Bundesliga, Amburgo-Friburgo 1-1: Rothosen all’ultimo respiro

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Finisce in parità alla Imtech Arena: Amburgo e Friburgo, a due giornate dal termine della Bundesliga, rischiano ancora di retrocedere. Questo il verdetto dell’anticipo del campionato tedesco, l’ultimo di una Bundesliga che nelle ultime due giornate non vedrà alcun anticipo e posticipo, con tutte le gare disputate alle 15,30 del sabato pomeriggio. E il prossimo, per RothosenBreisgau-Brasilianer, sarà un turno caldissimo: l’HSV, infatti, sarà di scena alla Mercedes Benz Arena contro lo Stoccarda, in un match che potrebbe sancire la retrocessione di una compagine d’elite della Bundesliga; l’SCF, invece, riceverà la visita del Bayern Monaco, già sicuro della conquista della terza Bundesliga consecutiva ma che, con ogni probabilità, si presenterà con l’eliminazione dalla Champions sul groppone; difficile, quindi, che gli uomini di Pep si presentino a Friburgo per recitare il ruolo della vittima sacrificale.

Un punto a testa, a conti fatti, che non soddisfa nessuno, decisamente penalizzante per il Friburgo, capace di creare un maggior numero di occasioni da goal e raggiunto sul pari solo all’ultimo minuto di un match che, ai punti, avrebbe meritato di vincere. Dopo un clamoroso goal fallito da Klaus, murato da un intervento strepitoso di Adler, la squadra di Streich passa meritatamente in vantaggio al minuto numero venticinque: Guedè spizza di testa un lungo lancio dalle retrovie e innesca Mehmedi, che si ritrova a tu per tu con Adler e lo fredda con un potente destro. Chi si aspetta la reazione dei padroni di casa resta ampiamente deluso: i Rothosen tornano prigionieri delle proprie paure, non mettano mai in crisi la retroguardia avversaria e se restano in partita in avvio di ripresa lo devono solo a Rene Adler, che al terzo minuto si rende protagonista di un doppio intervento di pregevolissima fattura, specie sulla conclusione ravvicinata a botta sicura di Mehmedi.

La squadra di Labbadia dà lievissimi segnali di risveglio con Holtby, autore di una conclusione da fuori area che termina abbondantemente a lato. Poi, fino a venti dal termine, non riesce mai a concludere nello specchio della porta; nella circostanza, il tiro di Jansen risulta facile preda per Burki. Ma quando il Friburgo assapora il gusto dolce e vellutato dei tre punti, su un campo dove ha vinto solo quattro volte nella propria storia ma non perde dal 2010, l’Amburgo strappa il pari: dagli sviluppi di un calcio d’angolo, Westermann stacca imperiosamente di testa, Burki respinge come può e non riesce ad evitare il tap-in vincente di Kacar, che insacca di testa e lascia gli ospiti dietro di un punto. Può sembrare solo una magra consolazione, ma per quanto visto in campo stasera, e nonostante un calendario tutt’altro che agevole (specie se lo Stoccarda batterà il Mainz), non lo è affatto per i Rothosen.

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