Real Madrid-Levante 2-0: Bale ne fa uno e mezzo, Benzema sfiora il gol dell’anno

Real Madrid-Levante 2-0, video gol highlights

REAL MADRID-LEVANTE 2-0. La convalescenza è cominciata la sera del 15 marzo: difficile dire se il paziente farà in tempo a raggiungere la guarigione in tempo, prima che tutto vada a rotoli: domenica prossima ci sarà il primo vero esame. Il Real Madrid si presenta al clasico del Camp Nou con un punto di ritardo del Barcellona: impensabile un mese e mezzo fa, quasi da firmare prima della partita col Levante. Perché di questi tempi al Bernabeu può accadere di tutto. In tutti i sensi.

Sì, anche in una serata di relativa tranquillità, gli spunti di discussione sono parecchi. Andiamo con ordine, dando però conto del 2-0 finale, con doppietta di Bale. In mezzo una decina di occasioni ghiotte e non sfruttate dai campioni d’Europa, tra legni e scarsa precisione. Non pervenuto il Levante, Keylor Navas non ha sporcato i guantoni, letteralmente.

Il costaricano, primo spunto: Ancelotti aveva avvisato che eventuali cambi nell’undici titolari non sarebbero state bocciature, o peggio ancora punizione, per la serata surreale contro lo Schalke. Eppure il capitano è uno dei “segnalati”: un anno appena sufficiente è stato comunque macchiato da diverse indecisioni, Keylor sarà meteora anche stavolta o consoliderà il posto tra i pali? Diverso il discorso a centrocampo dove si è rivisto Modric (al solito delizioso) dal primo minuto, dando così possibilità a Lucas Silva di spostarsi nel suo ruolo naturale di “volante” e di conseguenza concedendo riposo allo stakanovista Kroos. Del tedesco ci sarà bisogno eccome domenica sera. La BBC resta intoccabile, Jesé è un puledro che scalpita ma il fattore Ancelotti non vuole slegarlo, Chicharito ha il faccino sempre più triste, anche a Madrid. Sarebbe ora che il messicano trovi una dimensione più consona alle sue ottime qualità, merita soddisfazioni importanti che non troverà mai in club del genere.

Bale e Benzema sono due degli obiettivi più caldi del quasi demenziale pubblico del Bernabeu. Il gallese ha siglato una doppietta, non andava a segno da più di un mese e mezzo (ultimo gol a Cordoba): prima ha ribadito in rete con un bel destro al volo in piena area di rigore, poi è stato “colpito” dal diagonale di Cristiano Ronaldo che, privato del gol, se lo sarebbe mangiato vivo. Ha sete di gol il Pallone d’Oro, il sorpasso di Messi nella classifica cannonieri ha fatto parecchio male. Ronaldo ha comunque mancato diverse opportunità, chiaro sintomo di nervosismo verso una situazione che non è più cucita a misura sulle sue spalle. Benzema: al 38′ i soliti fischi ingenerosi per un passaggio sbagliato e dopo comunque un primo tempo di tutto rispetto. Lui ha risposto nella ripresa con uno spettacolare tacco volante che, fosse entrato, sarebbe stato il gol dell’anno. L’incrocio dei pali ha negato questa gioia a Karim.

In generale, un buon Madrid. L’undici di Ancelotti – che non si è scomposto nemmeno per un attimo in panchina – ha dominato più di quanto non dica il punteggio. Non che c’è da cantar vittoria visto il valore dell’avversario (tra l’85’ e l’88’ i due tiri, entrambi alti, indirizzati verso Keylor Navas), un po’ come la Ferrari terza a Melbourne: eppure i rientri di Ramos e Modric sembrano aver subito dato una sicurezza e un’identità diversa alla squadra. Sette giorni per preparare la partita dell’anno saranno sufficienti per un Madrid così incostante? Al pubblico del Bernabeu questo non interessa: non basta vincere 2-0 con uno spettacolo più che decoroso regalato. Bisogna fischiare sempre e comunque. Schiavi di uno stereotipo, probabile che in tanti protestano anche senza volerlo.

REAL MADRID-LEVANTE 2-0: Bale (2)

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Sono Alfonso Alfano, 32 anni, della provincia di Salerno ma da anni vivo in Spagna, a Madrid. Appassionato di sport (calcio, tennis, basket e motori in particolare), di tecnologia, divoratore di libri, adoro scrivere e cimentarmi in nuove avventure. Conto su svariate e importanti esperienze sul Web.

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