Elche-Atletico Madrid 0-2: I campioni di Spagna tornano alla vittoria esterna

Elche Atletico Madrid

Dopo l’intermezzo settimanale con la Copa del Rey, torna la Liga con il 14^ turno di campionato con la giornata di sabato aperta dal match delle 16.00 che vede impegnate Elche Atletico Madrid.

Le due squadre vivono stati di forma ben diversi, con la formazione padrona di casa in piena lotta per la salvezza e un penultimo posto che fa preoccupare molto soprattutto dopo l’ultima pessima figura rimediata in terra basca contro la Real Sociedad. I biancoverdi non sono mai sembrati in partita e sono caduti per 3 reti a 0 contro gli uomini di Moyes.

Vittoria che manca da più di un mese, più esattamente dal 2 novembre, quando al Martinez Valero cadde l’Espanyol per 2-1.

I Colchoneros, che arrivano da 4 vittorie consecutive considerando tutte le competizioni, nell’ultima giornata di campionato si sono imposti 2-0 al Calderon contro il Deportivo la Coruna in una partita che purtroppo resterà nella mente per i tragici fatti accaduti fuori dal campo tra le due tifoserie.

Rispetto alla vittoria di mercoledì contro l’Hospitalet numerosi sono i cambi nella fila dell’Atletico Madrid che confermano soltanto 3 uomini per questa partita. A sorpresa nuova panchina per Griezmann. Ad affiancare Mario Mandzukic torna Raul Garcia, oggi è alla presenza numero 300 in maglia biancorossa, mentre in cabina di regia per dare qualità alla squadra ci sono i soliti Koke Tiago.

Per quanto riguarda la squadra di Fran Escriba’, ex della partita (fu il vice durante la gestione Quique Sanchez Flores), il tecnico spagnolo decide di appostare per un modulo ad una sola punta con Jonathas come unico riferimento centrale supportato da Coro che avrà il compito di agire alle sue spalle e fare da raccordo tra centrocampo e attacco.

PRIMO TEMPO – Gara che inizia al piccolo trotto, con i padroni di casa che aspettano il ben più quotato avversario nella loro metà campo con gli uomini di Simeone che si adeguano al canovaccio della partita e tengono il pallone senza però creare particolari pericoli nella prima fase. E’ il minuto 17′ quando da calcio d’angolo l’Atletico Madrid trova il gol con Gimenez sugli sviluppi di un’azione dalla bandierina. Destro imparabile che fulmina Tyton. Il giovane centrale uruguaiano, alla sua prima rete con i Colchoneros, sostituisce egregiamente l’infortunato Miranda.

Biancoverdi che, nonostante il gol subito, decidono di non cambiare l’atteggiamento rimanendo dietro per non concedere facili contropiedi alla banda Simeone. Ospiti che dal canto loro tornano a gestire il pallone quasi addormentando la gara e aspettando di trovare il varco al minimo errore della retroguardia avversaria. Al 29′ Tiago cerca un filtrante nella trequarti avversaria che viene però stoppato da un fallo di mano di Mosquera, sanzionato dall’arbitro. La punizione dal limite viene battuta dal capitano Gabi, palla che va sulla barriera. Sul ribaltamento di fronte c’è l’unica grossa occasione dell’Elche in tutta la partita con Fajr che lascia partire un tirocross che sta per finire all’incrocio dei pali ma viene disinnescato in maniera provvidenziale da un sempre attento Moya. Match che continua con poche emozioni con l’Atleti che fa valere il suo maggior tasso tecnico provando a sfondare sulle fasce ma senza risultato. Sull’unico minuto di recupero di questo primo tempo torna a farsi vedere l’Elche con Pasalic che ci prova dal limite dell’area ma la conclusione del giocatore di proprietà del Chelsea va a finire a lato.

SECONDO TEMPO – La ripresa inizia sulla falsariga dei primi 45 minuti quando al 52′ Mandzukic pone il suo marchio sulla gara la gara con il gol numero 12 in stagione, contando tutte le competizioni. Azione nata dal solito encomiabile Gabi,che trova in profondità il croato, scatto a superare i difensori e tiro sul primo palo. Un gol che ricorda quelli che realizzava Diego Costa nella passata stagione. Gara virtualmente in ghiaccio quando Escribà prova a cambiare qualcosa passando alle due punte con l’entrata di Cristian Herrera al posto di un abulico Pasalic. Pochi giri d’orologio dopo è Coro ad uscire per dar spazio a Fragapane. I biancoverdi provano a sbilanciarsi maggiormente ma non riescono a portare particolari pericoli alla porta di Moya, fatta eccezione per un colpo di testa di Rojo che viene sventato a pochi metri dalla porta da Raul Garcia. Ci sarebbe spazio per un terzo gol dell’Atletico Madrid con Arda Turan, imbeccato da Tiago, conclusione a rete da posizione defilata ma stavolta c’è il piedone provvidenziale del portiere.

Gara che ormai ha poco da dire, con Simeone che decide di risparmiare dei minuti a qualcuno dei suoi migliori uomini, Mandzukic esce rilevato da Griezmann, poi è Arda Turan a lasciare il campo sostituito da Raul Jimenez. Cambi che denotano un Atletico Madrid già proiettato alla prossima gara di Torino contro la Juventus non decisiva ai fini della qualificazione ma con ancora in palio il primo posto nel girone.

Atletico momentaneamente secondo, Elche ad un passo dal baratro – Dopo la sconfitta a San Sebastian prima della sosta i colchoneros tornano alla vittoria con una prova convincente che li proietta momentaneamente al secondo posto a -1 dal Real Madrid impegnato più tardi. Da sottolineare l’ottima prova di Mandzukic condita col gol e di Gabi che dopo un periodo di appannamento sembra tornato lo stoico giocatore della scorsa stagione. La formazione di Escriba’ di contro rimane al penultimo posto che potrebbe diventare ultimo in condivisione col Cordoba se gli uomini di Djukic riuscissero in questa giornata a trovare la prima vittoria stagionale.

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