Il Corinthias vince il campionato brasiliano… e dei debiti

Il campionato carioca ha un vincitore con tre giornate di anticipo. Si tratta del Corinthias che quest’anno ha dominato la scena, con la diretta inseguitrice, l’Atletico Minerao che dista ben dodici punti in classifica. Nella partita giocata ieri notte contro il Vasco da Gama è bastato un pareggio, all’iniziale vantaggio dei padroni di casa risponde Vagner Love. L’attaccante brasiliano con un trascorso nel CSKA Mosca e nello Shandong Luneng in Cina, è stato l’assoluto protagonista di questa magnifica cavalcata con 13 gol, gli stessi segnati dal fantasista Jadson.
Buona parte del merito del settimo scudetto per il Timao va anche all’allenatore Tite, il quale in passato aveva condotto il Corinthias alla vittoria in Libertadores e successivamente a conquistare la Coppa del Mondo per club contro il Chelsea di Benitez. Il prossimo obiettivo sarà proprio quello di tornare sul tetto del Sudamerica, il percorso continentale in questa stagione si è interrotto prematuramente per mano del Guarani, squadra del Paraguay.

A destare preoccupazioni però è la situazione economica del Corinthias, infatti il debito cresce costantemente fino ad aver superato i 300 milioni di Real, (circa 76 mln di euro) molti di questi derivanti dalla costruzione dello stadio. I media brasiliani in passato hanno evidenziato come il club potrà finire sotto il controllo delle Federal Saving Bank non dovesse rispettare le scadenze imposte.

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Sono nato a Urbino il 2 maggio 1991. Nel luglio 2015 ho conseguito la laurea in Chimica e tecnologie farmaceutiche. Mi occupo di giornalismo sportivo con un'attenzione particolare al lato economico e allo sviluppo del calcio in Cina, che approfondisco nel mio Blog Calcio Cina. Nel febbraio 2016 ho pubblicato il mio primo libro: IL SOGNO CINESE, STORIA ED ECONOMIA DEL CALCIO IN CINA, il primo volume, perlomeno in Europa a trattare questo argomento. Scrivo anche di saggistica (sovversiva) per kultural.eu

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