J-League, Gamba Osaka-Sanfrecce Hiroshima 2-3: il “Sanfrecce” rimonta in extremis e si avvicina al titolo nazionale

Sanfrecce Hiroshima
Fonte foto: ole.com.ar

Il primo atto della finalissima di J-League regala subito grandi emozioni, infatti il Sanfrecce Hiroshima compie una super rimonta nei minuti di recupero e si aggiudica il primo scontro contro il Gamba Osaka con il punteggio di 2-3.

La partita inizia subito sotto il segno dei padroni di casa del Gamba Osaka, che parte subito forte e sfiora la rete del vantaggio in due occasioni: la prima arriva con un colpo di testa di Shun Nagasawa (alla sua prima vera avventura nella prima divisione giapponese dopo le apparizioni con la maglia dello Shimizu S-Pulse), mentre la seconda porta la firma di Hiroyuki Abe (bandiera della squadra di Osaka), il quale non inquadra lo specchio della porta da ottima posizione. Ma con il passare dei minuti gli ospiti cominciano a riprendere fiducia e al 21esimo costruiscono la prima reazione credibile: tutto parte da una scorribanda sulla sinistra di Kazuyuki Morisaki, il quale guadagna il fondo e mette in mezzo un grandissimo pallone per l’accorrente Hisato Sato, il cui colpo di testa, però, termina sull’esterno della rete. L’occasione pericolosa risveglia i giocatori di Osaka dal torpore temporaneo e li porta a riconquistare le redini del gioco: non a caso poco dopo arriva la terza grande occasione del match con un guizzo di Takashi Usami, che mette i brividi al portiere avversario Hayashi con una ghiotta conclusione dall’interno dell’area di rigore. L’ultima occasione del primo tempo capita sui piedi del centrocampista del Sanfrecce Kosei Shibasaki, il quale viene ottimamente servito da uno scatenato Shimizu ma non riesce a concretizzare l’importante chance.

Kashiwa
Yoshifumi Kashiwa, autore del gol partita nel corso del sesto minuto di recupero. Fonte foto: Zimbio.com

Dopo la pausa lunga le due squadre non effettuano alcun cambio e in campo scendono nuovamente gli stessi 22 effettivi dei primi quarantacinque minuti. La prima occasione della ripresa capita sui piedi di Takashi Usami, il quale manca di pochi centimetri il gol del vantaggio per i padroni di casa con una bella conclusione dall’interno dell’area di rigore. Con il passare dei minuti la pressione del Gamba Osaka aumenta sempre di più e alla fine inevitabilmente arriva il tanto atteso gol del vantaggio: a siglarlo è Shun Nagasawa, il quale raccoglie un retropassaggio suicida di un difensore avversario e mette il pallone alle spalle di Takuto Hayashi con grande freddezza. Il gol fa definitivamente scomparire l’apparente “timidezza” delle due squadre e la gara subisce un innalzamento improvviso dei suoi ritmi: infatti Hiroshima comincia ad alzare il baricentro alla ricerca della rete del pareggio, mentre l’Osaka cerca di contenere la sfuriata degli avversari per poi colpirli con una veloce azione di rimessa. La reazione degli ospiti si concretizza al intorno al 75esimo minuto di gioco, quando Shimizu riceve un bel pallone da Shibasaki ma da ottima posizione non riesce clamorosamente a centrare lo specchio della porta. Ma l’apice di questa emozionante parte di gara arriva a cavallo tra 80esimo e 81esimo minuto di gioco, quando le due squadre mettono in scena un botta e risposta degno del miglior incontro pugilistico: prima arriva la rete del momentaneo pareggio del Sanfrecce Hiroshima, che riequilibra il tutto con un guizzo del brasiliano Douglas (il quale gonfia la rete con una repentina deviazione di testa su una conclusione precedente di Asano), mentre un giro di lancette dopo arriva il nuovo vantaggio dei padroni di casa del Gamba Osaka, che rimettono la testa avanti con una bella girata di Yasuyuki Konno. Ma lo spettacolo non termina qui, infatti nel finale i ritmi non si abbassano e, complice anche l’espulsione di Jae Suk-Oh che lascia in 10 Osaka, la partita si incendia sino a raggiungere il massimo del pathos nel corposo extra-time assegnato dal direttore di gara Kenji Ogiya. A dare il là alla super rimonta del Sanfrecce Hiroshima è l’acuto di Sho Sasaki, il quale anticipa tutti sugli sviluppi di un calcio di punizione e mette il pallone all’incrocio dei pali con un imponente colpo di testa, mentre a capovolgere definitivamente la gara è Yoshifumi Kashiwa, il quale risolve al meglio un flipper creatosi all’interno dell’area di rigore con una conclusione dal limite dell’area piccola.

Una vittoria pesantissima per il Sanfrecce Hiroshima, che non solo espugna clamorosamente il campo del Gamba Osaka facendo un grosso passo avanti verso il terzo titolo nazionale della propria storia ma si candida fortemente come rappresentante del proprio paese nel prossimo Mondiale per Club, dove dovrebbe incontrare i neozelandesi dell’Auckland City nel match inaugurale della competizione. Nonostante ciò per il verdetto decisivo bisogna attendere la giornata di sabato, quando verrà finalmente incoronata la nuova compagine campione del Giappone.

Gamba Osaka-Sanfrecce Hiroshima 2-3 (Nagasawa, Konno; Douglas, Sasaki, Kashiwa)

OSAKA: Higashiguchi, Jae Suk-Oh, Nishino, Niwa, Fujiharo, Endo, Omori (62′ Kurata), Konno, Abe (89′ Yonekura), Nagasawa (77′ Patric). A disp: Fujigaya, Jung-Ya Kim, Lins. All: Kenta Hasegawa.

HIROSHIMA: Hayashi, Shiotani, Chiba, Sasaki, Mikic (69′ Kashiwa), Aoyama, Douglas, Morisaki, Shimizu (89′ Yamagishi), Shibasaki, Sato (58′ Asano). A disp: Masuda, Marutani, Mizumoto, Notsuda. All: Hajime Moriyasu.

https://www.youtube.com/watch?v=TbHUNVRSf6Q

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Appassionato di ogni genere di sport (calcio e basket in primis), è un grande esperto del "calcio minore". Che sia la Copa Libertadores o la terza divisione danese poco importa, in qualunque campo rotola un pallone e ci sono 22 uomini c'è sempre una storia da raccontare.

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