Siviglia-Atletico Madrid 0-0, punto d’oro per Simeone. Non per l’Atletico

Siviglia-Atletico Madrid 0-0

SIVIGLIA-ATLETICO MADRID 0-0. E’ strano ascoltare l’allenatore della squadra campione di Spagna e vice-campione d’Europa affermare che “la Liga dell’Atletico è quella contro Siviglia e Valencia”. Tre per i due posti Champions dietro a Real Madrid e Barcellona, insomma. Ci crede davvero il cholo, questo è poco ma sicuro. Perché l’Atletico Madrid è arrivato a Siviglia con l’intenzione di portare a casa il punto e mantenersi a +8 dalla quinta in classifica, e ci è riuscito. Peccato che, probabilmente, la Liga va a farsi benedire e che i colchoneros, pezzettino dopo pezzettino, perdono fiducia e intensità. Contro il Bayer Leverkusen la rimonta non è assicurata, altroché.

Simeone sorprende tutti e lascia fuori sia Mandzukic che Torres. Griezmann e Arda Turan compongono la coppia d’attacco più strana e inutile della recente storia dell’Atletico, visto che i due – almeno per un’ora di gioco – vedranno il pallone soltanto da lontano. Con tre centrali a centrocampo, più Raul Garcia, capitan Gabi è costretto a giocare quasi da esterno destro. E’ probabilmente l’ex Saragozza l’emblema di un Atleti che lontano dal Calderon fa una fatica immane a creare gioco e segnare: 2-0 a Vigo, 1-0 a Leverkusen, 0-0 stasera. Emery lancia Iborra dietro Bacca, sugli esterni Vitolo e Vidal.

Come dirà il tecnico ex Valencia a fine partita “il Siviglia ha giocato per vincere dal 1′ al 90‘”. Verissimo, gli andalusi hanno subito schiacciato i campioni di Spagna, generando occasioni non pericolosissime ma comunque concrete: Moyà viene chiamato agli interventi sulle conclusioni di Bacca da lontano, poi deve fare gli straordinari sul tentativo di autogol di Tiago. Al 27′ i padroni di casa vanno vicinissimi al vantaggio: prima Vitolo reclama a gran voce un rigore poi, sul proseguimento dell’azione, Iborra brucia Miranda sul cross di Coke e conclude di piatto al volo colpendo il palo. 

Nel momento di maggior difficoltà, l’Atletico prova a resistere aggrappandosi al suo marchio di fabbrica, la difesa. Sebbene Miranda (ammonito, salterà il Valencia come anche Griezmann) continui in un periodo un po’ così, Godin si dà da fare per compattare i suoi e chiudere tutti i varchi che si creano soprattutto sul lato di Gabi, di gran lunga il peggiore in campo. Lo 0-0 al 45′ è oro colato per gli ospiti.

Moyà para il colpo di testa di Iborra, l’inizio ripresa non è poi così diverso da quanto visto nei primi 45 minuti. La mossa che cambia il match arriva al 60′: Torres per Arda Turan. El nino, dopo pochi secondi, fa più di quanto non fatto dai suoi compagni in un’ora: galoppata sul centro-sinistra, peccato che Griezmann non arrivi sul suggerimento al centro. Il francese ricambia poco dopo, il piatto del centravanti ex Milan è però troppo centrale e Sergio Rico non ha difficoltà a bloccare. Ma, almeno, ci sono ora due squadre in campo.

Emery prova a rispondere: fuori Coke e Arribas, dentro Reyes (Vidal spostato terzino) e Mbia. La “perla di Utrera” concede qualche delicatessen al Sanchez Pizjuan, il Siviglia però comincia a spingere solo con la grinta poco col cervello. Krychowiak, poi, rischia di combinarla grossa a cinque dalla fine con un retropassaggio azzardato, poi Torres si fa vedere con un altro spunto personale chiuso però da un diagonale strozzato. Finisce 0-0, Emery applaude il pubblico ma vede allontanarsi sensibilmente il treno Champions. La Liga di Simeone vede l’Atletico primeggiare ancora, quella vera registra i campioni di Spagna quasi fuori dal titolo all’alba di marzo.

Siviglia-Atletico Madrid 0-0

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Sono Alfonso Alfano, 32 anni, della provincia di Salerno ma da anni vivo in Spagna, a Madrid. Appassionato di sport (calcio, tennis, basket e motori in particolare), di tecnologia, divoratore di libri, adoro scrivere e cimentarmi in nuove avventure. Conto su svariate e importanti esperienze sul Web.

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