Coppa d’Africa, Ghana-Guinea 3-0: le Stelle (nere) non stanno a guardare

Coppa d'Africa Ghana-Guinea 3-0

Dopo lo scontro tra i due Congo, questa Coppa d’Africa 2015 avrebbe potuto regalarci anche il derby delle Guinee ma questa curiosa eventualità resterà fantasia. Troppo forte il Ghana, non c’è stata storia oggi nel terzo quarto di finale. Le Black Stars raggiungono la semifinale, il quadro delle fantastiche quattro è quasi completo, mancan solo di sapere quale chi la spunterà nel big match tra Costa d’Avorio e Algeria. Stasera lo scopriremo, gara da non perdere. Grant guadagna il match contro la Guinea Equatoriale, ieri vincente sulla Tunisia (dopo 120 minuti di colpi di scena e polemiche), grazie a un 4-4-2 ben costruito e reso speciale dalla coppia offensiva formata da Appiah e Asamoah Gyan.

Troppa differenza tre le due squadre, dopo quattro giri d’orologio Ayew delizia il pubblico con colpo di tacco smarcante per Atsu, Yattara battuto. E’ un Ghana sicuro dei propri mezzi, la Guinea prova a fare il possibile ma è dura rialzare la testa quando gli avversari sbagliano poco o niente. Pressing ghanese puntuale e costante. Dopo circa mezz’ora il portiere guineano Yattara perde la testa e si fa ammonire per uno spintone ai danni di Atsu. Il pallone era l’oggetto della disputa, roba da cortiletto di scuola elementare. Lasciamo perdere. Prima della sosta arriva la seconda mazzata per la Guinea, nonostante la voglia dimostrata negli ultimi minuti. Appiah ha vita facile dopo l’errore di Fofana in disimpegno – roba da oratorio, stavolta – il portiere non può farci nulla.

Secondo tempo, la Guinea continua a provarci ma il Ghana è un’altra cosa. Tanti i temi tattici interessanti, ma stringi stringi la verità è tutta qua: il Ghana è più forte. Asamoah Gyan è sempre in agguato, ottima la sua Coppa d’Africa, portiere e difensori avversari sono chiamati a lavoro extra per contenerlo. La voglia guineana, fondamentalmente, è tutta nel tiro di Traoré a mezz’ora dallo scadere, per il resto è Ghana, fortemente Ghana. Come gioca Atsu, partita splendida quella dell’ala, Paye – poveretto – non sa come contenerlo e lui si invola, poi parte il tiro. Una meraviglia. Palla all’incrocio dei pali, gara chiusa, Black Stars al penultimo atto di Coppa d’Africa. Ancora emozioni prima dello scadere, Yattara ha una gran voglia di farsi buttare fuori e l’arbitro lo accontenta dopo l’entrata assurda su Gyan.

About Paolo Bardelli 2030 Articoli
Nato ad Arezzo nei meravigliosi anni '80, si innamora prestissimo del calcio e non avendo piedi fini decide di scriverlo. Ha lavorato nella redazione del Guerin Sportivo e per tre anni cura la rubrica "Dalla A alla Z". Numerose collaborazioni nel corso degli anni con testate tra le quali tuttomercatoweb.com, ilsussidiario.net e il mensile Calcio 2000. Nel 2012 insieme ad Alfonso Alfano crea tuttocalcioestero.it. E ne è molto orgoglioso.

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