Liga, Rayo e Athletic in “striscia”; colpo Celta, Eibar ok

athletic-almeria 2-1 liga

Dopo il comodo 2-0 con cui l’Atletico ha battuto il Getafe nel primo pomeriggio, il sabato di Liga è proseguito con altri quattro incontri, alcuni di essi parecchio importanti in chiave salvezza. In attesa del “clasico” che domani sera paralizzerà la Spagna, vediamo com’è andata.

RAYO VALLECANO-MALAGA 1-0 (21′ Kakuta)

Quarta vittoria consecutiva a Vallecas per il Rayo che può dirsi praticamente salvo. Contro il Malaga non segna Bueno, ma la grande sorpresa di questo campionato – che ha accettato la sfida del suo allenatore di arrivare a segnare 20 gol nella Liga – riesce comunque ad essere decisivo: è suo l’assist vincente, dopo una serie di finte di pregevole fatture, per il colpo di testa vincente firmato Kakuta che regala i tre punti alla truppa di Jemez. Prestazione deludente degli andalusi che chiudono in dieci per la doppia ammonizione di Angeleri (un suo fallo di mano in piena area di rigore, tra l’altro, non è sanzionato dall’arbitro) e vedono diminuire le possibilità di qualificazione in Europa League. Il Rayo sale a quota 35 punti insieme al Celta Vigo, in nona posizione a +10 dal trio Levante-Almeria-Deportivo (galiziani con una partita in meno) che occupa il terzultimo posto.

LEVANTE-CELTA VIGO 0-1 (86′ Charles)

Il Celta timbra, in pratica, la salvezza con un successo nei minuti finali al Ciutat de Valencia, contro il Levante. Vittoria stra-meritata per gli uomini di Berizzo che inguaiano ancora di più i “granotas”, terzultimi in compagnia di Almeria e Deportivo. Il Celta spreca sin dai primi minuti: Santi Mina, al termine di un incredibile contropiede, non ha la forza e la lucidità di battere Marino che devia la conclusione della punta con una mano. I galiziani insistono e colpiscono un clamoroso palo con un destro a giro di Orellana; nella ripresa, dopo un altro legno pizzicato da Nolito con un tiro da fuori, è proprio il cileno a sprecare una clamorosa occasione, calciando al lato da due passi su assist proprio dell’ex Benfica. Nolito è comunque in vena di regali ed è suo l’assist decisivo per il gol all’86’ di Charles, subentrato dieci minuti prima a Larrivey. I tre punti permettono agli ospiti di allungare a +10 sulla zona retrocessione.

GRANADA-EIBAR 0-0

Con Piovaccari entrato soltanto nella ripresa, l’Eibar riesce a cogliere un punto preziosissimo a Granada, contro una diretta rivale per la salvezza. L’undici basco, però, festeggia ancora di più la fine dell’incredibile striscia di otto sconfitte di fila che ha rovinato la grande prima metà di stagione. Davvero poco calcio al Los Carmenes: padroni di casa più decisi nella ricerca del gol, ma solo ad inizio del secondo tempo (quando tra l’altro sono arrivate le migliori occasioni con Colunga e Cordoba) hanno messo alle corde gli ospiti, salvati anche dall’ottima serata del portiere ex Valladolid Jaime. L‘Eibar, comunque, può anche rivendicare una doppia occasioni di testa capitata a Boveda, ma forse sarebbe stato troppo. Gli andalusi restano penultimi ma si portano a -2 dalla salvezza,i baschi finalmente abbandonano quota 27 e si ritrovano a +3 dal terzultimo posto.

ATHLETIC BILBAO-ALMERIA 2-1 (9′ Etxeita, 26′ Mikel Rico, 48′ aut. Balenziaga)

Quinta vittoria consecutiva nella Liga per l’Athletic che si conferma squadra in grande salute dopo aver abbandonato l’Europa League con l’eliminazione col Torino. Al San Mames gli uomini di Valverde battono l’Almeria che resta al terzultimo posto con Deportivo (una partita in meno) e Levante. Punteggio aperto dall’imperioso colpo di testa firmato Etxeita (già in rete all’andata) e poi arrotondato già prima della mezz’ora col pallonetto di Mikel Rico, bravo ad approfittare della sciagurata uscita di Julian Cuesta. I baschi sfiorano più volte il 3-0 (Muniain, Rico, Ibai Gomez) già prima del 45′, ma poco dopo il rientro in campo fanno i conti col 2-1 ospite, favorito dalla sfortunata deviazione nella propria porta di Balenziaga. L’Almeria di Juan Ignacio Martinez, però, conferma le clamorose difficoltà offensive e non crea pericoli concreti dalle parti di Iraizoz. L’Athletic, con questi tre punti, consolida il settimo posto.

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Sono Alfonso Alfano, 32 anni, della provincia di Salerno ma da anni vivo in Spagna, a Madrid. Appassionato di sport (calcio, tennis, basket e motori in particolare), di tecnologia, divoratore di libri, adoro scrivere e cimentarmi in nuove avventure. Conto su svariate e importanti esperienze sul Web.

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