinegros” continuano senza sosta e finalmente al 61esimo minuto di gioco arriva la tanto desiderata rete del pareggio: la firma sul gol è quella di Rodrigo Viega, il quale riequilibra tutto con un altro colpo di testa. La parità si trascina sino al triplice fischio e porta la gara alla lotteria dei rigori, dove il Penarol riesce a strappare il pass per la finalissima mettendo a segno i quattro rigori tirati e sfruttando gli errori di Ivan Alonso e Ignacio Gonzalez.

Adesso l’appuntamento è per domenica notte, dove prima sarà il turno di Banfield-Club Nacional (finale 3-4 posto alle 24:00 italiane) e poi quello della finalissima tra Cerro Porteño e Penarol (ore 02.15 italiane).

Banfield-Cerro Porteño 0-2 (Ortigoza, Caceres)

Club Nacional-Penarol 1-2 [2-4 d.c.r.] (Barcia; Viega)

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Appassionato di ogni genere di sport (calcio e basket in primis), è un grande esperto del "calcio minore". Che sia la Copa Libertadores o la terza divisione danese poco importa, in qualunque campo rotola un pallone e ci sono 22 uomini c'è sempre una storia da raccontare.

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