Motherwell-Celtic 0-1: Bhoys don’t cry, Stokes risponde allo United

Motherwell Celtic

Il Dundee United ieri sera ha mandato un segnale forte e chiaro: chi vuole il titolo dovrà vedersela con noi. Era una gara da vincere, questo quanto detto dal tecnico dello United Jackie McNamara dopo il fischio finale, il mister però chiede maggior cinismo e più continuità. Un solo punto dal Celtic capolista, oggi impegnato sul campo del Motherwell. Mulgrew, infortunatosi al ginocchio contro il Partick, non è disponibile, Ronny Deila deve fare i conti con alcuni problemi di formazione. Lo stato di forma degli Hoops è comunque più che positivo, a rompere la striscia di vittoria solo la sconfitta in Europa League contro il Salisburgo, ben diversa la situazione del Motherwell. Terzultimo posto in classifica per gli Steelmen, quanto farebbe comodo un punticino. Momento complicato, panchina in mano al traghettatore Kenny Black dall’addio di Stuart McCall. Sono passate diverse settimane da allora e il nome che circola con insistenza in queste ore è quello di Terry Butcher, sarebbe un ritorno clamoroso. 4-4-2 accorto per i padroni di casa: Twardzik; Kerr, Ramsden, McManus, Francis-Angol; Carswell, Lasley, Vigurs, Law; Ojamaa, Sutton. Deila risponde con tre uomini a sostegno di Guidetti, Forrest, Johansen e Stoke. Cerniera in mezzo composta da Biton e Brown, a difesa di Gordon linea a quattro: Izaguirre, van Dijk, Ambrose, Matthews.

Il Celtic parte con piglio autoritario, subito alta la pressione e il gol del vantaggio arriva dopo appena sei minuti. Simon Ramsden combina un bel pasticcio sul passaggio di Fraser Kerr, palla che sfila e viene conquistata da Johansen, appoggio a Stokes per la rete dell’uno a zero. La difesa del Motherwell si subito mostrata senza veli, non siamo neppure in fascia protetta. Chi pensa ai bambini? Il Celtic continua a creare pericoli e intanto i tifosi biancoverdi sfottono Iain Vigurs per una punizione da distanza siderale che si perde sul fondo. Per vedere qualcosa di buono da parte del Motherwell dobbiamo aspettare un’altra palla inattiva che per poco non mette Kerr nella condizione di battere a rete. Non illuda questa folata, il Celtic macina gioco come se niente fosse, Stokes si dimostra cuore d’oro passando a Forrest un pallone che non chiedeva altro che essere scaraventato in rete. Bhoys in vena di regali, dopo tutto siamo vicini a Natale. Lo spirito natalizio influenza anche l’assistente di Murray, che sventola sulla bella conclusione di Guidetti: Twardzik non tenta neppure la parata, ma arriva la chiamata (sbagliata) del guardalinee a salvarlo. Van Dijk (clicca QUI per saperne di più sul giovane difensore) chiede il penalty per un contatto con Ramsden, il dominio Celtic prosegue ma il risultato resta inchiodato su un risultato francamente bugiardo. Qualche sortita della squadra di casa, Ojamaa il più vivace, la coppia Ambrose-van Dijk però lavora perfettamente.

Il Motherwell, che alla mezz’ora ha perso Kerr per infortunio, ha bisogno di una scossa per rimettere in sesto questa gara e intanto la pioggia continua a battere sul Fir Park. Fa molto freddo oggi, domani potrebbe anche nevicare, il quadretto natalizio del quale abbiamo parlato prima sembra perfetto, ma chi rischia di non mangiare il panettone è Kenny Black. Spinta dal pubblico, gli uomini di casa ci provano, nella mischia anche il giovane David Ferguson che prova subito a farsi vedere, Gordon però non corre rischi. Fuori Stokes e dentro Tonev, Delia fa riposare l’autore del gol, a chiudere definitivamente il discorso arriva l’espulsione di Simon Ramsden al minuto 66 per un fallaccio su Forrest al limite dell’area. Twardzik para alla grande su Guidetti prima e su Forrest poi, giornataccia per il portiere del Motherwell. Il Celtic evidenzia qualche problemino in fase realizzativa. Girandola di cambi nel quarto d’ora finale, esce anche Guidetti. L’attaccante svedese (di evidenti origini italiane) oggi aveva le polveri bagnate, con una mira poco più accurata poteva addirittura portarsi il pallone a casa. La partita giunge al triplice fischio senza ulteriori sussulti: il Celtic vince a Fir Park, successo di misura che non racconta bene una partita dominata.

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Nato ad Arezzo nei meravigliosi anni '80, si innamora prestissimo del calcio e non avendo piedi fini decide di scriverlo. Ha lavorato nella redazione del Guerin Sportivo e per tre anni cura la rubrica "Dalla A alla Z". Numerose collaborazioni nel corso degli anni con testate tra le quali tuttomercatoweb.com, ilsussidiario.net e il mensile Calcio 2000. Nel 2012 insieme ad Alfonso Alfano crea tuttocalcioestero.it. E ne è molto orgoglioso.

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