[VIDEO] Coppa d’Asia: l’Iran veste Gucci, gol last minute per viaggiare in prima

Coppa d'Asia Iran

La fase a eliminazione diretta è a un passo, Iran ed Emirati Arabi Uniti si sono incontrati oggi a Brisbane con il biglietto per i quarti di Coppa d’Asia già in tasca, in palio il primo posto nel gruppo C. Una gara che decide buona parte del destino di queste due squadre, che fino a ora si sono comportate bene.

Il comitato etico della Federcalcio iraniana nelle ore scorse ha rilasciato un comunicato relativo ai selfie. Parliamo proprio degli autoscatti, la (discutibile) mania del momento. Attraverso le parole di Ali Akbar Mohamedzade, numero uno del comitato, la Federazione ha fatto sapere che i giocatori della nazionale “non devono scattarsi foto con nessuno. Se qualcuno non rispetta ciò, saremo obbligati a prendere provvedimenti”. Nel mirino soprattutto gli scatti insieme alle tifose. Sarà difficile per Reza Ghoochannejhad evitare le fan dopo il gol realizzato oggi. Non vorremmo essere nei suoi panni.

Tutti gli occhi sono puntati su Sardar Azmoun, il campioncino dell’Iran che ha steso il Qatar, è tra i più pericolosi nelle battute iniziali. Giocano meglio gli uomini di Queiroz, squadra ormai collaudata, il gol per non arriva. Gli Emirati Arabi però non stanno certo a guardare, sei minuti dal fischio d’inizio e Khamis Esmail ci prova con una botta da fuori che si perde sulla sinistra. Protesta l’Iran per un contatto tra Naser e Azmoun, forse però il portiere è intervenuto sul pallone. La difesa degli Emirati Arabi si stringe come una morsa intorno ad Azmoun, pericolo numero uno.

Nella ripresa protestano anche gli Emirati Arabi per un intervento su Habib Fardan Abdualla, anche in questo caso il giapponese Sato lascia correre. Azmoun cerca il varco giusto, ma la gara pare avviata verso il pareggio. Al 72esimo Queiroz prova a cambiare la gara con l’ingresso di Ghoochannejhad. Il giocatore del Charlton si farà sentire. L’Iran ha una differenza reti peggiore di quella avversaria e se vuole conquistare il primo posto del girone deve necessariamente segnare. Eccolo il gol, in pieno recupero, Gucci – questo il soprannome dell’attaccante iraniano – sfrutta un’indecisione della difesa e mette nel sacco. Il replay lascia dubbi, molto probabilmente c’è offside, ma poco conta ormai. L’Iran ottiene il primo posto ed evita il Giappone, detentore della Coppa d’Asia. Saranno propro gli emirati a vedersela con i Samurai.

GUARDA IL VIDEO DI IRAN-EMIRATI ARABI 1-0

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Nell’altro incontro, inutile ai fini della qualificazione, Qatar e Bahrain lottano per non evitare l’ultimo posto.  Il gran gol di Sayed Ahmed a nove minuti dal termine permette al Bahrein di concludere la Coppa d’Asia con una soddisfazione. Le sconfitte patite nei primi due incontri da entrambe le squadre non rendono certamente questo un match di cartello ma allo Stadium Australia ci si diverte comunque. Prima della sosta Sayed Dhiya Shubbar porta avanti il Bahrain, pareggio qatariota al minuto 68 con Hasan Al-Haydos. Tante occasioni per il Qatar, altrettante le falle in fase di finalizzazione e alla fine, come abbiamo detto, è il Bahrain a spuntarla. Poco prima il giovane Muntari ha sfiorato il colpo vittoria per i suoi, con un colpo di testa che finisce sulla traversa. Anche Shubbar trova il legno sulla sua strada, i conti sono perfettamente in parità. Alla fine, come abbiamo detto, ci vuole un gran gol nel finale di gara per decidere il risultato. Merita di essere visto.

GUARDA IL VIDEO DI QATAR BAHRAIN 1-2

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About Paolo Bardelli 2030 Articoli
Nato ad Arezzo nei meravigliosi anni '80, si innamora prestissimo del calcio e non avendo piedi fini decide di scriverlo. Ha lavorato nella redazione del Guerin Sportivo e per tre anni cura la rubrica "Dalla A alla Z". Numerose collaborazioni nel corso degli anni con testate tra le quali tuttomercatoweb.com, ilsussidiario.net e il mensile Calcio 2000. Nel 2012 insieme ad Alfonso Alfano crea tuttocalcioestero.it. E ne è molto orgoglioso.

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