Ligue 1: volano Saint-Etienne e Rennes, crollano Bastia e Caen

Lorient Rennes

Settimana da ricordare per il Saint-Etienne che, dopo il 3-0 nel derby contro il Lione, espugna Montpellier e vola al terzo posto della Ligue 1. I verdi, apparsi spesso in affanno in Europa League, volano invece in campionato e la vittoria all’Altrad Stadium ne è la conferma. Si decide tutto nel primo tempo. Vantaggio al 23′ con il primo gol in Ligue 1 di Florentin Pogba (fratello dello juventino Paul), servito da Van Wolfswinkel. In chiusura di tempo, sempre Pogba si vedeva negare il raddoppio da Pionnier, ma sulla respinta del portiere ci pensava Baysse a ribadire in rete. Nel secondo tempo, il Montpellier metteva alle corde il Saint-Etienne, senza trovare però la rete che avrebbe riaperto la gara. Nel finale, i verdi restavano anche in 10 per l’espulsione di Diomandé ma il risultato non cambiava più.

Non accenna a fermarsi neppure il Rennes che sale al quarto posto della classifica raggiungendo il Bordeaux, in calo dopo il grande avvio. I bretoni, guidati da Montanier per la seconda stagione consecutiva, sperano di ripetere il miracolo avvenuto a San Sebastian, quando il tecnico portò la Real Sociedad in Champions League. Questa sera, i rossoneri si sono imposti per 2-1 all’Allianz Riviera di Nizza. Rennes subito in vantaggio con un colpo di testa di Ntep e in apertura di ripresa, gli ospiti trovavano il raddoppio con Konradsen, servito dall’ex Bruls. Grande cinismo per i bretoni, con due tiri in porta e due reti, ma il Nizza non ci stava ed all’83’ Cvitanich riapriva la gara. Gli ultimi minuti erano incandescenti. Bauthéac colpiva palo e traversa e allo scadere era Mendy a sfiorare il pareggio. A far festa, comunque, era il Bordeaux mentre il Nizza rischia di vedersi risucchiato nelle zone calde della classifica.

L’unico risultato a reti bianche è stato quello scaturito dall’incontro tra Metz e Bordeaux ed a rammaricarsi per i due punti persi sono i padroni di casa. Succedeva tutto nel finale: prima Pallois salvava i girondini respingendo sulla linea di porta un tiro di Andrada, poi all’88’ l’ex Chelsea Malouda sprecava addirittura un calcio di rigore, vedendosi respingere la conclusione da Cedric Carrasso, fratello del portiere avversario, Johann.

Se al Saint-Symphorien sono mancati i goal, a Guingamp è stato un festival di reti, con i padroni di casa che hanno sommerso il Caen per 5-1. Rossoneri subito avanti con Mandanne (4′), ma la reazione ospite non si faceva attendere e al 17′ Yahia, in tuffo, ristabiliva la parità. Passavano solo quattro minuti e Giresse, al volo, riportava in vantaggio i suoi. Nella ripresa, la gara veniva chiusa nel giro di tre minuti. Al 60′ l’arbitro concedeva un penalty per fallo di mano in area di rigore di Pierre che veniva espulso. Dal dischetto Beavue superava Vercoutre che un minuto dopo doveva nuovamente raccogliere la palla in fondo al sacco con il poker siglato da Mandanne. A far scendere definitivamente il sipario, era la rete del 5-1, realizzata ancora da Beauvue.

Il risultato più inatteso della serata giunge invece da Bastia dove i padroni di casa sono stati superati dall’Evian, precipitando così all’ultimo posto della Ligue 1, sebbene in compagnia di Lens e Caen. Eppure, i corsi erano passati in vantaggio con un autorete di Abdallah che scavalcava il proprio portiere. L’Evian sembrava avulso dal gioco ma nella ripresa, su calcio da fermo, Wass riportava in parità la sfida. L’Evian iniziava a credere nell’impresa e a sette minuti dalla fine N’Sikulu siglava un pesantissimo successo, sigillato nel finale da un disperato intervento sulla linea di porta si Sabaly che evitava il 2-2.

 

Montpellier-Saint-Etienne 0-2 (23′ Pogba, 43′ Baysse)

Nizza-Rennes 1-2 (12′ Ntep, 49′ Konradsen, 83′ Cvitanich)

Metz-Bordeaux 0-0

Guingamp-Caen 5-1 (4′ e 62′ Mandanne, 17′ Yahia, 21′ Giresse, 61′ rig. e 78′ Beauvue

Bastia-Evian 1-2 (35′ aut. Abdallah, 65′ Wass, 83′ N’Sikulu)

About Mattia Rossi 767 Articoli
Ligure, classe 1985, da diverso tempo seguo il calcio francese. Per questioni geografiche e culturali, non potevo far altro che appassionami all'AS Monaco, benchè mi piaccia seguire anche le altre competizioni nazionali (sia professionistiche che amatoriali), in particolar modo la magica Coppa di Francia.

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