Copa Libertadores: un continente intero freme per il Supermaggio di Superclásicos

Superclasico Copa Libertadores

Copa Libertadores, Superclásico – Le formazioni brasiliane hanno ottenuto l’en plein, i boliviani dell’Universitario de Sucre si sono guadagnati il primo storico accesso agli ottavi alla loro seconda partecipazione ma ciò che maggiormente (azzarderemmo in toto) catalizzerà l’attenzione del continente sudamericano sarà il Superclásico argentino tra Boca Juniors e River Plate

Nessuno, nemmeno i  più fanatici che studiano al dettaglio tutti i possibili accoppiamenti nelle coppe, avrebbe potuto prevedere che la partita delle partite sarebbe arrivata così presto. Ed invece eccoci qui ad ammirare un Boca Juniors schiacciasassi che ha dominato in scioltezza un gruppo 5 senza avversari di rilievo e a riflettere su un River Plate qualificatosi per il rotto della cuffia come peggior seconda del lotto. C’è fermento, c’è spasmodica attesa, le due grandi d’Argentina comandano a braccetto la Primera División e ora si troveranno di fronte anche fuori dai confini nazionali. Tra l’altro, giusto per aggiungere carne al fuoco, Boca e River si affronteranno il 3 maggio per lo scontro diretto nel campionato locale. Inoltre, non dimentichiamoci che il “clásico mas picante del mundo” (“il derby più hot del pianeta come l’hanno ribattezzato in terra albiceleste) è già stato teatro delle semifinali della scorsa edizione della Copa Sudamericana (vinta dai Millonarios). Insomma, non importa se il Superclásico sia piombato troppo presto nella stagione, sta di fatto che ci sono tutti gli elementi per assistere a una dieci giorni di derby elettrizzanti.

Il tecnico xeneize Arruabarrena ha già affermato che il doppio confronto in Libertadores sarà assai dispendioso dal punto di vista psico-fisico e checché se ne dica rappresenterà uno snodo cruciale per il prosieguo della stagione dei due club di Buenos Aires. Gallardo, dal canto suo, ha elogiato la qualità offensiva dei rivali ma ha garantito che i suoi uomini metteranno in campo tutta l’energia di cui dispongono. La bilancia dei pronostici pende inevitabilmente dalle parti della Boca dopo un inizio di stagione folgorante nel quale i gialloblu hanno disseminato ottime prestazioni mantenendo ancora intatta la propria imbattibilità. Il River ha faticato leggermente nell’ingranare la marcia ma ora che il motore è partito e non sta riscontrando problemi l’entusiasmo in quel di Nuñez è alle stelle.

Per non fare torto alle altre compagini approdate agli ottavi andiamo ad analizzare anche gli altri incroci. Per prima cosa risulta evidente che il Brasile non può gioire fino in fondo del 5 su 5 conquistato dalle sue rappresentanti visto che al prossimo turno assisteremo a due sfide verdeoro fratricide. Il San Paolo se la vedrà con il Cruzeiro mentre l’Atlético Mineiro affronterà l’Internacional. La brasiliana sopravvissuta a questa inaspettata “guerra civile” è il Corinthians: ad attendere il Timão ci saranno i paraguayani del Guaraní.

Tornando all’Argentina, il destino (o per meglio dire la matematica) ha regalato al Racing Club di Diego Milito il Santiago Wanderers qualificatosi alle spalle del Boca Juniors. Gli uruguayani non sono stati etichettati esattamente come il maggior pericolo per il cammino dell’Academia ma sappiamo bene come nel calcio le previsioni lasciano sempre il tempo che trovano. La famiglia Milito può vantare un altro membro ancora in corsa per la massima competizione sudamericana per club: si tratta di Gabriel, da pochi giorni alla guida dell’Estudiantes con il quale darà battaglia all’Independiente di Santa Fe per aggiudicarsi i quarti di finale.
Tra i club cafeteros è rimasto anche l’Atlético Nacional: i Verdolagas vengono da due secondi posti consecutivi nel torneo nazionale a vantaggio del già citato Independiente perciò i tricampioni colombiani del 2014 puntano con decisione ad avanzare in campo internazionale. Per farlo dovranno battere gli ecuadoregni dell’Émelec, giunti secondi nel gruppo 4 dietro l’Internacional.

Infine, non ci resta che menzionare lo storico risultato raggiunto dalla società boliviana dell’Universitario de Sucre. Il club della città di Sucre, fondato nel 1961 dal professor Alfredo Sandi Navarro e dall’avvocato Óscar Frerking Salas, era stato creato originariamente per rappresentare l’università nella Asociación Chuquisaqueña de Fútbol (ACHF), l’associazione – poi integrata al calcio professionistico nel 1969 – che organizzava il campionato di calcio del dipartimento boliviano di Chuquisaqueña. Ora, a distanza di ben 54 anni, la U de Sucre può celebrare il suo primo accesso agli ottavi di finale della Libertadores nei quali troverà i messicani del Tigres. Il risultato è assolutamente di valore se si considera che los Doctos sono solo alla loro seconda partecipazione.
Una bella storia di una società relativamente giovane, la classica storia romantica sudamericana che esce fuori ad ogni edizione della competizione ma non ci sono racconti sentimentali che tengano: il Sudamerica (e il mondo intero) aspetta il Superclásico, il Sudamerica (e il mondo intero) aspetta River Plate e Boca Juniors. Che il Supermaggio abbia inizio!

 

COPA LIBERTADORES ANDATA

Martedì 28 Aprile
Universitario de Sucre vs. Tigres
Martedì 5 Maggio
Estudiantes vs. Independiente Santa Fe
Mercoledì 6 Maggio
Guaraní vs. Corinthians
São Paulo vs. Cruzeiro
Atlético Mineiro vs. Internacional Porto Alegre
Giovedì 7 Maggio
Santiago Wanderers vs. Racing Club
River Plate vs. Boca Juniors
Émelec vs. Atlécito Nacional

RITORNO
Martedì 5 Maggio
Tigres vs. Universitario de Sucre
Martedì 12 Maggio
Independiente Santa Fe vs. Estudiantes
Mercoledì 13 Maggio
Cruzeiro vs. São Paulo
Internacional Porto Alegre vs. Atlético Mineiro
Guaraní vs. Corinthians
Giovedì 14 Maggio
Racing Club vs. Santiago Wanderers
Boca Juniors vs. River Plate
Atlético Nacional vs Émelec

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About Alex Alija Cizmic 234 Articoli
21enne perennemente indeciso sulla strada da seguire. Marchigiano di origini bosniache e innamorato del Sudamerica, amo definirmi cittadino del mondo. Da poco ho conosciuto la passione per il giornalismo calcistico che mi ha folgorato... Sudamerica es mi pasión, Argentina es mi nación!

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