Arsenal-Bournemouth 2-0: il Mago di Öz porta i Gunners in testa

Arsenal Ozil

E’ l’anno dell’Arsenal. Quante volte ci siamo ritrovati a pronunciare questa frase, soprattutto durante il periodo delle feste. I Gunners spesso e volentieri hanno illuso, il titolo nazionale manca dal 2004 e le ultime due FA Cup rendono sì meno amaro lo score ma non ricompensano a pieno la pazienza dei fan. Questo sembra davvero l’anno giusto per rompere il digiuno, con Mourinho incappato in un clamoroso esonero, Chelsea lontano anni luce, lo United che non riesce a trovare forma e un City che fa un passo avanti e poi uno indietro. In cima alla classifica c’è il Leicester, squadra che riscuote enorme simpatia ma è difficile pensare possa essere una vera pretendente al titolo. Per il momento almeno. Nell’ultimo turno la banda Ranieri ha perso contro i Reds, quale migliore occasione per Wenger? E invece è arrivato il solito stop, roboante, quattro gol incassati nella tana del Southampton. Oggi non erano ammessi passi falsi, il titolo è missione possibile. Basta starci con la testa.

Vincere per portarsi in vetta alla classifica, in attesa del posticipo d’alta quota tra Citizens e Foxes, insomma, l’Arsenal ha un’altra occasione ghiottissima e stavolta non se la lascia scappare. Protagonista di giornata è Mesut Ozil, forse non il giocatore più costante del pianeta ma trovatelo un altro con questa visione di gioco. Il Bournemouth ha ben altri obiettivi e certo non ha voglia di premere sul pedale, pure l’Arsenal si prende il suo tempo e l’avvio è in linea con il post-abbuffate natalizie: letargico. Meno male che c’è Özil, è lui ad accendere il match, Gabriel Paulista sfrutta bene il corner calciato dal tedesco, sedicesimo assist in stagione per lui. Delizioso. Da qui in avanti il match prende velocità e Özil regala a Gabriel un altro pallone d’oro, Boruc devia sul palo e sulla ribattuta Mertesacker fallisce la più comoda delle occasioni.

Il match si è messo bene per i Gunners, che sprecano la palla del ko, Özil distribisce palloni ma i compagni non lo seguono. Primo tempo positivo per gli uomini di Wenger, ancora meglio è la ripresa. Quando l’orologio segna l’ora di gioco, Ozil dialoga con Giroud prima di mettere in fondo al sacco. Coronamento di una gara sensazionale. Altre occasioni sprecate dall’Arsenal nel finale, i tre punti comunque ci sono e ora c’è anche la vetta della classifica. Anche se temporaneamente. I Gunners devono credere nel proprio potenziale, in atto potrebbe esserci un processo di maturazione importante, tutti questi discorsi però passano in secondo piano quando Ozil fa il genio. Il nazionale tedesco è soluzione di ogni problema, quando è in palla.

About Paolo Bardelli 2030 Articoli
Nato ad Arezzo nei meravigliosi anni '80, si innamora prestissimo del calcio e non avendo piedi fini decide di scriverlo. Ha lavorato nella redazione del Guerin Sportivo e per tre anni cura la rubrica "Dalla A alla Z". Numerose collaborazioni nel corso degli anni con testate tra le quali tuttomercatoweb.com, ilsussidiario.net e il mensile Calcio 2000. Nel 2012 insieme ad Alfonso Alfano crea tuttocalcioestero.it. E ne è molto orgoglioso.

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