Manchester City-Sunderland 3-2, un super Lampard stende i Black cats

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Manchester City-Sunderland 3-2, un super Lampard stende i Black cats

MANCHESTER CITY-SUNDERLAND 3-2 – Botti di Capodanno all’Etihad Stadium: Manchester City e Sunderland aprono il 2015 con una sfida dal doppio volto, un po’ lenta in avvio, scoppiettante nella ripresa.
Ne escono vincitori i Campioni d’Inghilterra per 3-2: decisivo il “nuovo acquisto” Frank Lampard, che giusto ieri ha prolungato la sua presenza al City fino a maggio. E ora i Citizens, grazie ai tre punti conquistati oggi, riprendono la rincorsa al Chelsea.

La sorpresa di Capodanno la riserva Pellegrini, che sostituisce Hart con Willy Caballero, alla seconda presenza in Premier League. Il City parte forte, vuole dimenticare la rimonta subita dal Burnley, ma il Sunderland si difende con 11 uomini nella propria metà campo e trovare spazio è difficile: Yaya Touré e David Silva vanno vicini alla rete dopo una serie di rimpalli nell’area dei Black Cats, poi è lo spagnolo a impegnare Pantilimon.
I padroni di casa dominano il possesso, ma devono ringraziare Willy, e la sua bella parata sulla punizione di Larsson, se riescono a mantenere il risultato fermo sullo 0-0. Nella ripresa comincia lo spettacolo: il City preme sull’acceleratore, Jesús Navas spaventa il Sunderland, e al 56′ Yaya Touré trova finalmente il gol grazie a un siluro sotto l’incrocio dal limite dell’area. Dieci minuti più tardi, nonostante una timida reazione del Sunderland, arriva anche il raddoppio con un delizioso colpo di tacco di Jovetic su cross di Clichy. Finita? Nemmeno per idea.

Un minuto dopo, da azione susseguente ad un calcio d’angolo, l’ex Rodwell trova la zuccata vincente ed accorcia le distanze. Tornano i vecchi fantasmi all’Etihad. Il Sunderland ci crede: entrano Ricardo Álvarez e Giaccherini e mettono subito in difficoltà la squadra di Pellegrini. L’inevitabile 2-2 diventa realtà grazie al rigore messo a segno da Adam Johnson, concesso per un fallo di Zabaleta ai danni di Álvarez. Ma le emozioni non sono finite, perché, dopo solo un minuto, il neo-entrato Lampard incorna alla perfezione il cross di Clichy e porta nuovamente in vantaggio il City.
L’ex Chelsea è indemoniato, e solo un grandissimo Pantilimon gli nega per due volte la doppietta. Il gigante rumeno è decisivo anche su Yaya Touré e su Silva: ormai il Sunderland si è arreso, mentre anche Milner vuole iscriversi ai marcatori ma per due volte non centra lo specchio.
Finisce dunque 3-2, vittoria importante per il City che mette pressione al Chelsea: affermazione di carattere, da grande squadra, contro un Sunderland troppo rinunciatario all’inizio, e con un Frank Lampard tutt’altro che finito.

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