AFC Champions League: tutto ancora aperto al giro di boa

AFC Champions League

La quarta giornata della fase a gironi dell’AFC Champions League (giro di boa della competizione) ha portato con sè già i primi verdetti per quanto riguarda le squadre che hanno dovuto già abbandonare i loro sogni per il passaggio del turno; e allora andiamo a vedere cosa è successo.

GRUPPO A-

Persepolis
Esultanza di Mehdi Taremi (Persepolis), match-winner nel match contro l’Al Nassr. Fonte foto: the-AFC.com

Ritorna alla vittoria il Persepolis (Iran), che dopo lo stop dello scorso turno, si prende subito la rivincita battendo di misura i sauditi dell’Al Nasr Riyadh. A risultare decisivo è stato il calcio di rigore trasformato da Mehdi Taremi e assegnato per l’atterramento del centrocampista Mehrdad Kafshgari da parte del difensore avversario Mohamed Husain. Stesso risultato nell’altro match del girone tra i qatarioti del Lekhwiya e gli Uzbeki del Bunyodkor (eliminati definitivamente dalla competizione), con i primi che riescono ad avere la meglio grazie alla realizzazione dello slovacco Vladimir Weiss (ex Pescara), il quale prima si porta a spasso tutta la difesa avversaria e poi infila il portiere avversario con una vellutata conclusione d’esterno.

Persepolis (Iran)-Al Nasr Riyadh (KSA) 1-0 (Taremi)

Lekhwiya (Qatar)-Bunyodkor (Uzb) 1-0 (Weiss)

Classifica: Persepolis 9, Lekhwiya 7, Al Nasr 5, Bunyodkor 1.

GRUPPO B-

Igor Sergeev
Igor Sergeev (Pakhtakor), autore del gol del pari nel recupero contro l’Al Ain. Fonte foto: planotatico.com

Grande incertezza anche nel secondo girone, dove il Naft Tehran vince e si porta in vetta, complice anche il pareggio per 1-1 tra Al-Ain e Pakhtakor. Il nostro recap inizia proprio dalla vittoria degli iraniani del Naft Tehran che espugnano il campo dell’Al Shabab con il punteggio di 0-3. Accade tutto nella ripresa, con gli ospiti che aprono le danze al minuto numero 57 con una girata mancina di Amiri, mentre a far calare il sipario sul match ci pensa il duo Motahari-Aliari, con il primo che finalizza al meglio una bella azione in contropiede all’83esimo, mentre il secondo chiude tutto con un colpo di testa in tuffo. Nell’altra partita di giornata, invece, Al-Ain (emirati arabi uniti) e il Pakhator (Uzbekistan) si dividono la posta in palio con un pareggio per 1-1: qui accade tutto nel corso dei primi 45 minuti di gioco, con i padroni di casa che passano in vantaggio con Kembo-Ekoko, bravo nel battere il portiere avversario con un preciso diagonale, salvo poi essere ripresi nei minuti di recupero da un gran colpo di testa di Igor Sergeev.

Al Ain (UAE)-Pakhtakor (Uzb) 1-1 (Kembo-Ekoko; Sergeev)

Al Shabab (KSA)-Naft Tehran (Iran) 0-3 (Amiri, Motahari, Aliari)

Classifica: Naft Tehran 7, Al-Ain 6, Pakhtakor 5, Al Shabab 2.

GRUPPO C-

Marat Bikmaev
Marat Bikmaev, grande protagonista nella manita del Lokomotiv Tashkent contro l’Al Sadd. Fonte foto: sport.gazeta.kz

Succede tutto nella quarta giornata del Girone C, dove l’Al Sadd manca la possibilità di blindare la qualificazione con un clamoroso testa-coda, mentre l’Al Hilal ringrazia e compie l’aggancio in vetta. Il premio per il colpaccio della giornata va assegnato agli uzbeki del Lokomotiv Tashkent, che rifilano un’incredibile manita alla capolista Al Sadd, che, a sua volta, fallisce il primo match-ball per la qualificazione al turno successivo. La partita si incanala subito sui binari degli uzbeki, che al 14esimo minuto di gioco vantano già due reti di vantaggio: grande protagonista di questo break è Marat Bikmaev, il quale prima firma il vantaggio con un facile tap-in su una corta respinta del portiere avversario, e poi bissa tutto con una bella girata mancina su cross di Jasur Khasanov. L’uno-due iniziale manda in bambola l’Al Sadd, che nella ripresa è costretto a capitolare per altre tre volte: a dare il via alle danze ci pensa Shaakhmedov, bravo nel duettare con Bikmaev e nel battere il portiere avversario con una precisa conclusione mancina, mentre a chiudere tutto è il duo Kojasevic-Korian, con il primo che approfitta di un grossolano errore difensivo di Mohammed Kasola, mentre il secondo è bravo nel chiudere al meglio una veloce azione di contropiede. Non si fa sfuggire questa ghiotta occasione l’Al Hilal, che batte gli Iraniani del Foolad per 2-0 e aggancia in classifica l’Al Sadd. Succede tutto nei primi 15 minuti della seconda frazione, con i sauditi che trovano il gol del vantaggio dopo nemmeno 60 secondi di gioco con un bel tuffo di testa di Al Shamrani su cross di Salem Al Dawsari, e poi bissano la prima rete al 60esimo, quando Yasir Al Shahrani batte il portiere avversario con una bella staffilata dal limite.

Lokomotiv Tashkent (Uzb)-Al Sadd (Qatar) 5-0 (2 Bikmaev, Shaakhmedov, Kojasevic, Korian)

Al Hilal (KSA)-Foolad (Iran) 2-0 (Al Shamrani, Al Shahrani)

Classifica: Al Sadd e Al Hilal 7, Lokomotiv Tashkent 4, Foolad 3.

GRUPPO D-

Omar Al Soma - Al Ahli SC
Omar Al Soma (Al-Ahli SC), autore di una doppietta nel match contro il Tractor Sazi. Fonte foto: Filmidan.com

Classifica cortissima anche del girone D, dove i risultati della quarta giornata tengono apertissimo il discorso qualificazione per tutte e quattro le squadre. Importante vittoria per l’Al-Ahli Dubai, che sconfigge con il punteggio di 0-1 gli Uzbeki del Nasaf Qarshi e si porta dall’ultimo al secondo posto in classifica. Decisiva la rete di Everton Ribeiro, che riesce a battere il portiere avversario con una conclusione dalla distanza, anche se va segnalata la deviazione decisiva di un difensore avversario. Tanti gol, invece, nell’altra sfida della giornata, dove Al-Ahli SC e Tractor-Sazi si dividono la posta in palio con un pareggio per 2-2. Succede tutto nel corso della ripresa, dove ad aprire le danze sono proprio i padroni di casa Iraniani con Edinho, che insacca il pallone con una deliziosa conclusione mancina, la quale scavalca il portiere avversario Al Maiouf complice anche la deviazione di un difensore. La risposta della capolista del girone è affidata ai piedi di Al Soma, che raccoglie un lancio lungo, supera sue avversari di forza e mette il pallone nel sette con un bolide dal limite dell’area di rigore; ma la gioia del pareggio non dura tantissimo, infatti dopo appena 3 minuti i padroni di casa rimettono la testa avanti con un “cabezazo” di Saghebi su un calcio d’angolo di Andranik Teymourian. Ma la beffa nell’AFC Champions League è sempre dietro l’angolo e infatti la formazione saudita riesce clamorosamente ad agguantare un insperato pari ancora con Al Soma, che raccoglie un passaggio intelligente di un compagno e batte il portiere avversario con un altro missile.

Tractor Sazi (Iran)-Al Ahli SC (KSA) 2-2 (Edinho, Saghebi; 2 Al Soma)

Nasaf Qarshi (Uzb)-Al Ahli Dubai (UAE) 0-1 (Everton Ribeiro)

Classifica: Al-Ahli SC 8, Al-Ahli Dubai 5, Nasaf Qarshi e Tractor Sazi 4.

GRUPPO E-

Cristiano
Cristiano (Kashiwa Reysol), autore di una doppietta nel match contro lo Shandong Luneng. Fonte foto: zimbio.com

La quarta giornata di questo girone è all’insegna del pareggio, infatti entrambi i match in programma terminano con il segno “X” e la classifica non subisce alcuna variazione. Il pari più incredibile è sicuramente quello maturato nel match tra i Cinesi dello Shandong Luneng e i giapponesi del Kashiwa Reysol, che si dividono la posta in palio con un roboante 4-4. La partita si apre immediatamente al quarto minuto di gioco, quando Wang Yongpo si presenta a tu per tu con il portiere avversario Takanori Sugeno e lo batte facendo passare la palla sotto le sue gambe in maniera cinica. Il gol a freddo, però, non manda in bambola gli ospiti giapponesi, che si riorganizzano e rimettono tutto al proprio posto nel giro di circa 10 minuti: ad aprire le danze ci pensa il brasiliano Leandro con un’azione di forza, mentre a segnare il secondo gol è Kudo, che, servito da Leandro con un delizioso scavetto, batte il portiere avversario con una sorta di voleè; a chiudere il grande break del “Reysol” è Cristiano, che supera il diretto avversario con un tocco in anticipo, si invola verso la porta avversaria e batte Takanori Sugeno con un colpo da calcio a cinque. Un tris di colpi devastante, a cui però la formazione di casa risponde con un altro mini-break, tra 34esimo e 37esimo, grazie al quale fissa il punteggio sul 3-3: ad accorciare le distanze ci pensa Junior Urso con un colpo di testa su cross di Walter Montillo, il quale si rende protagonista della rete del pareggio pochi minuti dopo, quando concretizza un punizione a due dall’interno dell’area di rigore. Nella ripresa, la partita rimane sempre aperta con le due squadre che continuano ad affrontarsi a viso aperto, anche se a trovare la rete del vantaggio sono proprio i cinesi, i quali completano la rimonta con un calcio di rigore trasformato da Yang e assegnato per un fallo del difensore avversario Kim Chang-soo. Ma i Giapponesi del Kashiwa Reysol non ci stanno e riescono nuovamente a riequilibrare il match direttamente su punizione di Cristiano (complicità del portiere avversario), il quale fissa il punteggio sul 4-4 e respinge (con successo) gli assalti della truppa cinese al secondo posto in classifica. Finisce con un pareggio per 1-1, invece, l’altro match della giornata tra i Vietnamiti del Bình Duong e i Coreani del Jeonbuk Motors, risultato inutile per i primi i quali vengono eliminati definitivamente dalla competizione. Una partita letteralmente dominata dalla capolista del girone, che impiega appena 13 minuti per trovare la rete del vantaggio, la quale arriva con una prodezza del brasiliano Edinho, che trova il bersaglio grosso su calcio d’angolo; ma la beffa è sempre dietro l’angolo in AFC Champions League e infatti i Vietnamiti riescono ad agguantare il pareggio (utile solo per l’orgoglio) nel corso del terzo minuto di recupero, quando Dieng trova il jolly da fuori area e fissa il punteggio sull’1-1 finale.

Shandong Luneng (Cina)-Kashiwa Reysol (Jap) 4-4 (Wang, Urso, Montillo, Yang; 2 Cristiano, Leandro, Kudo)

Binh Duong (Vie)-Jeonbuk Motors (Kor) 1-1 (Dieng; Edinho)

Classifica: Jeonbuk Motors e Kashiwa Reysol 8, Kashiwa Reysol 4, Binh Duong 1.

GRUPPO F-

Gamba Osaka
Esultanza dei giocatori del Gamba Osaka sul secondo gol. Fonte foto. The-AFC.com

Tutto aperto anche in questo girone, infatti la quarta giornata porta un avvicendamento in vetta e il rientro di una pretendente nella corsa al secondo posto. Il risultato più clamoroso è sicuramente la sconfitta casalinga dei Tailandesi del Buriram United contro i Giapponesi del Gamba Osaka, che vincono con il punteggio di 1-2 e rientrano alla grande per il discorso qualificazione. Nonostante il risultato, la partita sembra incanalarsi subito sui binari giusti per la formazione di casa, che riesce a passare in vantaggio all’ottavo minuto con un golazo di Theerathon Bunmathan, il quale trova la via della rete direttamente da calcio d’angolo con un fantastica pennellata mancina. La risposta degli ospiti passa prima dai piedi del attaccante brasiliano Lins, che pareggia i conti infilando il portiere avversario Siwarak Tedsungnoen con una potente conclusione finalizzando anche una bella azione corale; mentre il sorpasso arriva a tre minuti dal termine, quando Omori concretizza al meglio una bella sponda del compagno di squadra Koki Yonekura con una bella conclusione di controbalzo. Nell’altro match di giornata, invece, i Sudcoreani del Seongnam e i Cinesi del Guangzhou R&F si dividono la posta in palio con un pareggio a reti bianche e rendono ancora più intricato il discorso qualificazione.

Seongnam (Kor)-Guangzhou R&F 0-0

Buriram United (Tha)-Gamba Osaka (Jap) 1-2 (Bunmathan; Lins, Omori)

Classifica: Seongnam e Buriram 7, Guangzhou R&F e Gamba Osaka 4.

GRUPPO G-

Suwon Samsung
Esultanza dei giocatori del Suwon Samsung. Fonte foto: The-AFC.com

Nella quarta giornata del gruppo G, da segnalare il testacoda della capolista Bejing Guoan, che spreca il primo match ball per la qualificazione al turno successivo pareggiando contro il fanalino di coda Urawa Red Diamonds (ancora in corsa solo per la matematica). Nel corso della prima frazione sembra andare tutto secondo i piani, con i Cinesi del Bejing Guoan che trovano la rete del vantaggio con un tap-in da due passi di Yu Dabao, ma a rovinare i piani qualificazione della capolista ci pensa Tomoaki Makino al 74esimo minuto della ripresa, quando batte il portiere avversario con un “cabezazo” sugli sviluppi di un calcio d’angolo. Non steccano, invece, i Coreani del Suwon Samsung, che vincono lo scontro diretto contro gli Australiani del Brisbane Roar con il punteggio di 3-1 e si portano al secondo posto in solitaria. Succede tutto nel corso della ripresa, con i padroni di casa che sistemano tutto nel giro di 15 minuti (più precisamente tra 51esimo e 65esimo): ad aprire le danze ci pensa Kwon Chang-hoon, che riceve il pallone da Jong Tae-se e lo infila all’angolino con un bel diagonale, mentre a bissare il vantaggio è una rete di Seo Jung-jin, che approfitta di uno sbilanciamento degli avversari e li punisce con una precisa conclusione mancina; a far calare il sipario sul match, invece, è Yeom Ki-hun con una superba esecuzione su calcio di punizione. Inutile la rete del 3-1 del centrale Luke DeVere, bravo nell’anticipare tutti sugli sviluppi di un calcio piazzato e ad infilare il portiere avversario con un bel colpo di testa.

Urawa Red Diamonds (Jap)-Bejing Guoan (Cina) 1-1 (Yu; Makino)

Suwon Samsung (Kor)-Brisbane Roar (Aus) 3-1 (Kwon, Seo, Yeom; De Vere)

Classifica: Bejing Guoan 10, Suwon Samsung 7, Brisbane Roar 4, Urawa Red Diamonds 1.

GRUPPO H-

Kashima Antlers
Esultanza dei giocatori del Kashima Antlers dopo la rete decisiva di Takasaki. Fonte foto: the-AFC.com

La quarta giornata del girone H porta con sè un discreto rimescolamento delle carte per quanto riguarda il discorso qualificazione, infatti il Guangzhou di Cannavaro perde il primo match-ball per passare il turno, mentre WS Wanderers e Seoul si fermano vicenda. Il risultato più clamoroso è senza dubbio quello maturato sul campo dei giapponesi del Kashima Antlers, che battono per 2-1 il Guangzhou Evergrande e si vendicano della sconfitta dell’andata. Il match si apre al 19esimo minuto, quando il giapponese Endo porta avanti i suoi realizzando un calcio di rigore, assegnato per un fallo di mano del difensore avversario Kim Young-Gwon su un tentativo di cross dello stesso numero 25. La reazione della truppa di Cannavaro si concretizza al 74esimo, quando il brasiliano Elkeson riequilibra tutto con un bel piattone mancino su cross del compagno di squadra Gao; ma proprio quando il pareggio sembra profilarsi come risultato finale, i padroni di casa riescono a portare a casa tre punti fondamentali nel corso dell’ultimo assalto al 94esimo, quando il Takasaki (subentrato a Doi) batte il portiere avversario Li con un bel colpo di testa sugli sviluppi di un calcio di punizione battuto da Shibasaki. Nell’altra partita di giornata, invece, rimane aperta la lotta per il secondo posto del gruppo, con WS Wanderers e Seoul che pareggiano 1-1 e rimangono a braccetto a quota 5 punti. Ad aprire le danze è Kerem Bulut, che porta in vantaggio approfittando di un mezzo disastro difensivo ed infilando il portiere avversario Kim con una precisa conclusione a fin di palo; la risposta dei Sudcoreani è affidata ai piedi di Yohan Go, che pareggia i conti con un facile appoggio da 0 metri e a porta sguarnita.

WS Wanderers (Aus)-Seoul FC (Kor) 1-1 (Bulut; Go)

Kashima Antlers (Jap)-Guangzhou Evergrande (Cina) 2-1 (Endo, Takasaki; Elkeson)

Classifica: Guangzhou 9, WS Wanderers e Seoul 5, Kashima 3.

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Appassionato di ogni genere di sport (calcio e basket in primis), è un grande esperto del "calcio minore". Che sia la Copa Libertadores o la terza divisione danese poco importa, in qualunque campo rotola un pallone e ci sono 22 uomini c'è sempre una storia da raccontare.

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