Chelsea-Southampton 1-1, i blues non rialzano la testa; ma è Forster l’eroe di giornata

Chelsea Southampton

CHELSEA-SOUTHAMPTON 1-1. Si fermerà il tiro al bersaglio su Mourinho, o almeno perderà d’intensità. La reazione del Chelsea dopo la scioccante eliminazione in Champions League per mano del Psg è arrivata. Di certo dal punto di vista caratteriale, sul gioco qualche buon segnale si è visto almeno nella ripresa. Contro il Southampton i blues sprecano il primo match ball in campionato, confermano un periodo non brillantissimo anche in Premier League (tre pareggi nelle ultime quattro gare a Stamford Bridge), ma almeno guadagnano un punto sul Manchester City, sconfitto clamorosamente ieri a Burnley: sui citizens il vantaggio è salito ora a sei punti, ma c’è ancora il match col Leicester da recuperare. Un virtuale +9 che a nove giornate dalla fine sarebbe una mezza ipoteca sul titolo; ma in un torneo così competitivo come la Premier, tutto può accadere.

La dimostrazione è la prestazione del Southampton di Koeman, soprattutto fino all’intervallo: i saints hanno chiarito una volta per tutte perché per larga parte della stagione hanno stazionato nelle zone altissime della classifica e confermato di meritare l’ingresso in Europa, anche quella più piccola. Senza Pellé, in gravissima “crisi d’astinenza” e relegato in panchina dal suo mentore per far spazio al più vivace Long, Mané e Tadic hanno dato letteralmente spettacolo. Il senegalese, in particolare, si guadagna la palma di “man of the match” dopo una lunga serie di accelerazioni e giocate che hanno fatto ammattire l’ancora troppo “scossa” retroguardia del Chelsea.

A Mourinho è rimasta solo la Premier (un trofeo, la Capital One Cup, è comunque già in cascina), basta rotazioni e dentro l’undici titolare. Un modo come un altro anche per proteggere i suoi dopo le critiche che li hanno colpito di riflesso nel post-Psg, piuttosto “violento” sui media inglesi. Lo Stamford Bridge, non c’era dubbio, è con i suoi beniamini: a José vengono dedicati i soliti cori, stesso discorso per il miracoloso Courtois dei primi 45 minuti e per Diego Costa. Già, l’altro bersaglio della critica. L’ispano-brasiliano si è scrollato di dosso un bel po’ di pressione col gol (il primo dopo sette partite di digiuno) del vantaggio, di testa, sul cross al bacio di Ivanovic. Sì, sempre lo stesso Ivanovic che in teoria sarebbe un centrale di difesa. 

Gran bell’inizio, tutto di carattere, dei blues che lasciava presagire un pomeriggio di redenzione agli occhi dei soliti sapientoni. E invece, 30 minuti di super Southampton sono bastati per far sbuffare Mou in panchina e per mostrare qualche limite soprattutto fisico della capolista: spaventoso Mané, ancora più devastante se si paragona alla velocità da bradipo di un Fabregas ai minimi stagionali. Ne paga le conseguenze Matic, che lavora per due a centrocampo e che atterra il 22enne in area dopo nemmeno dieci minuti dal vantaggio di Costa. Perfetto Tadic dal dischetto.

Courtois salva un paio di volte sul serbo (bellissima una parata in presa bassa, tuffo degno di un felino), le emozioni del primo tempo varrebbero già il costo del biglietto. Ma in Premier sono fortunati, e il secondo tempo all’arma bianca del Chelsea rende la partita una delle più belle della stagione. E una partita spettacolare non può non avere un suo eroe: in questo caso Forster.

Il portiere ex Celtic è l’assoluto protagonista fino al 94′: interventi davvero da gran campione un po’ su tutto il Chelsea. Willian al 57′, Hazard, il colpo di testa di Diego Costa e poi il miracolo finale: all’89’ si accende una furiosa mischia dopo che il numero uno ospite ribatte d’istinto la conclusione a colpo sicuro di Cuadrado. Terry, per due volte, riesce a calciare praticamente indisturbato a ridosso dell’area piccola ma non centra il bersaglio. Emblematica l’espressione del capitano, quasi in preda a una crisi di nervi Mourinho in panchina. Il portoghese si deve accontentare dell’1-1 e va a stringere la mano a tutto lo staff avversario: proprio col Southampton, all’andata, si erano accese furiose polemiche. Ma stavolta, lo Special One probabilmente ha bisogno di calmare le acque.

CHELSEA-SOUTHAMPTON 1-1: 10′ Diego Costa, 19′ Tadic (rig)

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Sono Alfonso Alfano, 32 anni, della provincia di Salerno ma da anni vivo in Spagna, a Madrid. Appassionato di sport (calcio, tennis, basket e motori in particolare), di tecnologia, divoratore di libri, adoro scrivere e cimentarmi in nuove avventure. Conto su svariate e importanti esperienze sul Web.

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