Il Villarreal può fare lo scherzo a Luis Enrique

Musacchio Villarreal Barcellona Liga

Barcellona e Villarreal si apprestano a sfidarsi nel posticipo di domenica sera con la consapevolezza di giocarsi una grande sfida. Se a tutti è noto il valore degli blaugrana che, dopo una fase di smarrimento, hanno incatenato un filotto di sette vittorie consecutive in grado di rilanciare le ambizioni catalane, dall’altra parte il Sottomarino amarillo non è da meno. La squadra di Marcelino si presenterà al Camp Nou con un’invidiabile striscia di diciotto gare senza sconfitta, la miglior serie della storia del club e dell’intero panorama europeo tra quelle attualmente in corso.

Infatti dopo la débâcle di Zurigo lo scorso 6 novembre il Submarino amarillo non ha più conosciuto l’amaro sapore della sconfitta, nessuna squadra nei migliori cinque campionati d’Europa non perde da quasi tre mesi. Non solo, considerando l’intera stagione calcistica, solo altre tre squadre hanno saputo inanellare una catena di risultati utili più lunga: il Paris Saint-Germain (23 gare, 15 vittorie e 8 pareggi), il Real Madrid (22 vittorie) e il Chelsea (21 gare, 16 vittorie e 5 pareggi), mentre il Bayern Monaco si è fermato 18 (15 vittorie e 3 pareggi).

Il Barcellona resta uno scoglio complicatissimo per il Submarino amarillo a cui manca un trionfo negli scontri diretti da sette anni: ovvero dal 9 marzo 2008 quando, però, il successo arrivò proprio sull’erba del Camp Nou per 1-2. Da allora sono arrivati solo tre pareggi e otto sconfitte e pensare che prima di questa pessima striscia di confronti diretti il Villarreal era considerato la bestia nera degli azulgrana, detenendo un parziale di otto vittorie a sette, nei suoi primi dieci anni di massima serie tra il ’98 e il 2008. Il Camp Nou è un campo che ha dato anche dolci ricordi ai tifosi groguet, come l’1-3 del 13 dicembre ’98, quando arrivò la prima storica vittoria esterna in Primera División.

Ma quel che più colpisce l’attenzione considerando la stagione in corso è il rendimento esterno del Sottomarino, che già l’anno passato ha centrato il record di vittorie esterne grazie alla guida di Marcelino. Durante questa campagna la sua squadra lontano dal proprio feudo è la migliore del campionato dopo Real Madird e Barça, ma l’unica ad aver perso una sola partita (a Siviglia negli ultimi cinque minuti) contro le due sconfitte esterne di merengues e azulgrana, oltre ad avere la seconda miglior difesa esterna con solo otto gol subiti in dieci gare. Numeri che inducono a pensare che, comunque vada, il Villareal ha tutte le carte in regola per giocarsela nei novanta minuti.

BarcellonaVillarreal, le probabili formazioni

Liga 2014/15, 21esima giornata
Barcellona, Camp Nou, 01/02/2015, ore 21

Barcellona (4-3-3): Bravo; Dani Alves, Piqué, Mascherano, J. Alba; Busquets, Iniesta, Rakitić; Neymar, Luis Suárez, Messi.
Panchina: ter Stegen, Adriano Correia, Bartra, Montoya, Xavi, Rafinha, Pedro.
Allenatore: Luis Enrique.
Squalificati: nessuno.
Indisponibili: nessuno.

Villarreal (4-4-2): Asenjo; Mario, Musacchio, V. Ruiz, J. Costa; Jonathans dos Santos, Bruno, Trigueros, Chéryshev; Vietto, Giovani.
Panchina: Juan Carlos, Rukavina, Dorado, Tomás Pina, J.Campbell, Moi Gomez, Uche, Gerard Moreno.
Allenatore: Marcelino García Toral.
Squalificati: nessuno.
Indisponibili: Jokić, Adrián Marín.

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Mi chiamo Mihai Vidroiu, ma per tutti sono semplicemente Michele, sono cresciuto a Roma, sponda giallorossa. Ho inoltre una passione smodata per il Villarreal, di cui credo di poter definirmi il maggior esperto in Italia, e più in generale per il calcio, oltre ad altri mille interessi.

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