Barcellona-Real Sociedad 2-0: Pedro, una rovesciata per la Liga

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Non è bastato un super Rulli alla Real Sociedad per uscire con un risultato positivo dal Camp Nou: il Barcellona vince 2-0 e continua il conto alla rovescia per la conquista della Liga. In attesa di Real Madrid-Valencia, in programma alle ore 20.00, i blaugrana hanno ora cinque punti di vantaggio sui campioni d’Europa: se il Madrid dovesse vincere, allora la trasferta al Calderon, contro l’Atletico Madrid, in programma la prossima giornata, deciderà il campionato. Ammesso che si giocherà.

Neymar (al 50esimo gol ufficiale con la maglia del Barça e probabilmente il migliore in campo) e Pedro – di rovesciata – hanno regolato i baschi che pure erano riusciti a giungere all’intervallo sullo 0-0. Merito di Geronimo Rulli, portiere con futuro da titolare della nazionale argentina assicurato, e di un pizzico di fortuna. Nonostante un discreto inizio, con Canales buon protagonista, i ragazzi di Moyes hanno presto chiuso la saracinesca e tentato di far scorrere con pazienza quanti più minuti possibili. La sofferenza, però, è stata subito immane: Messi, Neymar, Suarez, Piqué incontravano il favoloso portiere avversario sul proprio cammino.

Ma, nonostante lo 0-0, gli 86mila del Camp Nou (pubblico delle grandissime occasioni) restano tranquilli anche durante il riposo. Il momento del Barcellona, d’altronde, è magico e l’inizio ripresa giustifica tutto l’ottimismo: sei calci d’angolo in quattro minuti, un salvataggio in extremis di Inigo Martinez su Suarez (poco in palla) e il gol del vantaggio firmato da Neymar Junior. Il brasiliano insacca di testa, da due passi, su cross di Messi dalla destra ma con “sponda” decisiva di uno scellerato Carlos Martinez.

Il vantaggio tranquillizza l’ambiente, Luis Enrique (che proprio all’andata a San Sebastian rischiò l’esonero dopo un’inopinata sconfitta) regala la standing ovation a Xavi, alla terzultima davanti al suo pubblico (contando anche la finale di Coppa del Re con l’Athletic), ma il raddoppio non arriva. Subentra allora un pizzico di nervosismo, la Real Sociedad ha gli uomini in avanti (Vela, comunque non ancora al top, su tutti) per far male all’improvviso. E invece ci pensa Pedro, in campo da pochi minuti, a risolvere la contesa: splendida la rovesciata del “canario” su un pallone vagante in piena area di rigore. Pedrito farà bene a valutare il suo futuro, un’altra stagione con questo minutaggio non è tollerabile per un giocatore del suo livello. L’unico tiro in porta della Real arriva in pieno recupero, con Finnbogason: Moyes perde un’opportunità per prendersi finalmente qualche copertina, la palla passa ora al Real Madrid.

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Sono Alfonso Alfano, 32 anni, della provincia di Salerno ma da anni vivo in Spagna, a Madrid. Appassionato di sport (calcio, tennis, basket e motori in particolare), di tecnologia, divoratore di libri, adoro scrivere e cimentarmi in nuove avventure. Conto su svariate e importanti esperienze sul Web.

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