Coppa d’Asia: l’Australia cambia e la Corea la castiga. I Socceros se la vedranno con la Cina e poi… [VIDEO]

Australia Corea del Sud Coppa d'Asia

Coppa d’Asia 2015, eccoci arrivati alla tornata finale della fase ai gironi. I giochi sono fatti, o quasi, nel gruppo A con Australia e Corea del Sud che si incontrano a Brisbane per decidere chi passerà come prima. A spuntarla sono stati gli uomini di Uli Stielike, primo mezzo passo falso per i padroni di casa. I Socceroos devono puntare alla vittoria finale, non ci sono mezze misure, il gol di Lee Jung-hyub suona come un campanello d’allarme per la squadra di Postecoglou.

Stielike lascia ancora in panchina Son Heung-min, stella di centrocampo, l’Australia parte buttandola sull’agonismo. I coreani si rendono pericolosi con Kwak Tae-hwi, o Socceroos rispondo prontamente ma Juric e Burns non riescono a far male. A sbloccare la situazione arriva un passaggio illuminante di Ki Sung-yeung, il capitano serve Lee Keun-ho, palla piazzata alle spalle di Ryan. Tante occasioni nella ripresa con l’Autralia che fa di tutto per pareggiare e per poco non ci riesce, Kim però è impeccabile sul tentativo di Burns.

Il portiere coreano è assoluto protagonista, neppure Cahill (entrato in corso d’opera) riesce a batterlo. Forcing forse tardivo dell’Australia, Postegoclu paga la scelta di rivoluzionare l’attacco facendo partire dalla panchina il trio d’attacco Cahill-Kruse-Leckie, che tanto bene aveva fatto nelle prime due sfide. Sulla strada dei padroni di casa, con tutta probabilità, ci sarà ora il Giappone in semifinale. Riedizione dell’ultima finale. E non andò bene per i Socceroos. Adesso si fa sul serio, basta esperimenti.  Bisogna pensare alla Cina adesso, avversario velenoso. Chi non ci sarà è Spiranovic, oggi ammonito e dunque squalificato ai quarti

Australia-Corea del Sud 0-1, gli highlights

Nell’altra gara del girone, inutile ai fini della qualificazione, l’Oman batte di misura il Kuwait. La squadra di Le Guen esce così con una piccola consolazione dal torneo, c’è comunque da dire che il girone non era dei più semplici. Gara senza pressioni a Newcastle, il Kuwait gioca bene ma al minuto 69 viene castigato da Abdul Aziz Al-Muqbali. Una partita senza grandi occasioni da gol, in palio c’era l’onore e poco più, è il momento di tornare a casa.

Oman-Kuwait 1-0, gli highlights

About Paolo Bardelli 2030 Articoli
Nato ad Arezzo nei meravigliosi anni '80, si innamora prestissimo del calcio e non avendo piedi fini decide di scriverlo. Ha lavorato nella redazione del Guerin Sportivo e per tre anni cura la rubrica "Dalla A alla Z". Numerose collaborazioni nel corso degli anni con testate tra le quali tuttomercatoweb.com, ilsussidiario.net e il mensile Calcio 2000. Nel 2012 insieme ad Alfonso Alfano crea tuttocalcioestero.it. E ne è molto orgoglioso.

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