Coppa di Germania, Immobile bello di notte: Borussia ai quarti

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DYNAMO DRESDA-BORUSSIA DORTMUND 0-2 – Anche il Borussia Dortmund, così come la Juventus degli anni ’80, ha il suo bello di notte: Ciro Immobile. L’attaccante italiano mette a segno una doppietta nella trasferta di Dresda, consente ai gialloneri – laddove erano clamorosamente caduti i cugini dello Schalke – di strappare il pass per i quarti di finale della Coppa di Germania e arriva in doppia cifra per quanto concerne le marcature stagionali, nove delle quali realizzate in notturna; l’unica marcatura alla “luce del sole” risale alla trasferta di Colonia, totalmente ininfluente ai fini del risultato finale (Borussia sconfitto 2-1). Non è stata una partita semplice per gli uomini di Klopp, opposti ad una squadra che in casa, nonostante le due serie di differenza, è in grado di mettere in difficoltà qualsiasi avversario.

A complicare i piani dei gialloneri, oltretutto, l’infortunio occorso a Marco Reus, uscito dal rettangolo verde al ventiquattresimo e in forte dubbio, ora, in vista dell’impegno di Champions contro la Juventus. La gara si sblocca solo al cinquantesimo: Hafele si rende autore di un tragicomico passaggio in orizzontale che si trasforma in un assist per Ciro Immobile, bravo ad intercettare con il petto e ad insaccare a tu per tu con Wiegers. Il vantaggio tranquillizza un BvB fin lì piuttosto nervoso ed insicuro, che però non affonda il colpo. Il goal della sicurezza arriva solo al novantesimo: Gundogan recupera palla e apre sulla destra per Kuba, abile a penetrare in area di rigore e servire una palla a rimorchio per Immobile, che insacca di piatto destro.

BAYER LEVERKUSEN-KAISERSLAUTERN 2-0 d.t.s. – Qualificazione ai quarti con pathos per il Bayer Leverkusen, che si sbarazza del Kaiserslautern solo ai tempi supplementari. Le occasioni migliori del primo tempo le creano i Roten Teufel, che costringono Leno ad un paio di difficili interventi. Nella ripresa, nonostante il predominio territoriale delle Aspirine, non si registrano chiare occasioni da goal. A rompere il ghiaccio, al minuto numero centodue, ci pensa Çalhanoğlu, autore di una pennellata su calcio di punizione che non dà scampo a Muller. Il goal che garantisce la qualificazione lo realizza Kiessling, che approfitta di un clamoroso buco della retroguardia ospite ed insacca a porta sguarnita.

AALEN-HOFFENHEIM 0-2 – Tutto abbastanza semplice, invece, per l’Hoffenheim, che espugna la Scholz Arena con un comodo 2-0. La squadra di Gisdol passa in vantaggio alla prima occasione utile con Polanski, bravo nell’insaccare in corsa sull’assist a rimorchio di Volland. Il TSG controlla agevolmente il match durante tutto il primo tempo, prima di soffrire, in misura molto lieve, il ritorno dell’Alaen. All’undicesimo della ripresa, però, Volland batte Bernhardt con un ficcante sinistro e mette in ghiaccio la qualificazioni ai quarti.

FRIBURGO-COLONIA 2-1 – La gara sulla carta più equilibrata, che vedeva opposte due squadre del massimo campionato tedesco, viene vinta dal Friburgo, che supera 2-1 il Colonia e resta in corsa per la conquista della DFB Pokal. Padroni di casa in vantaggio grazie al clamoroso autogol di Ujah, che devia di testa nella propria porta su calcio d’angolo eseguito da Schmid. Il raddoppio, un minuto più tardi, lo realizza Darida, che riceve palla da Philipp, scarta Horn e deposita la palla in rete. Nelle battute conclusive, dopo un calcio di rigore fallito al ventesimo della ripresa dal Friburgo con Darida, il Colonia mette a segno il goal della bandiera con Deyverson, che insacca con una bella palombella volante di destro.

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