Manchester United-Arsenal 1-1: Gunners secondi, Falcao saluta…

Manchester United Arsenal Walcott

Bella partita all’Old Trafford, l’Arsenal pareggia nella ripresa. Falcao: un saluto che sa di addio…

Il Manchester United ospita l’Arsenal nel suo tempio, gara che ha poco da raccontare in termini di classifica visto che le contendenti hanno già nel taschino il biglietto per la prossima Champions League, il blasone però basta a richiamare pubblico all’Old Trafford. Campo tradizionalmente difficile per i Gunners, che qui non vincono in campionato da quasi dieci anni. Van Gaal cambia qualcosa rispetto alla vittoria contro il Crystal Palace, Falcao e Rojo dentro al posto di Shaw e Rooney. Avvio piacevole, con entrambe le squadre che cercano di far propria la partita, ma è il Manchester United a far vedere le cose migliori nella prima frazione di gioco. Dopo dieci giri d’orologio Mata dona a Falcao un pallone delizioso, Koscielny sbroglia. Con il passare di minuti inizia a spingere con convinzione pure l’Arsenal ma alla mezz’ora ecco il colpo che rompe l’equilibrio.

Fellaini e Young combinano bene sulla mancina, bell cross sul secondo palo, in agguato c’è Herrera che batte Ospina e porta avanti il Manchester United. E’ un vantaggio più che meritato, che potrebbe aumentare dopo pochi secondi. Young straccia Bellerin e mette in mezzo, peccato che la palla per Mata non sia precisa. L’Arsenal non si comporta male ma il Manchester United continua a collezionare palle gol. Arriviamo al 39esimo, ancora Young protagonista: palla spizzata da Mertesacker poi a Mata che offre un traversone come si deve, Falcao di testa non riesce a punire. I Red Devils sono bellissimi e pericolosi, prima della sosta Blind – completamente solo – batte a rete ma viene murato involontariamente da Smalling. Il primo tempo finisce così, con lo United che martella e l’Arsenal che non riesce a trovare il giusto ritmo.

Una curiosità: era da capodanno che l’Arsenal non concedeva un gol nel primo tempo agli avversari, conferma dello straordinario ruolino di marcia nel 2015. Cinque minuti dopo la sosta Alexis Sanchez non trova la mira giusta e spara a lato. Parliamo dell’altro bomber, Radamel Falcao, preferito a Van Persie per un’ora circa per poi lasciare spazio all’olandese. E’ verosimile che questa sia l’ultima gara da Diavolo Rosso all’Old Trafford per il colombiano. Falcao esce dal campo salutando, una prova più che un indizio. L’Arsenal ha scaldato il motore, Giroud pericoloso dalle parti di De Gea. I Gunners fanno salire il baricentro, Rojo chiude due volte su Ramsey e la pressione sale.

Il Manchester United ha i suoi bei problemi a un quarto d’ora dal termine, quando De Gea lascia il campo per infortunio. Dentro Victor Valdes. Non una grande giornata per l’ex Barcellona, visto che gli tocca raccogliere la palla in fondo al sacco poco dopo. Wenger getta nella mischia Theo Walcott, determinante a otto dallo scader quando porta all’autorete di Blanckett. Molto meglio l’Arsenal del secondo tempo, pareggio giusto, il Manchester United ha tolto il piede dal pedale dopo la sosta ma va bene così. Arsenal due punti sopra al Manchester United, secondo posto conservato.

IL VIDEO DI MANCHESTER UNITED-ARSENAL 1-1

About Paolo Bardelli 2030 Articoli
Nato ad Arezzo nei meravigliosi anni '80, si innamora prestissimo del calcio e non avendo piedi fini decide di scriverlo. Ha lavorato nella redazione del Guerin Sportivo e per tre anni cura la rubrica "Dalla A alla Z". Numerose collaborazioni nel corso degli anni con testate tra le quali tuttomercatoweb.com, ilsussidiario.net e il mensile Calcio 2000. Nel 2012 insieme ad Alfonso Alfano crea tuttocalcioestero.it. E ne è molto orgoglioso.

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.