Premier League: Leicester di nuovo in testa, esordio amaro per Iturbe

Leicester Premier League

Premier League che giunge alla giornata 21, tre gare ieri sera, due su tre si svolgono all’insegna del “vorrei ma non posso”. Abbiamo già parlato del Manchester United, impantanato al St James’ Park su un roboante tre a tre. Ai Diavoli Rossi proprio non riesce di tornare autorevoli, eppure la congiunzione astrale potrebbe essere propizia. E’ straordinaria invece la stagione del Leicester, che si aggiudica il match sul campo del Tottenham e aggancia il vetta l’Arsenal, fermato sul pari a Liverpool

Aston Villa-Crystal Palace 1-0
Al Villa Park si respira un’aria più pesante che non si può, roba che manco l’emergenza smog che abbiamo affrontato nei giorni scorsi. Servirebbe un bell’acquazzone per tornare a riempire i polmoni, qualcosa è successo ma non basta per abbandonare l’ultimo posto di Premier League. Segnali incoraggianti, la squadra non vuole precipitare in Championship senza combattere, la piazza è sul piede di guerra, ci si è messo un bell’errore di Hennessey a spianare la strada ai padroni di casa al 58, Lescott ringrazia. Poco male per gli uomini di Pardew, apparso piuttosto seccato nel dopo-partita, l’Europa dista solo quattro lunghezze: traguardo che gli Eagles neppure si sognavano a settembre. L’Aston Villa può gioire per i tre punti, ma la salvezza è a ben otto punti. Tanti, forse troppi.

Bournemouth-West Ham 1-3
Non si può certo dire che Juan Iturbe stia vivendo un periodo fortunato. Sarà che un sopranome come “El Messi Guaranì” non può che portare sfiga, sarà che i 22 milioni pagati per lui dalla Roma hanno reso insopportabili le aspettative, sarà che affrontare un nuovo campionato è sempre complesso, ma Iturbe sempra inseguito dalla nuvoletta di fantozziana memoria. I tre schiaffoni rimediati dal West Ham ieri sera non sono certo colpa sua, tanto più considerando che è entrato in corso d’opera, iniziare però l’avventura inglese con un passivo simile non è certo il massimo. E pensare che i Cherries erano pure passati in vantaggio, con Arter, poi i Martelli pestano duro e non c’è più niente da fare. Bournemouth ancora fuori dai guai, West Ham con vista Europa.

Southampton-Watford 2-0
I Saints non stanno più recitando il ruolo di mina vagante in Premier League, semmai è proprio il Watford ad assolverlo. Con altri tre punticini la squadra della familia Pozzi avrebbe potuto alimentare sogni ben più ambiziosi del piazzamento di metà classifica ma stavolta il Southampton non commette errori. Un gol per tempo, a firma Long e Tadic, un passo verso il centro della classifica a quota 27. E’ il terzo ko consecutivo per il Watford, risultato inatteso quello di stasera ma sacrosanto per il gioco deludente messo in mostra. Così si rischia di rovinare quanto di buono fatto fino a qui.

Stoke City-Norwich 3-1
I Potters vanno e chi li ferma più? A rendere le cose ancora più facili ai biancorossi c’è il rosso rimediato da O’Neil alla mezz’ora, i Canarini finiscono spennati sotto i colpi di Walters e Joselu, a chiudere i conti l’augol di Bennett. Benissimo gli uomini di Hughes, che sfondano quota 30 punti e mettono un altro bel mattone. Settimo posto che giustifica qualche speranza extra.

Swansea-Sunderland 2-4
Black Cats che fanno il colpaccio che non ti aspetti, anche in questo caso è determinante un cartellino rosso, quello sventolato in faccia a Naughton. Mattatore di giornata è Jermain Coin Defoe, vecchietto terribile che ha messo a segno una tripletta. 33 anni e non sentirli. Tre punti che pesano tantissimo in chiave salvezza perché permettono di arrivare a ridosso della quartultima, guarda caso parliamo proprio degli Swans. Swansea, Sunderland e Newcastle, tre squadre nell’arco di due punti: ne resterà soltanto una.

Tottenham-Leicester 0-1
Chiudiamo il resoconto con l’ennesima prodezza del Leicester, che riesce pure stavolta a spuntarla. Vincere a White Hart Lane sarebbe stata utopia per i Foxes in altre annate, ma aesso tutto pare possibile e, nonostante la sofferenza per lunghi tratti di gara, la squadra di Ranieri tiene e riesce a colpire nella fase finale con il capoccione di Huth. Leicester di nuovo al primo posto, in coabitazione con i Gunners. Claudio e Arsene, la strana coppia al comando della Premier League.

About Paolo Bardelli 2028 Articoli
Nato ad Arezzo nei meravigliosi anni '80, si innamora prestissimo del calcio e non avendo piedi fini decide di scriverlo. Ha lavorato nella redazione del Guerin Sportivo e per tre anni cura la rubrica "Dalla A alla Z". Numerose collaborazioni nel corso degli anni con testate tra le quali tuttomercatoweb.com, ilsussidiario.net e il mensile Calcio 2000. Nel 2012 insieme ad Alfonso Alfano crea tuttocalcioestero.it. E ne è molto orgoglioso.

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