Southampton: perchè a volte i bookmakers si sbagliano…

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– Estate 2014, il Southampton si accinge a svolgere un calciomercato particolare, dopo aver colto un ottimo ottavo posto al termine della Premier League. I Saints giocavano davvero bene e il tecnico argentino, Mauricio Pochettino, riuscì a trasmettere una mentalità vincente alla sua squadra.
In quella sessione, però, il Southampton dovette rinunciare a tutti i propri pezzi pregiati: vennero ceduti Lallana, Lovren e Lambert al Liverpool per un incasso totale intorno ai 61,5 milioni; Shaw allo United per 37,5 milioni e Chambers all‘Arsenal per 20 milioni; inoltre, anche il tecnico Pochettino salutò St. Mary’s Stadium e approdò alla corte del Tottenham. In parole povere, un autentico fuggi fuggi generale.

RIVOLUZIONE OLANDESE – Da quel momento i bookmakers inglesi iniziarono a dare per spacciato il Southampton, destinato ad un mesto ritorno in Championship dopo un paio di stagioni nella massima divisione inglese.
Keep calm and go to work”: questa era la parola d’ordine dei Saints, calma e lavoro.
La squadra venne affidata all’olandese Ronald Koeman, a cui fu giustamente fiducia per l’ottimo lavoro svolto a Rotterdam, sponda Feyenoord.

Il mercato venne fatto in base al gioco e alle richieste dell’allenatore: arrivarono Tadic dal Twente per circa 15 milioni di euro; il centrale belga Alderwiereld in prestito dall’Atletico Madrid; Forster del Celtic a 12,5 milioni; il giovane terzino del Chelsea Ryan Bertrand; Long dall’Hull City per 15 milioni; il bomber italiano Graziano Pellè costato poco meno di 10 milioni e, ciliegina sulla torta, Manè dal Salisbugo per 15 milioni; inoltre,  nella sessione invernale di mercato arrivarono rinforzi utili alla squadra come Djuricic e Elia.Il mercato dei Saints, quindi, si contraddistinse per intelligenza ed efficacia, come testimoniano i risultati fin qui colti e l’eloquente +36,79 registrato alla chiusura del mercato,  frutto di entrate pari a 123,83 milioni e 87,4 milioni di uscite.

ALLA FACCIA DELLA SQUADRA DA RETROCESSIONE –  La stagione dei Saints parte con una sconfitta in casa del Liverpool, ma il gioco espresso è assolutamente gradevole,  con Tadic che dimostra di essere entrato subito in sintonia con Koeman e gli schemi del tecnico olandese. Il campionato dei Saints è poi proseguito con una serie di risultati sorprendenti, che hanno consentito a Pelle&C. di agguantare il quarto posto, piazzamento dal sapore europeo.
Guai, quindi, a dare giudizi affrettati. I bookmakers farebbero bene ad aspettare il mercato prima di sbilanciarsi, perchè, come ben sappiamo, regala sempre e comunque grandi emozioni fino all’ultimo secondo. Koeman e il Southampton si sono dimostrati grandi intenditori di calcio, pescando calciatori giovani e forti e a prezzi più che abbordabili. Chapeau.

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Nato ad Agropoli e cresciuto a Santa Maria di Castellabate, ho una grande passione per il calcio. Non ho avuto esperienze con quotidiani noti o riviste, ma gestisco alcune pagine su Facebook. Mi piace seguire tutti i campionati, in particolare Premier League, Bundesliga, Liga, Ligue 1 e Eredivisie. Mi piace collezionare souvenir sul calcio, maglie, libri e tante altre cose.

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