Liga: stop Barça a Valencia, Atletico e Real ne approfittano

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La squadra di Luis Enrique si ferma, ne guadagna la Liga e ne guadagnano soprattutto le rivali, Atletico e Real Madrid non steccano.

Real Madrid-Getefe 4-1
Un risultato rotondo per dimenticare le amarezze delle ultime settimane e quelle delle ultime ore. Ha tenuto banco il caso Cheryshev, con il centrocampista schierato in Copa del Rey nonostante la squalifica. Benitez non se n’è accorto, un tifoso a quanto pare sì e ha fatto di tutto per farsi sentire in società ma senza risultati. Eliminati dalla Coppa, i blancos si rituffano sul campionato e lo fanno col piglio migliore. Impatto non semplice per Benitez, accolto a suon di fischi dal pubblico, l’ex tecnico del Napoli mostra il petto schierando nuovamente l’assetto preso a randellate dal Barça, con BBC più James, ma il Getafe fortunatamente non ha gente come Suarez. Casi, casetti e casini, pure Benzema è da giorni nell’occhio del ciclone (sextape Valbuena) e quale miglior modo per lasciarsi tutto alle spalle che una bella doppietta? Sontuoso il tris di Bale, con un bel tiro a giro, CR7 chiude i conti su assist di Kroos. A segno i tre delle meraviglie, Fran Escribá oggi gli ha reso la vita facile non azzeccando mezza mossa. Tre punti che sono valsi il momentaneo sorpasso sull’Atletico ma i Colchoneros hanno risposto subito dopo.

Granada-Atletico Madrid 0-2
Un, due, tre, i Blancos si lustrano gli occhi con il proprio terzetto, Simeone invece conta i successi consecutivi. Solidità, questo il marchio di fabbrica del Cholo, se poi ci aggiungiamo un’incornata di Godin allora è facile riconoscere la sua creatura. Il difensore uruguayano, uno col gol sempre in canna, mette dentro su corner battuto da Koke. Colchoneros che dirigono le operazioni, il Granada non sa che pesci prendere. Al resto pensa Oblak. Ormai conosciamo l’Atletico, in queste situazione Antoine Griezmann non si fa mai pregare. Ed eccolo, il francese, che piazza in fondo al sacco il settimo centro personale. L’Atletico Madrid sta bene, meglio dei cugini nonostante un minor patrimonio tecnico. Due punti dal Barcellona, che oggi si è fermato in quel di Valencia.

Valencia-Barcellona 1-1
A volte i complimenti fanno male quanto le critiche. Nelle ultime settimane abbiamo magnificato la macchina blaugrana in più occasioni, Real Madrid e Roma rotti in due come fossero fascine. La trasferta di valencia è insidiosa per la qualità della squadra del nuovo arrivato Gary Neville (oggi in panchina il traghettatore Voro) ma il numero di fortuno che la afflige sembrava rendere il compito facile per la banda del Lucho. I Pipistrelli non hanno alcuna paura e si affidano a un 4-3-3 a trazione anteriore, il resto è garra. Adbennour e Suarez si menano come se non ci fosse un domani, ma in una occasione l’uruguayano riesce ad andare via e piazza alle spalle di Jaume. Azione viziata da offside. Ci sarebbero occasioni per il raddoppio, il Barcellona si piace un po’, il Valencia bada al sodo e trova il pari sull’asse Paco Alcacer-Santi Mina. I blaugrana provano a tornare avanti ma senza successo. E’ un passo falso che rianima le speranze delle inseguitrici.

Deportivo La Coruna-Siviglia 1-1
Altre due partite disputate stasera alle 22.00. Il Siviglia non va oltre il pari a La Coruna e si approccia al match di Champions contro la Juventus con tantissimi dubbi. La classifica non è esaltante, biancorossi in decima posizione, decisamente migliore quella dei galiziani, che puntano l’Europa. Sono proprio i padroni di casa a doversi rammaricare di più per due punti sfumati tra le dita. Vantaggio firmato Perez al minuto 22, pari andaluso con Iborra a un quarto d’ora dal termine. Immobile è rimasto in panchina per novanta minuti.

Betis-Celta Vigo 1-1
Pari anche tra Betis e Celta Vigo, in questo caso è la squadra ospite a dispiacersi per il risultato. Il Celta occupa la quarta posizione e sogna in grande, l’espulsione di Jonny in avvio di secondo tempo vanifica il gol di Bongonda. A dieci dal termine segna Molina e le due squadre si spartiscono la posta in palio.

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About Paolo Bardelli 2030 Articoli
Nato ad Arezzo nei meravigliosi anni '80, si innamora prestissimo del calcio e non avendo piedi fini decide di scriverlo. Ha lavorato nella redazione del Guerin Sportivo e per tre anni cura la rubrica "Dalla A alla Z". Numerose collaborazioni nel corso degli anni con testate tra le quali tuttomercatoweb.com, ilsussidiario.net e il mensile Calcio 2000. Nel 2012 insieme ad Alfonso Alfano crea tuttocalcioestero.it. E ne è molto orgoglioso.

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