Club Brugge-Anderlecht 2-1, i blauw en zwart rimontano e allungano in classifica

Club Brugge-Anderlecht 2-1

CLUB BRUGGE-ANDERLECHT 2-1. Non ha tradito le attese il big match della terza giornata dei playoff di Jupiler League in Belgio. Il Club Brugge è riuscito a rimontare l’Anderlecht nel finale: gli uomini di Preud’Homme portano a casa tre punti che permettono di contro-sorpassare il Gent in classifica (vittorioso a Liegi 3-1) e soprattutto di staccare i rivali di sempre, distanti ora cinque lunghezze. Preud’Homme, che già era riuscito a riportare il titolo allo Standard dopo un digiuno di oltre 20 anni, ora è vicino a compiere un impresa simile con l’undici fiammingo: a Brugge il titolo manca dal 2005. L’Anderlecht, quindi terzo, rischia seriamente di abdicare dopo tre titoli di fila: il 3-1 subito dallo Standard una settimana fa era un campanello d’allarme, ora Hasi ha pochissimo tempo per tentare di risalire la china.

Al Breydelstadion non sono di certo mancate le emozioni: parte meglio l’Anderlecht, pericoloso con Praet e Najar, ma al 17′ è l’ex di turno, De Sutter, ad avere una ghiotta occasione: bravo, nell’occasione, il centrale ospite congolese Mbemba. Passato il pericolo, i biancomalva trovano il vantaggio al 26′ con Mitrovic: gran percussione di Vanden Borre che lancia in profondità Praet, il “Soullier d’Or” 2014 dal fondo crossa per il serbo che di tacco, ma complice anche la deviazione decisiva di Simons, batte Ryan. Mitrovic, al 16esimo centro in campionato, sfiora il raddoppio poco dopo di testa; l’Anderlecht ci prova anche con Defour (bravo Ryan), il Club Brugge si fa vivo nel finale con un tentativo di Rafaelov (l’israeliano non ha di certo vissuto un gran pomeriggio).

Tutta un’altra musica nella ripresa, il primo quarto d’ora è bellissimo. Proto, nel giro di tre minuti, deve intervenire due volte su Vazquez e su Vormer, poi Praet non riesce a ribadire in rete dopo la corta respinta di Ryan. Il portiere australiano, poi, è semplicemente prodigioso nel deviare con uno spettacolare colpo di reni la punizione di Mitrovic, deviata dalla barriera. Le lancette scorrono, l’Anderlecht comincia a pregustare i tre punti.

Ma, negli ultimi 15 minuti, la situazione si ribalta completamente. I blauw en zwart prima pareggiano al 74′ con Oularé, gigante belga di 19 anni entrato pochi minuti prima, clamorosamente libero di staccare in area su azione d’angolo (Proto infuriato), poi all’86’ è Vormer a siglare il gol vittoria, sfruttando la “furbata” del sempre decisivo Vazquez che batte in tutta fretta una punizione sulla trequarti avversaria. Finisce così 2-1, il Club Brugge fa festa: mancano sette partite, vero, ma mai come quest’anno il sogno sembra davvero poter concretizzarsi.

CLUB BRUGGE-ANDERLECHT 2-1. 26′ Mitrovic, 74′ Oularé, 86′ Vormer

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Sono Alfonso Alfano, 32 anni, della provincia di Salerno ma da anni vivo in Spagna, a Madrid. Appassionato di sport (calcio, tennis, basket e motori in particolare), di tecnologia, divoratore di libri, adoro scrivere e cimentarmi in nuove avventure. Conto su svariate e importanti esperienze sul Web.

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