Barcellona-Villarreal 3-1: Musacchio affonda il Submarino amarillo

Barcellona-Villarreal 3-1, video gol highlights

Il Barcellona centra la sua decima vittoria consecutiva, e non ci riusciva dall’era Guardiola, tra novembre e dicembre 2010, ipotecando la finale di Copa del Rey. Il Villarreal invece, alla sua prima semifinale di Copa nazionale, se la passa nel peggiore dei modi: incassa tre reti e tre infortuni pesanti (capitan Bruno, Jonathan dos Santos e Mario Gaspar). Probabilmente inutile il rigore respinto da Asenjo a risultato già acquisito, gli azulgrana si sono fatti rimontare un tre a uno in Copa del Rey in un solo precedente: oltre cinquant’anni fa, nel 1960 ad opera dell’Athletic Bilbao.

Entrambi gli allenatori calano i carichi pesanti: Luis Enrique non vuole rinunciare né al tridente MessiNeymarSuárez, né tanto meno ai vari Piqué, Dani Alves, Iniesta. Anche Marcelino schiera il miglior undici possibile, preferendo però Tomás Pina a Trigueros al fianco di Bruno, quindi Chéryshev e Jonathan dos Santos sulle fasce e la coppia Giovani-Vietto in avanguardia. E proprio come un paio di settimane fa in Liga è il Barcellona a condurre il gioco, ma dopo aver studiato l’avversario adesso i blaugrana non concedono nulla e premono ancor più forte. La palla è costantemente sul filo della pericolosità senza oltrepassarla mai, finché alla mezz’ora gli ospiti perdono il loro miglior uomo: un infortunio di Bruno costringe Marcelino a sostituirlo con Trigueros.

Gli effetti si vedono immediatamente: Mathieu sfrutta una palla sporca per gonfiare la rete, ma l’assistente alza la bandierina per un evidente fuorigioco, comunque il Barça cresce a vista d’occhio. A cinque minuti dal duplice fischio arriva la rete del vantaggio: Pina effettua un retropassaggio da caseificio, Musacchio completa l’opera con un intervento da film dell’orrore, Luis Suárez può involarsi in porta e una volta in area appoggia all’accorrente Messi: uno a zero. Nel finale c’è appena il tempo per la prima nitida occasione del Villarreal: Giovani innesca Chéryshev, il quale chiude il triangolo al centro per Vietto, l’argentino incrocia ma Ter Stegen salva gli azulgrana con un egregio intervento da tergo.

Nei primi minuti della ripresa succede di tutto. Dopo tre minuti Trigueros tira fuori dal cilindro un destro dal limite che rimette in carreggiata i suoi battendo Ter Stegen, ma il pareggio dura meno di un minuto: all’azione successiva Iniesta, in collaborazione con Suárez e Musacchio, spinge la prua del Barça nuovamente avanti a quella degli ospiti segnando il suo terzo gol di coppa. La serataccia di Marcelino prosegue con il secondo infortunio, stavolta cade Jonathan dos Santos e il tecnico asturiano manda nella mischia Rukavina.

Al 64’ i padroni di casa chiudono il match con Piqué che, su calcio d’angolo, sfugge alla marcatura di Musacchio per colpire di testa ed eguagliare il suo primato di reti stagionali a cinque marcature. Passano pochi minuti e il difensore argentino arricchisce la sua peggior prestazione in carriera causando un calcio di rigore per fallo di mano, ma Asenjo gli salva la faccia parando il tiro dal dischetto di Neymar. Nel finale c’è giusto il tempo di peggiorare la nottataccia di Marcelino con il terzo infortunio: Mario deve lasciare il campo dopo un colpo subito, indovinate da chi, si proprio da… Musacchio!

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Mi chiamo Mihai Vidroiu, ma per tutti sono semplicemente Michele, sono cresciuto a Roma, sponda giallorossa. Ho inoltre una passione smodata per il Villarreal, di cui credo di poter definirmi il maggior esperto in Italia, e più in generale per il calcio, oltre ad altri mille interessi.

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