Barcellona-Almeria 4-0: delizia di Messi e doppio Suarez

BARCELLONA-ALMERIA 4-0

BARCELLONA-ALMERIA 4-0. Venti vittorie nelle ultime ventuno gare ufficiali: il Barcellona continua a macinare punti e gol nel 2015 e, mentre i diretti avversari si preparano a scendere in campo a Vallecas contro il Rayo, si porta provvisoriamente a +7 sul Real Madrid in campionato. Luis Enrique, così, in pochi mesi è passato dall’esonero certo (soprattutto per i contrasti con Messi) alla possibilità sempre più concreta di triplete. Al Camp Nou, contro l’Almeria, non c’è stata storia, come ampiamente previsto: 4-0 il finale, per certi versi punteggio anche accettabile per gli andalusi che si sono presentati con un nuovo allenatore (Sergi Barjuan, esordio proprio nello stadio che lo ha ammirato da calciatore) e una difesa completamente rivoluzionata tra infortuni e squalifiche.

Qualcosa in più di un allenamento, anche considerate un paio di occasioni per gli ospiti, la più ghiotta capitata a Wellington Silva quando il punteggio era ancora sullo 0-0, e i disimpegni in alcuni casi troppo “superficiali” di Mascherano, schierato in difesa nonostante la squalifica di Busquets per far spazio a Sergi Roberto in cabina di regia. Per il resto, solo Barcellona. Il vantaggio è arrivato con un po’ di ritardo, dopo la mezz’ora, ma l’attesa è stata ripagata dal gioiello di Messi: bellissimo il sinistro a giro dell’argentino, ancora alle prese coi dolori al piede ma desideroso di accorciare in classifica marcatori (ora -3 da Ronaldo). 

Il raddoppio, altra magia: stavolta è Luis Suarez a prendersi gli applausi del Camp Nou con un gran sinistro dal limite. E’ il 55′, la partita si priva anche di un minimo di pathos dovuto al punteggio ancora in bilico. Il Camp Nou si gode così gli ultimi scampoli di Xavi in blaugrana (Qatar o Stati Uniti nel futuro di  uno dei più grandi calciatori spagnoli di sempre) e probabilmente quelli di Dani Alves (la dirigenza proverà un’offerta in extremis per trattenerlo): entrambi ricevono meritati cori “personalizzati”. Pedro, come Messi, cerca gloria personale, quella che trova Marc Bartra con un pregevole colpo di testa su azione d’angolo: chissà che, al pari di Pedrito, non serva un addio per diventare un vero fuori categoria. Il 3-0 abbassa ulteriormente i ritmi, Julian Cuesta nega in un paio d’occasioni la doppietta a Messi. La serata termina con un recupero parecchio movimentato: prima lo splendido gol di Thomas Partey annullato, poi il 4-0 di Suarez – a porta vuota – su assist dell’altruista Pedro. Decimo gol in campionato per l’uruguaiano, anche lui ha ritrovato il sorriso.

BARCELLONA-ALMERIA 4-0. 33′ Messi, 55′ e 93′ Suarez, 75′ Bartra

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Sono Alfonso Alfano, 32 anni, della provincia di Salerno ma da anni vivo in Spagna, a Madrid. Appassionato di sport (calcio, tennis, basket e motori in particolare), di tecnologia, divoratore di libri, adoro scrivere e cimentarmi in nuove avventure. Conto su svariate e importanti esperienze sul Web.

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