Shakhtar Donetsk-Bayern Monaco: le pagelle del match

shakhtar-bayern pagelle

Shakthar Donetsk

Pyatov 6: Sufficienza meritata giusto per la presenza in campo. Il portiere ucraino, nonostante la pericolosità di Robben e Mueller, non vive pericoli nella serata di Lviv.

Srna 6,5: Inizia il match pressando in avanti poi a lungo andare è costretto ad abbassare il baricentro per bloccare le scorrerie di Ribery. Lucescu può contare sempre su di lui.

Kucher 6: Mueller è una mina vagante li davanti e le incursioni di Robben nella prima frazione di gioco rischiano di farlo impazzire. Rischia tantissimo abbracciando Schweinsteiger in area, nella ripresa però si riprende alla grande anche grazie al suo compagno di reparto.

Rakyckyj 6,5: Dirige bene la difesa ed è lui a seguire in da tutte le parti i movimenti di Mueller. Nel secondo tempo l’ingresso di Lewandowsky avrebbe potuto causare problemi ma stasera la punta polacca non era al top.

Shevchuk 5,5: Non dev’essere molto bello ritrovarsi di fronte Robben. Le sue doti tecniche sono bassissime ma s’impegna sino all’ultimo per rendere la vita difficile all’esterno olandese. I successi però sono alterni.

Fred 6,5: La sfida tra le due squadre si gioca proprio su questo campo. Assieme a Fernando annulla l’intraprendenza di Gotze e molto spesso va in aiuto di Shevchuk per fronteggiare Robben

Fernando 7 ( IL MIGLIORE): Ragazzi che giocatore!! Un classe 92′ tuttofare. Annulla Gotze, e rende la vita molto complicata a Ribery. Molto spesso è da lui che partono i contropiedi dello Shakthar.

Taison 6,5: Fastidioso come una spina sul piede. La sua velocità manda in confusione Rafinha che il più delle volte è costretto a farsi aiutare da Boateng. (Wellington 84′:S.V)

Alex Teixeira 5: Il trequartista brasiliano avrebbe dovuto essere l’elemento che doveva spaccare la difesa bavarese. Finisce invece per essere racchiuso nella morsa di Alonso e Schweinsteiger.

Douglas Costa 5,5: Davanti non è niente di che ma in difesa si rende utile nel raddoppio su Ribery. Nella ripresa però rischia tanto però  per una gomitata all’esterno francese.( Marlos 78′: S.V)

Luiz Adriano 6: Inizia la gara che pare un indiavolato ma poi a lungo andare si spegne. (Hladkyj 89′: S:V)

 Allenatore – Lucescu 6,5: I suoi ragazzi fanno una partita di sacrificio ma dopo l’espulsione di Alonso avrebbero dovuto osare un po’ di più.

 Bayern Monaco

Neur 6: Stesso discorso di Pyatov. Anche il portierone tedesco passa una serata tranquilla.

Rafinha 5: Taison punge da tutte le parti e molto spesso il terzino ex Genoa è in ritardo sull’esterno brasiliano

Boateng 6: Controlla Luiz Adriano e raddoppia su Taison quando Rafinha viene saltato. Nella ripresa però s’innervosisce molto e più che giocare protesta.

Alaba 5,5: A molti potrebbe esser sembrato fuori dal gioco ma non è solo per colpa sua. Il modulo di Guardiola lo costringe a stare basso in difesa e non prodigarsi ad alcuna scorreria.

Schweinsteiger 6,5: Il guerriero del centrocampo di Guardiola non soffre il ritmo alto imposto sin da subito dagli avversari. Assieme ad Alonso disinnesca il pericolo Alex Texeira ma quando il suo compagno di reparto viene espulso soffre anche lui qualcosina.

Alonso 5: Non meriterebbe un voto basso ma lasciare i suoi in inferiorità numerica per ben 25′ non è cosa da poco.

Bernat 5,5: Capisce subito che non sarà una serata semplice e nella prima frazione di gioco soffre le incursioni di Srna.

Robben 7 ( IL MIGLIORE): Le azioni più pericolose partono dai suoi piedi e su quella fascia Shevchuk non è avversario che può impensierirlo.

Gotze 4,5: Impalpabile. La partita era molto fisica è vero ma i tifosi del Bayern avrebbero preferito un altro Mario. (Lewandowski 75′: Non crea alcun grattacapo alla difesa dei padroni di casa. 5)

Ribery 5: Al primo tempo non punge. Nella ripresa non riesce a sopportare quella gomitata di Douglas Costa e per tutta la gara cerca vendetta e protesta con l’arbitro.

Mueller 6: Ritorna in campo da punta unica preferito a Lewandowski. I suoi movimenti mandano in confusione Kucher ma l’espulsione di Alonso lo costringe ad abbandonare il campo anzitempo per far spazio a un difensore. ( Badstuber 70′: Guardiola lo inserisce per coprire a centrocampo ma in realtà si schiera sin da subito nel suo ruolo ideale ovvero quello del centrale di difesa. 6)

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Nato a Siniscola, in provincia di Nuoro, in una notte d'ottobre del 1993, sin da quando è un bambino si appassiona al calcio. Raggiunta la maturità in terra sarda, decide di spostarsi a Milano per star vicino al suo grande amore, l'Inter.
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