Qpr-Tottenham 1-2: l’uragano Kane colpisce ancora

Qpr Tottenham

 

Il QPR ospita il Tottenham per il 28esimo turno di Barclays Premier League. Nella precedente giornata gli ospiti hanno superato i gallesi dello Swansea per 3-2, la vittoria contro gli Swans ha dato uno scossone alla classifica e ha riportato la squadra di Pochettino al momentaneo settimo posto. La compagine del nord di Londra deve reagire ad un momento di forma non eccezionale, culminato con la sconfitta nella finale della Capital One Cup a favore del Chelsea di Mourinho. Il QPR nello scorso turno è stato sconfitto in un derby tutto londinese dai cugini dell’Arsenal, la compagine di Ramsey necessita di punti salvezza poiché la quartultima posizione dista oramai tre punti. Quest’oggi l’ennesimo derby londinese ha il sapore del riscatto. I padroni di casa giocano con l’undici titolare tipo, se non per la definizione del metronomo olandese Leroy Fer in mediana. Barton non è del match, poiché squalificato. Le sorti dell’attacco sono affidate ad Austin, vero trascinatore del QPR. Pochettino opta il consueto turn-over: Mason e Townsend dal primo minuto. Viene riconfermato il centravanti del momento: Harry Kane.

Il primo tempo si apre con un’occasione colossale per il QPR: Zamora impatta di testa, ma la sua conclusione sfiora la traversa e non centra la porta. Il Tottenham risponde una manciata di minuti dopo con Kane, ma Green è prodigioso a sventare la rete di testa dell’attaccante inglese. I padroni di casa rischiano di portarsi in vantaggio grazie ad uno svarione difensivo di Walker che inavvertitamente serve Austin, il centravanti inglese impegna Lloris in un doppio intervento miracoloso. Impareggiabile l’apporto dell’estremo difensore francese alla causa del Tottenham durante questa stagione. È colossale l’occasione per Austin alla mezz’ora: il centravanti si infila fra le maglie della retroguardia avversaria andando a concludere a tu per tu con Lloris, il tiro si stampa  sulla traversa e torna in campo. La porta sembra stregata per il QPR di Ramsey quest’oggi. Gli Spurs si portano in vantaggio al 33′ con il solito Kane: implacabile in area di rigore supera Green con un colpo di testa in anticipo. Il Tottenham è essenzialmente Harry Kane. La prima frazione di gioco si chiude con un paio di occasioni per parte, ma il risultato non cambia. Spurs in vantaggio, ma senza incantare. Il QPR sta dominando il terreno di gioco, ma è sotto nel risultato.

La ripresa si apre con il tentativo di Zamora, ma Lloris è insuperabile e chiude la saracinesca. Gli Spurs, rinfrancati dal vantaggio inaspettato, sono scesi in campo con il piglio giusto. Il Tottenham prova a raddoppiare la posta con Eriksen, la conclusione è a colpo sicuro, però Austin è impareggiabile a salvare sulla linea un tentativo destinato ad insaccarsi in rete. Il QPR si salva in extremis e tiene in vita il match.  Al 68′ Kane raddoppia per gli Spurs, 16° centro stagionale per il centravanti inglese. Il momento strabiliante dell’attaccante sta trascinando il Tottenham in una stagione, l’ennesima, di totale offuscamento da parte dei londinesi. La rete di Sandro al 75′ riapre il match, ma a nulla serve la proverbiale marcatura dell’ex di turno. Il match termina 2-1 in favore degli ospiti. Il Tottenham ottiene una preziosa vittoria in un campo tradizionalmente ostile, Loftus Road è stato espugnato grazie ad una prestazione maiuscola di Kane ed Eriksen, veri leader di questa compagine. Il QPR ci ha provato per larghi tratti del match, ma quest’oggi non è stata giornata. Ramsey sta lavorando adeguatamente con i suoi uomini, i risultati arriveranno se la strada imboccata è questa.

 

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Sono nato nella provincia di Treviso nel 1993, ma ho origini olandesi. Sono laureato in Filologia Moderna e Medievale, inoltre attualmente risiedo in Polonia. Sin da bambino il calcio ha esercitato un’enorme influenza sulla mia vita ed è una vivida passione che occupa le mie giornate. Il mio cuore batte per la nazionale olandese ed il NAC Breda. Mi divertono molto i gatti parlanti, la cosmogonia e le birre artigianali.

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