Stoccarda-Borussia Dortmund 2-3 – Il BvB cala il tris: ora la Juventus!

Stoccarda-Borussia Dortmund 2-3

STOCCARDA-BORUSSIA DORTMUND 2-3 – Non si è ancora completamente ristabilito, ma è sulla strada della guarigione. Il Borussia Dortmund espugna la Mercedes Benz Arena, ottiene la terza vittoria consecutiva in Bundesliga e si appresta ad affrontare la trasferta di Torino, valida per l’andata degli ottavi di Champions, con il morale alle stelle. La Juventus, però, può far male al Dortmund visto questa sera a Stoccarda. La squadra giallonera – complice anche uno Stoccarda senza capo nè coda, privo di un regista a metà campo e autore di troppi errori individuali in difesa (clamoroso quello commesso da Baumgartl in occasione della terza marcatura ospite) – ha destato un’ottima impressione in fase offensiva (molto bene l’intesa fra Reus e Aubameyang, a conferma dell’incompatibilità fra il tedesco e Immobile), ma dietro balla paurosamente e soffre ancora sulle palle inattive.

Certo, risulta particolarmente complicato pensare che il BvB scenda a Torino privo di un uomo in mezzo al campo più votato all’interdizione che alla costruzione, ma recuperare uno fra Bender e Kehl – di fatto arruolabili, ma fermi da diversi settimane e oggi in tribuna – risulta alquanto complicato e la coppia Sahin-Gundogan, salvo un improbabile utilizzo di Ginter o Jojic, dovrebbe essere riproposta anche allo Juventus Stadium.

Molto probabile che sulla destra, al posto dello spaesato – ma comunque assai talentuoso – Kampl, verrà schierato Kuba, partito in panchina a causa di un brutto attacco influenzale e in grado di garantire maggiore copertura, mentre gli altri tre posti offensivi sembrano già appannaggio di Reus, Kagawa e Aubameyang. La Juventus, quindi, non dovrà assolutamente sottovalutare il Borussia Dortmund, ma ha tutte le carte in regola per centrare i quarti di finale. Fondamentale il dominio in mezzo al campo e il ruolo che avrà Arturo Vidal, che in posizione di trequartista può fare decisamente male alla fragile retroguardia giallonera.

PRIMO TEMPO – Lo Stoccarda si fa preferire nei primissimi minuti, trovare varchi nella retroguardia giallonera, però, è tutt’altro che semplice. Il primo tiro in porta della partita, al minuto numero dieci, è del Borussia Dortmund con Kampl, ma Ulreich non si fa sorprendere e respinge la missiva del talentuoso calciatore sloveno. Per il portiere locale, i pericoli non sono certo terminati. Due minuti più tardi, infatti, Ulreich vola e devia in corner un insidiosissimo colpo di testa di Sahin. Dopo un avvio incerto, il Borussia detta legge. Al sedicesimo, Aubameyang insacca dopo la respinta corta di Ulreich sulla conclusione di Kagawa, ma il direttore di gara – su segnalazione dell’assistente – annulla per posizione irregolare del calciatore africano. La squadra sveva prova ad imbastire una timida reazione, Weidenfeller, però, non si sporca mai i guanti.

E al venticinquesimo, a suggello di un dominio territoriale abbastanza evidente, il BvB passa in vantaggio: Reus supera giocatori come birilli e serve Kagawa che, in modo alquanto fortuito, fornisce l’assist per Aubameyang, abile a gonfiare la porta avversaria con un destro che non dà scampo Ulreich. Gioia effimera per la squadra giallonera. Tre minuti più tardi, infatti, Sahin stende Niedermeier all’interno dell’area piccola e il direttore di gara concede un calcio di rigore a favore dello Stoccarda; dal dischetto si presente Klein, che batte Weidenfeller nonostante lo stesso portiere tedesco intuisca la traiettoria del tiro. Gli uomini di Klopp non si danno per vinti, mentre lo Stoccarda si chiude dietro e prova a rendersi pericoloso in ripartenza. Il fortino biancorosso, però, crolla a cinque minuti dal termine: splendida azione in velocità, Reus serve Kagawa che, di tacco, trova l’accorrente Gundogan, bravo a fulminare Ulreich sul palo di propria competenza.

SECONDO TEMPO – La ripresa prende avvio con una novità nelle file ospiti: Kampl, autore di un primo tempo da 5 in pagella, lascia il campo a Mkhitaryan. Inizia bene il Borussia, che si fa vedere dalle parti di Ulreich con Mkhitaryan, prima, e Subotic, poi. Col passare dei minuti, il ritmo del match cala vistosamente e i vice-campioni tedeschi in carica controllano senza correre rischi particolari. La vera prima palla-gol della ripresa occorre al decimo; Ulreich interviene di piede sul tiro di Kagawa e devia in corner.

L’intensità del secondo tempo non è neppure lontanamente paragonabile a quella dei primi quarantacinque minuti: il BvB controlla agevolmente il match, allenta decisamente i ritmi e il VfB, privo di un vero play in mezzo al campo, non riesce ad effettuare neppure un tiro in porta. Klopp prova a dare maggiore freschezza e corsa sulla destra: fuori l’ottimo Kagawa (nella versione migliore da quando è tornato dal Manchester United), dentro Kuba. La risposta di Stevens non si fa attendere ed è inevitabilmente di chiaro stampo offensivo: Ibisevic, una prima punta, prende il posto di Hloušek, un esterno. Il VfB si sbilancia. E per il BvB, quindi, si aprono inevitabilmente le praterie nella metà campo avversaria.

Ci prova Sahin da fuori area, Ulreich vola e devia in corner. Passano altri due minuti ed è Reus, al termine di una bella transizione palla a terra, a sfiorare il goal con una conclusione che termina di poco a lato alla sinistra di Ulreich. A sette dal termine, Aubameyang insacca a porta vuota al termine di una bella combinazione Mkhitaryan-Reus, ma il guardalinee, per la seconda volta nel corso del match, annulla per posizione di offside dell’ex Verts. Il dominio  schwarzgelben viene premiato a due minuti dal novantesimo: Baumgartl sbaglia la misura del retropassaggio per Ulrecih ed innesca, involontariamente, Marco Reus, che dribbla l’estremo difensore avversario e deposita in rete. Nel primo minuto di recupero, da azione susseguente a calcio d’angolo, Ibisevic prolunga di testa in direzione di Niedermeier, che batte Weidenfeller con una poderosa inzuccata al limite dell’area piccola. La rete del centrale difensivo locale, però, si rivela l’ultima emozione del match. Il Borussia strappa la terza vittoria consecutiva in Bundesliga e si prepara ad affrontare la Juventus con il vento in poppa.

 

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