Primera División: prima vittoria per il Nueva Chicago, colpi esterni per Racing Club e Banfield

Nueva Chicago
Fonte foto: Mundod.lavoz.com.ar

Stanotte ha avuto inizio la 20esima “fecha” della Primera División Argentina, che ha visto l’Huracan cadere sul campo del fanalino di coda Nueva Chicago con il punteggio di 3-0, mentre sono di Banfield e Racing Club i primi due colpi esterni della giornata.

Vittoria a sorpresa per il Nueva Chicago (sempre fanalino di coda a quota 11 punti in classifica), che conquista la prima vittoria di questa Primera División con un bel 3-0 casalingo ai danni dell’Atletico Huracan. Il match si apre già dopo appena 5 minuti di gioco, quando Mauricio Carrasco (passato in Grecia vestendo le maglie di Asteras Tripolis e Atromitros) raccoglie un ottimo assist di Alejandro Gagliardi (bravo a conquistare la linea di fondo) ed infila il pallone in fondo al sacco con un comodo tap-in da due passi. Dopo la rete del vantaggio l’equipo casalingo si chiude a difesa del vantaggio e consegna il pallino del gioco all’Huracan, che però non riesce a costruire una reazione convincente: Torassa ed Espinoza non riescono ad essere incisivi, mentre il povero Abila fa a sportellate con i centrali difensivi senza vedere l’ombra di un pallone giocabile. Nella ripresa il Nueva Chicago continua a giocare di rimessa e trova per altre due volte la via della rete: il gol del raddoppio arriva al 57esimo minuto di gioco e porta la firma di Lucas Baldunciel (canterano del “Torito”), il quale raccoglie un grandissimo passaggio di Carrasco (trivela deliziosa) e, dopo aver mandato al bar due avversari con una finta di corpo, batte il portiere avversario Matias Giordano (all’Huracan dal 2014) con un diagonale chirurgico. Infine il gol del definitivo 3-0 arriva con un guizzo di Alejandro Gagliardi, che dà vero opportunista si lancia su un pallone vagante all’interno dell’area di rigore e lo mette in fondo al sacco in estirada. Colpo esterno per il Racing Club di Diego Milito, che espugna il campo dell’Union de Santa Fe con il punteggio di 1-2 e si porta al terzo posto in coabitazione con Belgrano e River Plate, che però ha due partite in meno. “La Academia” chiude il match già dopo appena 17 minuti di gioco, dove si porta sul doppio vantaggio e mette la vittoria in cassaforte: ad aprire le danze ci pensa il paraguaiano Oscar Romero (ex Cerro Porteno), che trova il bersaglio grosso con una conclusione mancina dal limite dell’area (anche se va sottolineata la deviazione decisiva di un difensore avversario), mentre la rete del raddoppio porta la firma di Gustavo Bou (ex River Plate), il quale raccoglie una corta respinta della difesa avversaria sugli sviluppi di un calcio d’angolo e piazza il pallone nel sette con un diagonale pazzesco. Inutile la rete di capitan Leonardo Sanchez (lanciato dall’Estudiantes de La Plata), che accorcia le distanze in zona cesarini con un sontuoso “terzo tempo” quasi cestistico. Successo esterno anche per il Banfield, che batte il Godoy Cruz con il punteggio di 1-2 e sale a quota 32 punti. Accade tutto nel corso della prima frazione di gioco, con il “Taladro” che chiude il match già nei primi sette minuti di gioco con due reti: la prima arriva nel primo giro di lancette (precisamente 24 secondi sul cronometro), quando Giovanni Simeone (figlio di Diego Simeone) sorprende il portiere avversario Rodrigo Rey (altro canterano del River Plate) con un delizioso pallonetto su un lancio lungo di Bianchi Arce (passato da Pescara nella stagione 2012-13), mentre la seconda marcatura porta la firma proprio del messicano, che insacca il pallone con un tranquillo “rebote” dall’interno dell’area di rigore. La reazione del Godoy Cruz arriva al 33esimo minuto di gioco, quando Juan Fernando Garro (al “Bodeguero” dal 2011) batte il portiere avversario Enrique Bologna con un sontuoso colpo di testa.

Vittorie interne di misura per Independiente e Belgrano, con “El Rojo” che sconfigge la Defensa Y Justicia con una rete di Martin Benitez (ai Diablos Rojos dal 2011), che approfitta di un errore difensivo in fase di disimpegno, mette a sedere il portiere avversario ed infila il pallone in fondo al sacco con un delizioso pallonetto; “El Pirata“, invece, risolve la pratica Tigre grazie ad un guizzo di Mauro Obolo (passato da Piacenza tra il 2002 e il 2003), lesto nell’approfittare di un pasticcio difensivo tra D’Angelo e Gonzalez Pirez. Termina con un pareggio per 1-1, infine, il match tra Aldovisi e Colon, con i padroni di casa che prima passano in vantaggio al 13esimo secondo di gioco con un guizzo di José Sand (35enne centravanti passato dal Deportivo La Coruna), salvo poi farsi riprendere al 28esimo minuto di gioco da un guizzo di Ismael Benegas (canterano del Libertad). Terminano con un pareggio a reti inviolate, invece, i match Lanus-Estudiantes e Sarmiento Junin-Olimpo.

Sarmiento Junin-Olimpo 0-0

Belgrano-Tigre 1-0 (Obolo)

Independiente-Defensa Y Justicia 1-0 (Benitez)

Nueva Chicago-Huracan 3-0 (Carrasco, Baldunciel, Gagliardi)

Godoy Cruz-Banfield 1-2 (Garro; Simeone, Bianchi Arce)

Aldovisi-Colon 1-1 (Sand; Benegas)

Union Santa Fe-Racing Club 1-2 (Sanchez; Romero, Bou)

Lanus-Estudiantes 0-0

 

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Appassionato di ogni genere di sport (calcio e basket in primis), è un grande esperto del "calcio minore". Che sia la Copa Libertadores o la terza divisione danese poco importa, in qualunque campo rotola un pallone e ci sono 22 uomini c'è sempre una storia da raccontare.

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