Liga, ultima giornata: occhi puntati su quarto posto e zona retrocessione

Eibar Malaga

E’, come sempre, un groviglio di emozioni l’ultima giornata di Liga. Oggi si disputano le ultime dieci partite di un campionato che anche quest’anno non ha tradito le attese e che è già stato vinto dal Barcellona. Se la lotta al titolo ha vissuto l’atto finale domenica scorsa, con la vittoria dei blaugrana al Calderon, oggi praticamente c’è in ballo tutto il resto: terzo e quarto posto, qualificazione per l’Europa League e salvezza. Saranno otto le partite in cui sarà in palio un obiettivo concreto, tutte in contemporanea alle 18.30. Levante-Elche alle 16.30 e Real Madrid-Getafe alle 20.30 faranno da contorno in un sabato che si preannuncia appassionante. Cerchiamo di far chiarezza sulle possibili combinazioni, obiettivo per obiettivo.

TERZO POSTO. Atletico Madrid 77, Valencia 74. E’ la situazione più “chiara” in quest’ultima giornata di Liga: ai colchoneros basta un punto a Granada (locali impegnati però nella lotta salvezza) per assicurarsi i gironi di Champions League. In caso di sconfitta e di contemporanea vittoria del Valencia ad Almeria (anche gli andalusi si giocano la permanenza in Primera), gli uomini di Nuno Espirito Santo conquisterebbero il podio per gli scontri diretti favorevoli.

QUARTO POSTO. Valencia 74, Siviglia 73. Il Valencia può sì sognare il terzo posto, ma rischia anche di perdere il quarto e restare fuori dall’Euopa che conta. Se l’impegno ad Almeria non sarà dei più agevoli, anche il Siviglia – comunque – non avrà vita facile alla Rosaleda di Malaga, con i ragazzi di Javi Gracia che sognano ancora l’ingresso in Europa League. Il Siviglia – che potrà accedere alla prossima Champions anche vincendo la finale di Europa League col Dnipro – deve comunque solo vincere e sperare che i rivali in classifica non facciano lo stesso: in caso di parità a 74, la spunterebbe ancora il Valencia per gli scontri diretti.

EUROPA LEAGUE. Il Villarreal ha messo al sicuro il sesto posto nella Liga e il ticket per la prossima Europa League. Resta quindi in bilico il settimo posto, attualmente occupato dall’Athletic Bilbao a quota 52 punti. I baschi, però, hanno anche l’opzione Coppa del Re: vincendo la finale col Barcellona, la lotta di questa giornata si rivelerebbe inutile. Gli uomini di Valverde, comunque, per mettersi al riparo da eventuali sorprese dovranno vincere oggi al San Mames proprio contro il Villarreal, che non si gioca nulla. Alle spalle dell’Athletic c’è il Malaga a 50 punti: gli andalusi dovranno quindi battere in casa il Siviglia e sperare in una non-vittoria dei baschi (a parità di punti, la spunterebbe il Malaga). Come detto, però, una vittoria dell’Athletic in finale di Coppa del Re renderebbe vano l’eventuale sorpasso.

Sono in corsa, almeno per la matematica, anche Rayo Vallecano ed Espanyol, appaiate a quota 49, a -3 dal settimo posto. Entrambe dovranno prima battere gli avversari odierni (Real Sociedad e Celta Vigo), poi sperare nella sconfitta dell’Athletic e nel mancato successo del Malaga. La combinazione di questi tre risultati non sarebbe comunque sufficiente: il Rayo deve sperare anche in una non-vittoria dell’Espanyol e finire appaiato solo con l’Athletic, i catalani invece puntano anche alla vittoria dei ragazzi di Jemez, in quanto la spunterebbero solo nel caso di un triplo pareggio a 52 punti. Ipotesi comunque piuttosto remote.

SALVEZZA. Quattro squadre in lotta, due retrocederanno assieme al Cordoba già condannato: è bagarre. La classifica di Liga recita così: Deportivo e Granada 34, Almeria e Eibar 32. Dipendono quindi da se stesse le prime due, ma le partite che affronteranno sono quasi proibitive, almeno per la vittoria: i galiziani faranno visita al Camp Nou, dove hanno battuto il Barcellona solo in tre dei 42 precedenti, mentre gli andalusi ospiteranno l’Atletico Madrid, a caccia almeno di un punto per chiudere il discorso terzo posto. Insomma, possono tornare in gioco Almeria e Eibar. Proprio i baschi, autori di un girone di ritorno imbarazzante (5 punti) hanno l’opportunità della vita, giocando in casa contro il Cordoba, già retrocesso. La situazione più complicata è quella dell’Almeria, già in ritardo in classifica e che ospita il Valencia, in piena lotta per il terzo o quarto posto. Vediamo squadra per squadra le ulteriori combinazioni.

DEPORTIVO – Salvo in caso di vittoria al Camp Nou. In caso di pareggio si salva se terminano tutte a 35 punti. In caso di “triplo empate” con Almeria e Eibar (con Granada vincente) retrocede, lo stesso se il Granada pareggia, vince l’Almeria e non vince l’Eibar. Negli scontri diretti “singoli” la spunterebbe solo con l’Eibar. In caso di sconfitta, quindi, la retrocessione è dietro l’angolo: sarebbe Segunda in caso di vittoria di una tra Eibar e Almeria.

GRANADA – Come il Depor, si salva se vince contro l’Atletico Madrid. In caso di pareggio: retrocede con l’Eibar se finiscono tutte e a 35 o se vincono due delle tre dirette concorrenti. Nelle altre ipotesi è salvo. In caso di sconfitta: retrocede se il Deportivo fa punti al Camp Nou e se vince una tra Almeria e Eibar. Negli scontri diretti è in vantaggio solo col Deportivo.

ALMERIA – Prima di fare calcoli, obbligatorio battere il Valencia in casa, altrimenti sarà retrocessione. Si salva in caso di quattro squadre a 35 punti (insieme al Deportivo) e anche nella possibilità di qualsiasi triplo pareggio. Si salverebbe anche se dovesse finire a 35 solo con il Deportivo o con il Granada. Solo con l’Eibar ha gli scontri diretti a sfavore, duello che sarebbe decisivo se una tra Depor e Granada dovesse vincere, con sconfitta dell’altra.

EIBAR – Anche in questo caso è fondamentale prima vincere col Cordoba. In quel caso basterebbe che: il Deportivo non vinca a Barcellona, che i galiziani pareggino ma perda il Granada e non vinca l’Almeria, che vinca il Depor ma non il Granada, che vinca il Depor con pareggio del Granada e mancata vittoria dell’Almeria. Scontri diretti a favore con Almeria e Granada. Insomma, in caso di tre punti oggi, la salvezza è quasi certa.

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Sono Alfonso Alfano, 32 anni, della provincia di Salerno ma da anni vivo in Spagna, a Madrid. Appassionato di sport (calcio, tennis, basket e motori in particolare), di tecnologia, divoratore di libri, adoro scrivere e cimentarmi in nuove avventure. Conto su svariate e importanti esperienze sul Web.

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