Bentornato Maxi Thiel! L’Union ritrova il suo “11”, ma contro il Fürth è un altro pareggio

union berlin

L’ago della bilancia tra sorrisi e rammarichi, questa volta, pende verso i primi: nella 29esima giornata di ZweiteLiga, l’Union Berlino torna dalla trasferta in Baviera contro il Greuther Fürth con un buon pareggio per 2-2 e con il ritorno in campo dell’esterno Maximilian Thiel, autore della prima rete, a lungo fuori per un infortunio alla spalla. Certo, la squadra di Norbert Düwel è passata due volte in vantaggio, cosa che è successo rarissime volte durante questa stagione, ma si è fatta raggiungere puntualmente a causa di ataviche amnesie difensive. Allo Stadion am Laubenweg, però, si è vista una squadra più propositiva rispetto alle ultime uscite e che ha saputo tener testa contro un avversario impegnato nella lotta per non retrocedere.

Con il rientro dal primo minuto dell’esterno Thiel, dunque, Düwel sceglie un 4-4-2 classico con il numero 11 che si riprende la fascia sinistra, Quiring sul lato destro, mentre a centrocampo Parensen affianca il capitano Kreilcach. In attacco, a questo giro, Kobylanski fa da spalla al confermato Polter. La fascia sinistra funziona alla grande e, dopo appena 8’, sono gli ospiti a passare in vantaggio con un’azione da stropicciarsi gli occhi: rimessa laterale del terzino Schönheim che serve Polter, il quale, dalla linea di fondo, gira in area il pallone, testa di Kreilach che sempre di prima serve l’accorrente Thiel che si ritrova smarcato davanti al portiere Flekken. Tiro di sinistro e terzo gol stazionale per il rientrante. Avvio praticamente perfetto per l’Eisern, mentre i Kleeblätter (i “quadrifogli”) impiegano più di 20 minuti per affacciarsi dalle parti di Haas. E il primo brivido per la retroguardia ospite arriva alla mezz’ora con la traversa del difensore Thesker su una rocambolesca azione in area. Poco prima del fischio di fine primo tempo, sugli sviluppi del calcio d’angolo, è l’altro difensore centrale, Röcker, a impensierire Haas che si supera con un parata d’istinto.

E’ il preludio alla rete del pareggio che arriva, puntuale, dopo 5’ minuti dall’inizio della ripresa. Union Berlin messo male in campo, azione di contropiede del Greuther Fürth con il passaggio diagonale di Stiepermann che taglia tutto il campo. Pallone che arriva all’attaccante Freis, il quale punta e supera, con fin troppa facilità, un ingenuo Puncec e, con un sinistro a giro, segna la rete del pareggio e la sua prima marcatura stagionale. Gli 11.080 spettatori, quasi tutti bianco-verdi, sperano nella rimonta perfetta, ma devono assistere ad un’altra “prima volta” in stagione, quella di Parensen. Siamo al 79’, calcio d’angolo per l’Union battuto basso da Schönheim sul quale è lestissimo il centrocampista con la maglia 29 ad anticipare tutti sul primo palo con un tocco morbido di sinistro. Flekken battuto per la seconda volta e, come detto, prima rete per l’ex terzino riadattato a metà campo. Il Fürth, che non vince in casa addirittura dal 3 ottobre (2-0 contro l’Aue), butta in campo le ultime energie rimaste per centrare, quanto meno, il pareggio. E così, a testa bassa e smistando palloni in mezzo, al minuto 89, arriva la rete del 2-2. Decisivi i cambi, nel bene e nel male, per le due squadre: cross dalla sinistra di Gießelmann sul quale si tuffa di testa, nell’area piccola, Wurtz (entrato al 72’) dopo essersi divincolato dalla blanda marcatura di Kopplin (subentrato al posto di Puncec).

Di poche parole l’allenatore Düwel a fine gara: «Mi ha fatto piacere la prestazione della mia squadra per 89’. Purtroppo negli ultimi minuti abbiamo fatto degli errori che puntualmente paghiamo». L’Union Berlin sale, dunque, a 37 punti, piazzandosi al nono posto, esattamente a metà classifica. Un punto d’oro, invece, per il Greuther Fürth che, con 31 punti, mantiene un piccolo prezioso vantaggio sulla terzultima, ma se non torna a vincere in casa, potrebbe non bastare più.

Qui il video del match: https://www.youtube.com/watch?v=i_S0hu46y_Y

About Giovanni Sgobba 114 Articoli
Giornalista, nato a Bari in un ambiente dove gli si diceva di tifare per i bianco-rossi, ha seguito il suggerimento alla lettera appassionandosi all'Union Berlin. Fidanzato ufficialmente con il club dal 12 agosto del 2012 quando ha assistito ad una partita per la prima volta nello stadio An der Alten Försterei. Ama i cappelli: i suoi, quello di De Gregori, di Charlie Brown, di Alan Grant e di Nereo Rocco.

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