Un gol per Tugce: Seferović ricorda la l’angelo del McDonald’s [VIDEO]

Seferovic Tugce

“Tugce = Zivilcourage + Engel + Mut + Respekt”. Coraggio civile, angelo, eroismo, rispetto. Siamo al minuto 78 della sfida tra Eintracht Frankfurt e Borussia Dortmund, ultimo turno di Bundesliga. Haris Seferović segna la rete del due a zero per i padroni di casa e correndo verso la bandierina, durante l’esultanza, alza la maglia a strisce rosse e nere, mostrando un messaggio che tutti devono vedere. Quattro parole scritte con un pennarello; una toccante dedica per ricordare Tugce Albayrak, la giovane ragazza, di origini turche, uccisa ad Offenbach, non lontano da Francoforte, per aver difeso due ragazzine molestate da un gruppo di ragazzi in un fastfood. Un gesto forte che l’attaccante svizzero ha voluto condividere con chi era presente allo stadio e con chi ha visto la partita in tv.

Una vicenda che ha profondamente scosso la Germania e che ora, indignata, si interroga su quanto accaduto. Venerdì scorso, giorno del 23esimo compleanno di Tugce, i genitori hanno acconsentito a spegnere le macchine che la tenevano in vita, dopo che i medici avevano dichiarato la morte cerebrale. Tugce era in coma da due settimane, dopo essere stata colpita con un pugno alla testa da un ragazzo serbo in un parcheggio fuori da un fastfood, durante le prime ore del mattino. Così Seferović, alla prima stagione in Germania e con un passato anche in Italia tra Fiorentina, Lecce e Novara, ha voluto rendere omaggio all’”angelo del McDonald’s”, com’è stata soprannominata, e vuole lanciare un messaggio positivo per formare le coscienze: “Sono convinto che le buone persone, in un’altra vita, diventino angeli. Ci proteggono quando abbiamo bisogno di aiuto. Ed è bello che ci siano loro”.

Agli occhi di Seferović, Tugce ha insegnato qualcosa: “Penso che il rispetto sia il sentimento più importante nella vita di ogni individuo. Se si mostra rispetto verso gli altri, allora noi riceviamo lo stesso. Di conseguenza, tutto sarebbe tranquillo”.
Ma quello di Haris Seferović non è stato l’unico gesto isolato del calcio tedesco. Anche la squadra della città della ragazza, il Kickers Offenbach, che milita nella Regionalliga Südwest, ha voluto dare un segnale forte di sensibilizzazione. Infatti, in un video, i giocatori, l’allenatore il suo vice, nelle loro rispettive lingue, affermano in modo perentorio: “Mostra coraggio civile. Non distogliere lo sguardo. Fai attenzione!”

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Giornalista, nato a Bari in un ambiente dove gli si diceva di tifare per i bianco-rossi, ha seguito il suggerimento alla lettera appassionandosi all'Union Berlin. Fidanzato ufficialmente con il club dal 12 agosto del 2012 quando ha assistito ad una partita per la prima volta nello stadio An der Alten Försterei. Ama i cappelli: i suoi, quello di De Gregori, di Charlie Brown, di Alan Grant e di Nereo Rocco.

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