Valencia-Monaco 3-1: super Martial non basta ai monegaschi, Champions più lontana

valencia-monaco 3-1

E’ stata vera Champions al Mestalla: Valencia e Monaco si sono trovate di fronte nell’andata del quarto turno preliminare, un vero peccato non poterle avere entrambe nella fase a gironi. Già, perché il connubio soldi-idee probabilmente non conosce in Europa livelli più alti, grazie anche all’opera sapiente di due ex-emergenti tecnici portoghesi, Nuno Espirito Santo e Leonardo Jardim. Si è giocato a calcio, l’hanno spuntata i padroni di casa ma per il discorso qualificazione non è detta l’ultima parola. Certo, il 3-1 finale è una concreta ipoteca, ma i monegaschi hanno dimostrato di avere le potenzialità per ribaltare il punteggio.

Senza Kurzawa e Moutinho, oltre al lungodegente Abdennour, si sapeva che sarebbe stata durissima in Spagna. Ma l’undici del Principato ha tenuto ampiamente testa al Valencia, sognando per una manciata di minuti anche di poter portare a casa bottino pieno. Nemmeno un inizio shock ha demoralizzato gli uomini di Jardim: al 4′, infatti, spagnoli in vantaggio. Arriva dalla sinistra, dove difendeva Raggi – serata poco fortunata per l’italiano – il cross che sul lato opposto riesce a mettere giù Feghouli: inspiegabile sia il movimento a tagliar fuori di Echiejile, totalmente fuori tempo, sia la dormita dei due centrali che si fermano e lasciano solissimi Rodrigo Moreno e Alcacer. E’ il primo, in scivolata, ad insaccare a porta vuota.

Il Valencia preme, col passare dei minuti gli ospiti però prendono campo, trascinati da Bernardo Silva, tra i peggiori nel primo quarto d’ora. Cresce anche Martial che comincia a terrorizzare Vezo (qualche sbavatura di troppo) e Mustafi: si fa sentire, eccome, l’assenza di Otamendi, dovrà arrivare necessariamente un altro centrale al Mestalla. Martial prima offre un pallone d’oro proprio a Bernardo Silva, in un cinque contro quattro scaturito da un errore in disimpegno di Parejo: destro di prima del portoghese, miracoloso Ryan (che sostituiva Diego Alves) che devia sul palo. A Martial viene anche annullato un gol per fuorigioco millimetrico, il Monaco all’intervallo non merita affatto lo svantaggio.

Nella ripresa succede di tutto: il Monaco comincia alla grande e pareggia con Pasalic al 49′. E’ ancora Martial, di gran lunga il migliore in campo, ad andare via in modo sontuoso a Barragan. Cross basso ribattuto male da Vezo, il croato batte Ryan con una potente conclusione di prima. E’ il miglior momento dei monegaschi che sfondano con una facilità disarmante la difesa di casa. Giunge così inaspettato il 2-1 del Valencia, al 59′: azione identica al gol dell’1-0, ma su sponde opposte. Stavolta la sponda è di Piatti, entrato da pochi minuti, per l’accorrente Parejo. Lui, il prodotto del vivaio del Real Madrid, è atteso dalla stagione della consacrazione. Il gol cambia totalmente l’inerzia del match che, tra l’altro, vive anche momenti di tensione (Dirar e Raggi rischiano il rosso, il primo per scalciare l’avversario a terra, il secondo per una gomitata). Entra anche El Shaarawy (i soliti 10-15 minuti per il Faraone), ma entra soprattutto il pallone del 3-1 per il Valencia: altro errore difensivo (Wallace e Raggi sbagliano il rinvio), Feghouli stende Subasic con un bel destro di controbalzo.

E’ il sigillo finale di una partita appassionante, dai continui capovolgimenti di fronte, con tantissima qualità in campo. Feghouli, Bernardo Silva, Parejo, Gayà, Martial…almeno tre di loro avranno un ulteriore step in carriera per indossare la maglia di un “top-top” club. Per ora deliziano su questi palcoscenici, tra sette giorni il ritorno al Louis II che sancirà chi si godrà la vera Champions.

VALENCIA-MONACO 3-1: 4′ Rodrigo, 49′ Pasalic (M), 59′ Parejo, 86′ Feghouli

tabellino valencia-monaco 3-1

About Alfonso Alfano 1808 Articoli
Sono Alfonso Alfano, 32 anni, della provincia di Salerno ma da anni vivo in Spagna, a Madrid. Appassionato di sport (calcio, tennis, basket e motori in particolare), di tecnologia, divoratore di libri, adoro scrivere e cimentarmi in nuove avventure. Conto su svariate e importanti esperienze sul Web.

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