[VIDEO] Tunisia-Capo Verde 1-1, Heldon risponde a Moncer

moncer tunisia capo verde

Dopo il pareggio nel pomeriggio tra Zambia e Repubblica Democratica del Congo, la prima giornata del Gruppo B della Coppa d’Africa si chiude con un altro 1-1, stavolta tra Tunisia e Capo Verde.

Ad Ebebiyin è andato in scena una partita davvero gradevole: bel primo tempo, condito da numerose occasioni, dei capoverdiani, nella ripresa le Aquile di Cartagine hanno fatto valere lo status di una delle favorite del torneo e sono riuscite almeno ad offrire una buona immagine anche dal punto di vista del gioco. L’1-1, a conti fatti, è un risultato più che giusto, Capo Verde (alla seconda partecipazione in una fase finale del torneo continentale) sarà da tenere sott’occhio.

PRIMO TEMPO. Inizio shock per la Tunisia: al 2′, Varela brucia Moncer e si ritrova tutto solo – a cinque metri dalla linea di porta – a colpire di testa. Clamoroso il palo del centrale di difesa dello Steaua Bucarest, occasione gettata al vento. La nazionale di Leekens fatica a costruire gioco e soffre la velocità degli avversari, lo squillo al 15′ di Akaichi è un fuoco di paglia: bello, comunque, il colpo di testa in tuffo della punta dell’Esperance di Tunisi, altrettanto pregevole la risposta plastica di Vozinha.

Capo Verde, comunque, è padrone del match: rapidi e verticali i contropiedi degli uomini di Rui Aguas che creano numerose occasioni potenziali da gol. La più importante, però, capita al 30′: Heldon, ispiratissimo, si invola sulla destra e serve in mezzo Djaniny. La punta del Santos Laguna è però troppo frettolosa nella conclusione, sventata comunque in sicurezza dal sempre positivo Mathlouthi. Capo Verde insiste, Djaniny sbaglia un comodo appoggio per Heldon, Kuca (sugli sviluppi di una punizione dal limite che poteva sembrare anche rigore) in scivolata non riesce ad insaccare da due passi. Per la Tunisia, trascinata dalla verve di Chikhaoui ma penalizzata dalla scarsa vena di Khazri e Saihi lo 0-0 è quasi un affare.

heldon tunisia capo verde
Heldon (Capo Verde), il migliore in campo contro la Tunisia

SECONDO TEMPO. Tutta un’altra musica nella ripresa, anche se è ancora Capo Verde a sfiorare il vantaggio al 56′: Kuca supera anche Mathlouthi, ma la conclusione a colpo sicuro è respinta sulla linea da Ben Youssef. La Tunisia cresce col passare dei minuti, Khazri comincia a diventare decisivo sulla destra. La traversa di Chikhaoui (disastrosa uscita di Vozinha) al 63′ e il tap-in mancato da Abdennour (non irreprensibile in difesa il centrale del Monaco) sono il preludio al vantaggio che arriva al minuto 70. Saihi innesca Maaloul sulla sinistra, preciso e forte il passaggio del terzino sul secondo palo che trova pronto Moncer, bravo ad insaccare sotto la traversa nonostante il tentativo disperato dei difensori avversari.

Ti aspetti maggior gestione del risultato da parte di una squadra che parte coi galloni da favorita nel torneo, e invece Capo Verde riesce a pareggiare già al 78′: altro spunto notevole in velocità di Heldon, il fantasista dello Sporting Lisbona è atterrato proprio al limite (anche qui ci sono dubbi) da Ben Youssef e si conquista il rigore che poi trasforma alla perfezione. Con i capoverdiani pericolosi in contropiede, la Tunisia preferisce non gettarsi allo sbaraglio negli ultimi dieci minuti; il match non offre più emozioni, un tempo e un legno ciascuno, non poteva che finire 1-1.

Tunisie 1-1 Cap verde di Rhid_Bb

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Sono Alfonso Alfano, 32 anni, della provincia di Salerno ma da anni vivo in Spagna, a Madrid. Appassionato di sport (calcio, tennis, basket e motori in particolare), di tecnologia, divoratore di libri, adoro scrivere e cimentarmi in nuove avventure. Conto su svariate e importanti esperienze sul Web.

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