Gladbach-Amburgo 0-3: Fohlen allo sbando, la Juventus sorride

Borussia Moenchengladbach v Hamburger SV - Bundesliga

La Juventus ha faticato in questo avvio di campionato, meno male che le buone notizie arrivano dalla Champions League. Il massimo torneo europeo non è ancora iniziato ma le prossime tre avversarie sono già note. Una è il Manchester City, squadrone candidato alla vittoria in Premier League. Poi c’è il Siviglia, che stasera non è andato oltre al pari contro il Levante. E in fine arriviamo al Borussia Monchengladbach, sorteggio di quarta fascia. Il club tedesco ha grande blasone ed è reduce da una stagione molto positiva, il presente però appare complicato.

C’è poco da analizzare nella pesante sconfitta rimediata per mano dell’Amburgo, l’anno scorso sull’orlo del baratro. Tre sconditte condecutive per il Gladbach, stasera arriva la quarta nel modo più dolorosa. I Fohlen prendono un gol inammissibile all’undicesimo minuto, passaggio sanguinoso di Jantschke che mette Lasogga nella condizione di segnare il più facile dei gol. Non c’è Hermann, non ci sono neppure le idee, sul finire di primo tempo arriva un altro ceffone. Corner di Ilicevic, incornata di Lasogga. Una passeggiata.

Il Borussia Monchengladbach cerca la via del gioco, pacchetto arretrato che sale, non è però il baricentro ad alzarsi ma il passivo. Il gol messo a segno da Muller è di una facilità disarmante e poco importa se ci sono dubbi sulla sua posizione, il modo in cui il giocatore dell’Amburgo si libera e supera il povero Sommer in uscita dà l’idera di una gara senza storia. Siccome piove sempre sul bagnato, ecco il nuovo acquisto Stindl uscire dal campo per un brutto colpo al volto, il popolo del Borussia Park non perde la fede e continua a cantare ma ormai i giochi sono fatti.

Per Favre sono tempi durissimi, a livello teorico stasera sono state fatte mosse giuste me i giocatori – terrorizzati – le hanno tradotte in lingua sconosciuta. Per l’Amburgo invece una boccata d’aria fresca, tra le note liete c’è pure la prestazione di Lewis Holtby: potrà essere un plusvalore importante per Labbadia. Sorride l’Amburgo e sorride anche la Juventus, il Gladbach deve cambiare rotta.

About Paolo Bardelli 2030 Articoli
Nato ad Arezzo nei meravigliosi anni '80, si innamora prestissimo del calcio e non avendo piedi fini decide di scriverlo. Ha lavorato nella redazione del Guerin Sportivo e per tre anni cura la rubrica "Dalla A alla Z". Numerose collaborazioni nel corso degli anni con testate tra le quali tuttomercatoweb.com, ilsussidiario.net e il mensile Calcio 2000. Nel 2012 insieme ad Alfonso Alfano crea tuttocalcioestero.it. E ne è molto orgoglioso.

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